07 novembre 2021 #news
Grande spettacolo quello andato in scena nel primo weekend della 123ª edizione di Fieracavalli Verona in occasione della tappa di Longines FEI Jumping World Cup, con la vittoria di Simon Delestre e un posto non troppo distante dal podio per il nostro Lorenzo De Luca.
Il Gran Premio, presentato da Volkswagen e disputato, come da tradizione, su altezze di 1.60m e con formula a barrage, ha visto in palio 190.000 euro, contesi tra trentanove dei migliori cavalieri al mondo.
Tra dodici percorsi netti al giro base che hanno meritato l’accesso al jump-off, la vittoria del prestigiosissimo appuntamento italiano di Coppa del Mondo è andata un’altra volta al binomio francese formato da Simon Delestre e Hermes Ryan (Hugo Gesmeray x Ryon d’Anzex). Questa eccezionale coppia aveva già infatti posto la propria firma nella World Cup di Verona, nell’edizione del 2015: un emozionatissimo Delestre in conferenza stampa oggi ha giustamente indicato come straordinario tutto questo, sottolineando più e più volte l’eccezionalità del suo sauro bruciato, risultato ancora una volta velocissimo e imbattibile.
La Piazza d’Onore è stata meritata dall’amazzone tedesca Kendra Claricia Brinkop con la belga di undici anni Kastelle Memo (Thunder van de Zuuthoeve x Cicero Z) e una prestazione senza errori in 37”.80, risultato che le aveva permesso di mantenere la testa della gara fino all’ultimo: la ventisettenne, per la prima volta in Coppa a Verona (e quest’anno per la prima volta a competere nel circuito di Coppa del mondo), si è detta soddisfatta ma (scherzosamente) “scocciata” di essere stata scalzata da Delestre, confermando così la sua indole intrinsecamente agonista, che di certo la porterà lontana.
Il terzo posto è andato poi all’irlandese Denis Lynch con il castrone olandese di quindici anni GC Chopin’s Bushi (Contendro II x Nairobi), ultimi a partire e unici ad avere avuto la chance di migliorare la prova dei colleghi transalpini. Si sono invece dovuti accontentare della Terza Piazza, mettendo a segno una performance netta in 38”.62.
Migliore azzurro davanti al pubblico di casa dal quale ha ricevuto tutto l’affetto dagli spalti, nonché unico rappresentante dell’Italia tra i qualificati al barrage, è stato l’Aviere Capo dell’Aeronautica Militare Lorenzo De Luca, all’ottavo posto con lo stallone F One USA (Toulon x Tangelo van de Zuuthoeve), nato nel 2010 e iscritto allo studbook olandese KWPN. Nuovo cavallo per Lorenzo e cavallo del futuro, data anche la performance di oggi, così come ha dichiarato il nostro cavaliere, soddisfatto della prova e giustamente contento, nonostante l’errore in barrage, di aver trovato in brevissimo tempo il giusto feeling con questo promettente undicenne.
Foto di gruppo: da sinistra, Marco Di Paola, Presidente FISE, Giovanni Tauro, Responsabile Marketing Wolkswagen Italia, Bruno Laubscher, Giudice Internazionale FEI, Matteo Sovera, Brand Director Longines, Maurizio Danese, Presidente Veronafiere, Giovanni Mantovani, Direttore generale Veronafiere, Riccardo Boricchi Show Director Coppa del Mondo
L’aviere azzurro si è visto portare via le opportunità di vittoria da un errore al secondo ostacolo del barrage, un verticale targato FEI World Cup che si è dimostrato facilmente errorabile. Su questo ostico verticale si è purtroppo consumato un incidente nel corso di questa gara, che ha coinvolto il cavaliere colombiano Carlos Enrique Lopez Lizarazo e il castrone Admara, protagonisti di una brutta caduta proprio durante il jump-off. Ci giunge però notizia che il cavallo sta bene, mentre il cavaliere sudamericano è stato in ospedale per alcuni accertamenti medici.
© L. Villa – riproduzione riservata; foto di copertina: © A. Benna/EQIN