CSIO giovanile di Lamprechtshausen, bene gli azzurrini



1° maggio 2021 #news



Si stanno facendo valere i giovani azzurri del salto ostacoli impegnati in Austria nello CSIO giovanile di Lamprechtshausen.


Le squadre Young Riders e Children, guidate dal Capo Equipe Matteo Fantozzi e dal tecnico Piero Coata, ieri hanno infatti centrato due piazze d’onore in Coppa delle Nazioni.

Il team Under 21 ha ottenuto il secondo posto alle spalle dei Paesi Bassi (primi con 8 penalità) con le prove di Antonino Sottile su Montana 674 (0/0), Domenico Carlino su Grey Earl (0/12), Sofia Manzetti su Bombay (4/4) de Beaufour ed Elena Datti su Nebbia delle Schiave (5/4) per un totale di 12 penalità nelle due manche.

Secondo posto a pari merito con 8 penalità complessive anche per la squadra Children, battuta anche stavolta dai Paesi Bassi vincitori con quattro penalità nelle due manche.

Il quartetto italiano era composto da Vittoria Calabrò con Abete (4/0), Giorgia Baldi con Valery Vanitosa (4/0), Aurora Staino con Babydeker (16/16) e Anna Ruggeri con Dakotah 2 (0/0).

‘Triplete’ degli azzurrini, infine, nella categoria a tempo da 145 valevole come prova individuale riservata agli Young Riders. A vincere è stato Edoardo Muchetti, unico capace di chiudere senza errori in sella a Glaness (0; 73.90) seguito da Massimo Pacciani secondo con Capoen KZ (4; 70.09) – ieri già quinto nella 140 a due fasi del Big Tour – e Lorenzo Sciacca terzo con Chevelle (4; 71.19).

Tra i Children, in gara a titolo individuale, invece, in bella evidenza oggi si sono messe anche Giulia Marvaso e Maria Francesca Di Properzio rispettivamente terza e quarta con Falcon e Dubai di San Isidoro nella prova a tempo da 1 e 25.

 

E’ inoltre arrivato il podio azzurro nella gara Young Rider Big Tour Individual su altezze di 1.45m.

A far suonare l’Inno di Mameli nella categoria a tempo è stato Edoardo Muchetti che in sella a Glaness, femmina KWPN del 2011 (Warrant x Heartbreaker), ha concluso il giro con zero penalità, segnando così l’unico percorso senza errori, fermando le lancette del cronometro su 73”.90.

Alle spalle di Muchetti arriva la Piazza d’Onore per Massimo Pacciani che ha terminato il giro con quattro penalità in 70”.09 in sella a Capoen, castrone Zangersheide del 2006 (Converter I x Darco).

Chiude la top three sempre l’Italia grazie a Lorenzo Sciacca che in sella a Chevelle, femmina KWPN del 2007 (Verdi TN x Heartbreaker), ha concluso il percorso con un errore agli ostacoli nel tempo di 71”.19.

Da segnalare altri piazzamenti azzurri: nono posto per Rebecca Blanc in sella a Go High della Bassanella, castrone Hannover del 2005 (Go On Top x Laptop); chiude la top ten Martina Giordano in sella a Apollon du Trio, stallone Selle Francaise del 2010 (Untouchable M x Desir du Chateau).

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