EEF Nations Cup Bojourishte, vince l’Italia!
20 giugno 2021 #news
Ottima prova che è valsa la vittoria per il team Italia impegnato nella Longines EEF Nations Cup Bojourishte (Bulgaria). La gara a squadre disputata su altezze di 1.45m con formula a due rounds, ha visto scendere in campo cinque team, in ordine di classifica: Italia, Bulgaria, Romania, Ungheria, Grecia e Turchia.
Il team azzurro con Marco Porro come Chef d’Equipe in Bulgaria oggi si è infatti imposto nel quinto appuntamento della Longines EEF Series; la squadra era composta da Francesca Ciriesi in sella a Cape Coral, femmina saura del 2010 (WESTF, Come il Faut x Friedenstraum) (0/0), Gianluca Apolloni e High Tea, femmina baia del 2012 (KWPN, Cento x Landos) (0/12), Nico Lupino con Fabalia, femmina baia del 2010 (KWPN, Bustique x Starsky de Brix) (4/0) e Paolo Paini su Chaccolie, femmina grigia del 2010 (MECKL- Verband der pferdezuchter Mecklenburg-Vorpommern, Chacco-Blue x Cellestial) (8/0) che hanno totalizzato in totale solo 4 penalità. Si notino ben cinque percorsi netti per il nostro team! Dopo la prima manche chiusa in testa alla classifica provvisoria con quattro penalità insieme ad Ungheria e ai padroni di casa della Bulgaria, nella seconda gli azzurri hanno chiuso con tre percorsi netti che li hanno portati alla vittoria. Un’altra vittoria azzurra quindi, dopo quella in Gran Premio siglata venerdì scorso, sempre per l’Italia, da Gianluca Apolloni.
Argento per la squadra bulgara guidata da Teodor Sheytanov composta da Ivayo Bonev e Dendence VDL, Anton Datzinski su Bamby, Ruslan Petkov in sella a Chaccolino e Angel Nyagolov con Mozart van’t Heike, che ha totalizzato 8 penalità.
Terza Piazza per la Romania capitanata da Norbert Schumann che ha visto scendere in campo Ionut Ursache con Veni Vidi Vici, Daniel Ionut Bucur su Quasar, Damian Cojocariu e Huracan Rc e Ionel Bucur in sella a Cassius S, anch’essa ha totalizzato 8 penalità.
© S. Scatolini Modigliani – riproduzione riservata; foto la squadra italiana vincitrice a Bojourishte – © FISE/Liyana Pandelieva




















