07 settembre 2025 #News
La Svizzera, nazione ospitante, sale sul primo gradino del podio nella finale Longines EEF Nations Cup di Avenches. Secondo posto per la Francia e terzo per la Germania. Il team azzurro ha chiuso al settimo posto.
L’Istituto Equestre Nazionale di Avenches (IENA) ha ospitato quest’anno la Finale della Longines European Equestrian Federation Nations Cup. Per la prima volta l’IENA (una struttura estesa 142 ettari che già nel 2021 è stata sede dei Campionati Europei di Completo FEI) ha accolto quest’anno l’ultima tappa della Longines EEF Nations Cup. La gara di altezza 1.55 mt con prontuario a due manche ha offerto un Montepremi di 200.000,00 €. Il percorso, ideato dal Team di Course Designers composto da Gérard Lachat (SUI), Réto Ruflin (SUI) e Bernard Mathy (BEL) si è articolato su 12 ostacoli per un totale di 15 sforzi.
Per la finale si sono qualificate 10 nazioni: Italia, Svizzera, Francia, Norvegia, Olanda, Belgio, Spagna, Austria, Germania e Svezia. Un emozionante testa a testa in barrage tra il cavaliere francese Robin Lesqueren e l’elvetico Gaetan Joliat ha tenuto il pubblico con il fiato sospeso. Con le stesse penalità ma un tempo inferiore, ad aggiudicarsi la vittoria, è stata la nazione ospitante, la Svizzera, che guidata da Peter van der Waaij ha chiuso con un totale di 12 penalità (214”.72 il tempo complessivo della seconda manche), e così formata: Barbara Schnieper (4/8) con Canice (2013, Westfalisches, Cascadello x Cornet Obolensky), Alain Jufer (0/4) in sella a Dante MM (2011, Oldenburg, Diarado x Luxius), Anthony Bourquard (0/4) ed Everest d’Ellipse (2014, Selle Français, Vagabond de la Pomme x Kannan) e Gaetan Joliat (12/0) che ha completato l’ultimo percorso decisivo per la vittoria in sella a Chelsea Z (2013, Zangersheide, Chellano Alpha Z x Cicero Z). La Svizzera ha sicuramente offerto una prestazione che ha reso orgoglioso il pubblico di casa.
Secondo posto per la Francia che, guidata da Olivier Guillon, ha chiuso con totale 12 penalità ed un tempo di 215”.18 in seconda manche, e composta da: Marie Demonte (4/8) e Forban de Beliard (2015, Selle Français, Upsilon x Diamant de Semilly), Sara Brionne (0/0) con Grand Duc du Paradiso (2016, Selle Français, Vagabond de la Pomme x Toulon), Robin Lesqueren in sella a Fbi d’Ellipse (2015, Selle Français, Vagabond de la Pomme x Kannan) e Megane Moissonnier con Crooner Tame (2012, Selle Français, Conrad x Quaprice Boimargot).
Per il secondo anno consecutivo, il terzo posto è andato alla Germania di Ralf Runge, con un totale di 20 penalità e così composta: Marie Ligges (8/8) e Ballerina NRW (2015, Westfalisches, Balous Diamond x Cachas), Markus Renzel (4/0) con Pikeur Lemar NRW (2015, Westfalisches, Los Angeles x Baloubet du Rouet), Hannes Ahlmann (0/0) con Cayadino (2015, Holsteiner, Cayado x Quick Fire) e Michael Viehweg (8/8) in sella a Contario (2013, AWO, Contendro x Caridor Z).
Sicuramente l’Italia è stata una delle favorite per il titolo grazie alla sua impressionante reputazione nella competizione e alla sua forma quest’anno: aveva vinto infatti sia la qualificazione a Salonicco che la semifinale a Budapest. Campionessa nel 2021 (+ informazioni clicca qui), 2022 (+ informazioni clicca qui) e 2024 (+ informazioni clicca qui). Purtroppo non è andata come si sperava e il team azzurro, guidato dallo chef d’equipe Mario Verheyden, con un totale di 33 penalità si è dovuto accontentare del settimo posto. A rappresentare il tricolore sono stati: Giacomo Bassi (13/4) e Cash du Pratel (2012, Selle Français, L’arc de Triomphe x Feofar de Rhodes), Emanuele Camilli (4/0) con Chacareno PS (2015, Oldenburg, Chacco Blue x Calvaro), il Primo Graduato dell’Aeronautica Militare Giulia Martinengo Marquet (8/8) e Coynor (2013, Sella Italiano, Canstakko x Toulon) e l’Appuntato Scelto dei Carabinieri Bruno Chimirri (18/4) accompagnato dal Sella Italiano Je Suis Godot d’Acheronte (2015, Toulon x Corland).
© L. Badulescu – Riproduzione riservata; foto: il team Svizzera vincente nella Finale della Longines Nations Cup EEF © via IG Stories_longineseefseries