30 novembre 2021 #news
Domenica 28 novembre l’Union Internationale de Pentathlon Moderne (UIPM), riunita in un congresso virtuale a Monaco, ha ratificato la decisione del suo comitato esecutivo di rimuovere l’equitazione dal programma della disciplina.
Come vi avevamo preannunciato lo scorso 3 novembre (+info: clicca qui), la decisione di rimuovere l’equitazione (salto ostacoli) dal programma del pentathlon moderno è confermata, ed è il prodotto di un ampio consenso preceduto da un periodo di polemiche e dissenso post eventi di Tokyo 2020. Dopo 109 anni l’organo direttivo (UIPM) della disciplina (che comprende 5 sport: scherma, nuoto, equitazione, tiro con la pistola e corsa campestre) ha votato all’81% per eliminare l’equitazione dai prossimi Giochi Olimpici di Los Angeles, nel 2028. Il salto ostacoli resta quindi in programma per l’Olimpiade di Parigi 2024 ma dovrà rispettare il nuovo format che prevede che tutti gli eventi si svolgano lungo novanta minuti.
“La forte maggioranza favorevole a questa decisione ci conferma che l’UIPM ha agito nel migliore interesse della famiglia del pentathlon moderno. Il dibattito è stato equo, aperto e molto chiaro”, ha reagito Klaus Schormann, presidente dell’IUPM rieletto per un nuovo mandato quadriennale al 71° Congresso.
Resta irrisolto il mistero del quinto sport per l’UIPM e la sua governance, che dovrà vedersi validare la sua proposta dal congresso. Le indiscrezioni parlano di una sostituzione dell’equitazione con il ciclismo.
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