10 gennaio 2019 #focus
L’ agopuntura è una tecnica terapeutica di medicina tradizionale cinese con una storia millenaria alle spalle, che richiede anni di studio e pratica presso scuole certificate. Il suo principale obiettivo è quello di ristabilire lo stato di salute nel soggetto, individuando e andando a stimolare nel corpo punti e canali energetici. Come per gli esseri umani, essa trova proficua applicazione anche sui cavalli: scopo di questo breve approfondimento (che non ha pretesa di esaustività ma sola quella di portare un po’ di chiarezza) è scoprire un po’ di più su questa tecnica antichissima grazie al contributo della dott.ssa Elena Caleca, medico veterinario che pratica agopuntura.
In che cosa consiste? L’agopuntura prevede l’inserimento di aghi sottili di acciaio e rame in precise aree del corpo del cavallo, dette agopunti, che possono essere stimolati o solo attraverso l’utilizzo di aghi o solo con “moxa” (ossia dei sigari composti di foglie essiccate di artemisia) per tonificare attraverso una fonte di calore. E’ possibile l’utilizzo integrato di aghi e moxa in concomitanza per avere un effetto di tonificazione maggiore in nell’area specifica da trattare.
Quando si ricorre all’agopuntura? In tutti i casi di prevenzione o quando si sia già instaurata una o più patologie in stato acuto e cronico per promuovere e mantenere la salute e il benessere del cavallo. A differenza della medicina occidentale, la medicina tradizionale cinese guarda il cavallo nella sua globalità e complessità considerando nello stato generale del soggetto i sintomi e segni di malattia come la manifestazione ultima di un disturbo più profondo derivante da una radice che ha causato quel tipo di sintomi. Infatti, con l’agopuntura si cerca di arrivare alla radice dello squilibrio per riportare in salute l’animale anche da un punto di vista emozionale, fisico ed energetico. Da un punto di vista scientifico, la stimolazione degli agopunti attraverso gli aghi permette la riduzione ed il blocco del dolore tramite un’azione antinfiammatoria promossa dalla produzione di citochine e un’azione spiccatamente analgesica dovuta alla stimolazione e produzione di endorfine. Vi è inoltre un’azione di tipo immunostimolante.
Perché affidarsi all’agopuntura? Il suo utilizzo è di notevole aiuto e complementare alla medicina tradizionale occidentale per tutte le patologie muscolo-tendinee e scheletriche, per patologie respiratorie, dermatologiche, gastrointestinali, ginecologiche ed ostetriche, neurologiche ed in ambito sportivo per il miglioramento delle performance. Offre il vantaggio di essere ben tollerata, di non usare sostanze chimiche evitando effetti collaterali e il suo utilizzo anche in gara o prima della gara non è considerato doping.
Laser Terapia
Dott.ssa Caleca, oltre all’agopuntura lei integra alcuni trattamenti anche con la laser terapia e la bio risonanza: di che cosa si tratta? La laser terapia è una tecnica terapeutica che utilizza la luce ad infrarossi a determinate frequenze per favorire ed accelerare i naturali processi di guarigione. Anche in questo caso non è una terapia invasiva, è ben tollerata ed indolore e può essere applicata in tutte le patologie in cui sono presenti dolore, infiammazione, edema, artrosi, ulcere, ferite, fratture, tendiniti sfruttando la sua azione di rigenerazione cellulare e tissutale attraverso il miglioramento del microcircolo sanguigno e del circolo linfatico, con aumento dell’ossigenazione dei tessuti e eliminazione delle sostanze tossiche. La biorisonanza è un metodo biofisico di terapia che impiega lo spettro delle oscillazioni elettromagnetiche proprie dell’animale e/o quello prodotto da eventuali sostanze terapeutiche. Per comprendere meglio questo tipo di tecnica è necessario ricordare che tutti i processi organici di qualsiasi essere vivente sono generati e controllati da oscillazioni elettromagnetiche di diversa frequenza, intensità, durata e forma d’onda. Queste oscillazioni vengono continuamente emesse da ogni cellula vivente, si propagano alla velocità della luce ed informano in ogni istante l’intero organismo del suo stato attuale e di quali processi debbano essere attuati per mantenerlo in salute. Tali segnali contengono tutte le informazioni patologiche e fisiologiche (spettro oscillatorio) e possono essere captati ed elaborati da apposite apparecchiature utilizzate ai fini terapeutici negli animali senza arrecare sensazioni di fastidio e dolore. Inoltre questa tecnica può essere applicata sugli agopunti in alternativa agli aghi, come anche il laser, in quei soggetti restii all’infissione dell’ago stesso.
I benefici sul benessere animale di agopuntura, laserterapia, e biorisonanza sono comprovati dalla mia esperienza maturata negli anni e da studi scientifici condotti e in umana e in ambito animale.
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