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FEI Nations Cup™ 2019 ecco il calendario. L’Italia andrà a punti a San Gallo, Falsterbo, Hickstead e Dublino

FEI Nations Cup™ 2019 ecco il calendario e le tappe "a punti" per l'Italia
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10 gennaio 2019 #news

Annuncio creato il 29/03/2022 19:12

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Salto ostacoli:

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Divulgato dalla FEI il calendario con le relative assegnazioni delle location per le dieci nazioni partecipanti alla prima divisione europea

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Con l’inizio del nuovo anno si parla già di Longines FEI Nations Cup™ 2019 di salto ostacoli. La Federazione Equestre Internazionale ha divulgato, infatti, nella tarda serata di ieri, mercoledì 9 gennaio, il calendario europeo di Prima Divisione per la nuova stagione insieme all’assegnazione degli eventi (4 per ogni team) in occasione dei quali tutte le squadre dovranno ottenere punti utili per la qualifica alla finale del circuito.

IL CALENDARIO E LE NAZIONI – Si tratta di 7 appuntamenti, per 10 squadre. Si partirà da La Baule in Francia (16/19 maggio), per proseguire con San Gallo in Svizzera (30 maggio/2 giugno), Sopot in Polonia (13/16 giugno), Geesteren in Olanda (20/23 giugno), Falsterbo in Svezia (11/14 luglio), Hickstead in Gran Bretagna (25/28 luglio) e Dublino in Irlanda (7/11 agosto). Finale, ancora una volta, a Barcellona dal 4 al 6 ottobre. Belgio, Irlanda, Svizzera, Francia, Olanda, Gran Bretagna, Svezia, Germania, Austria e naturalmente Italia sono le nazioni pronte a dare spettacolo nelle gare di prima divisione per il 2019.

CALENDARIO 2019 Longines FEI Nations Cup™ CLICCA QUI 

GLI AZZURRI– L’Italia andrà a punti a San Gallo, Falsterbo, Hickstead e Dublino. In Svizzera gli azzurri affronteranno uno scontro diretto con Svizzera, Francia, Gran Bretagna e Austria; in Svezia con Svizzera, Francia, Olanda, Svezia e Austria; poi in Gran Bretagna con Belgio, Irlanda, i padroni di casa, Svezia e Germania e infine a Dublino, oltre che con l’Irlanda, anche con Svizzera, Olanda, Gran Bretagna e Svezia.

È la Federazione Equestre Internazionale ad assegnare sulla base di alcune indicazioni delle Federazioni nazionali, ai team di prima divisione le tappe alle quali le stesse dovranno partecipare. L’Italia può ritenersi più che soddisfatta per aver centrato tre delle quattro richieste avanzate.

“Avevamo indicato lo CSIO di Sopot e non quello di San Gallo – ha detto il Selezionatore della nazionale Duccio Bartalucci – perché il concorso elvetico è a ridosso di Piazza di Siena. Per fortuna la distanza chilometrica da percorrere relativa al viaggio dei cavalli, non è troppa e, allo stesso tempo, disponiamo di binomi adeguati e rodati per farci trovare pronti. Siamo, naturalmente, soddisfatti di tutte le altre scelte che la FEI ha voluto confermare. Vorrei però sottolineare e ribadire – ha aggiunto Bartalucci – quello che più volte abbiamo provato a evidenziare alla FEI nelle sedi e nei momenti istituzionali consentiti: ovvero della completa disomogeneità che regola lo svolgimento di questo torneo. Nelle quattro tappe che ci sono state assegnate ci confronteremo con Svizzera, Gran Bretagna, Svezia, in tre circostanze, con Francia, Austria, Olanda e Irlanda, in due, con Germania e Belgio una sola volta. Senza considerare l’aleatorietà relativa alla presenza di nazioni al di fuori del circuito, che rappresentano un’incognita totale (è palese ed evidente che il valore di una presenza della prima squadra degli Stati Uniti è assolutamente diverso da quello di una squadra di caratura inferiore) il risultato conseguito da una di queste ultime squadre, può incidere pesantemente nello sviluppo del torneo in quanto toglierebbero comunque i punti ai team della divisione uno. Dublino, ultima tappa prima degli Europei (Rotterdam, Olanda; 19/25 agosto ndr) – ha concluso Bartalucci – avrà un ruolo importante, non solo per la classifica del circuito e la qualifica alla finale, ma soprattutto perché il nostro obiettivo è di mettere in campo proprio in Irlanda il team che rappresenterà il tricolore in occasione del Campionato Europeo” (fonte: FISE).

QUALIFICA PER TOKYO 2020– La finale della FEI Nations Cup™ 2019 giocherà un ruolo importantissimo per i 10 team che vi prenderanno parte. La migliore delle squadre – tra quelle che non hanno ottenuto già la qualifica ai WEG Tryon 2018 e quelle che la otterranno ai prossimi Campionati continentali – staccherà un biglietto per i prossimi Giochi Olimpici di Tokyo 2020.

Comunicato stampa FISE; foto © FISE/Orange Photo: Riccardo Pisani su Chalot in occasione della finale di Barcellona 2018

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Redazione EQIN
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