07 febbraio 2021 #news
E’ diventato popolare, questo medico di base, che svolge le proprie visite a domicilio nel piccolo comune di Verduno (in provincia di Cuneo, con meno di 600 abitanti), spostandosi in sella al proprio cavallo.
Parliamo del dottor Roberto Anfosso, che da almeno 10 anni raggiunge a cavallo i suoi pazienti – quelli che non abbisognano di interventi d’urgenza). Il professionista ha 66 anni, e si occupa di molti anziani: “E’ un angolino d’Italia tra quelli in cui la longevità è molto alta. A cavallo visito pazienti che hanno dai 70 ai 104 anni; la struttura sociale è organizzata attorno alle cascine dove la persona anziana, il malato o il disabile sono curati dalla famiglia e occorre raggiungere gli anziani che non possono muoversi in autonomia. Sono sempre visite di routine, ma che devono comunque essere fatte per controllare il diabete, la pressione, il cuore”, ha riferito a Simone Gussoni / nursetimes.org.
Il dottore, nipote di un ufficiale di cavalleria, cominciò a montare a 14 anni; oggi si sposta in sella ad Ambra, di 4 anni; in precedenza montava Sissi. La prima uscita lavorativa in sella fu casuale: stava sellando il suo cavallo per una passeggiata quando arrivò la richiesta di una visita a domicilio e quindi Anfosso decise lì x lì di andarci con Sissi, “[a]nche se quando sono arrivato il paziente mi ha guardato in modo strano e non mi ha lasciato entrare, tanto era rimasto sorpreso”.
Ciononostante, questo è stato solo l’inizio: “Se arrivo a cavallo, il paziente capisce che ho più tempo da dedicargli, si sente gratificato. Questo crea un rapporto speciale, molto umano e meno istituzionale”. “Gli anziani sono spesso fissati sulle loro patologie e ne parlano costantemente; il cavallo li distrae dalla loro situazione personale e così durante la visita una mezz’ora se ne va a parlare del cavallo, dei loro ricordi“.
Ecco dunque una bellissima variante del ruolo fondamentale sempre giocato dai cavalli a fianco dell’uomo: anche in questo caso, sebbene inedito e fortuito, non è sbagliato parlare di una specie di ippoterapia.
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