04 aprile 2022 #news
A causa della pandemia per Covid 19 sono passati ormai tre anni dall’ultima Finale di Longines FEI Jumping World Cup™. C’è quindi nell’aria un brivido di eccitazione in più in vista della Finale del Circuito di Coppa del Mondo edizione ’21-’22 che avrà inizio giovedì 7 aprile presso la Exhibition Hall di Lipsia (GER):. In campo ci sarà un totale di 36 atleti: i cavalieri presenti (tra cui spiccano i quattro precedenti vincitori) si sono qualificati durante le varie serie e Divisioni andate in scena in tutto il mondo. Due dei quattro ex campioni, inoltre, potrebbero stabilire un nuovo record in questa 42^ Finale della tanto amata e longeva serie.
Il giovane britannico Harry Charles, in una recente intervista (+ info: clicca qui), ha dichiarato che il tre volte campione e attuale detentore del titolo, ovvero l’elvetico Steve Guerdat, ha “un rapporto un po’ magico con la finale della Coppa del Mondo” e su questo ha sicuramente ragione. Impossibile dimenticare il suo elettrizzante round vincente, quando si è aggiudicato per la prima volta il trofeo al Thomas & Mack Center di Las Vegas (USA) nel 2015 in sella ad Albfuehren’s Paille. Un anno dopo, alla Scandinavium Arena di Göteborg (SWE), ha siglato poi la vittoria della Finale insieme a Corbinian.
Un sacco di storia
L’ultima volta che si è svolta la Finale di Coppa è stato nel 2019 alla Scandinavium Arena di Göteborg (SWE). Qui, ancora una volta, abbiamo visto prevalere Steve Guerdat – stavolta in versione Alamo – che in quell’occasione andò davanti a due cavalieri che da allora hanno fatto molta strada. Il connazionale svizzero, Martin Fuchs, arrivò infatti secondo con il brillante Clooney – binomio che successivamente vinse l’oro europeo individuale nello stesso anno. Nel 2021, inoltre, Fuchs vinse l’oro a squadre e l’argento individuale ai Campionati Europei di Riesenbeck (GER) con un altro grigio eccezionale, ovvero Leone Jei.
Il terzo posto della Finale del 2019 è andato allo svedese Peder Fredricson, che da allora ha goduto di una carriera costellata di ottimi risultati. Il Campione Europeo del 2017, a fine 2021, si era portato per alcuni mesi al primo posto della ranking mondiale dopo due eccezionali risultati quali il bronzo individuale agli Europei ottenuto a poche settimane di distanza dall’oro a squadre vinto ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020. Peder non sarà in campo a Lipsia, ma la famiglia Fredricson sarà rappresentata da suo fratello maggiore, Jens, che si è qualificato chiudendo ottavo nella Western European League 2021/2022.
19 paesi
I 36 atleti in gara rappresentano 19 paesi e tra questi c’è un altro cavaliere che ha vinto per tre volte la Finale: il tedesco Marcus Ehning. Ehning ha vinto per la prima volta la Finale di Coppa del Mondo in sella a Anka a Las Vegas (USA) nel 2003, con Sandro Boy a Kuala Lumpur (MAS) nel 2006 e ancora nel 2010 con Noltes Küchengirl e Plot Blue a Ginevra.
Questa volta il fuoriclasse tedesco sarà insieme al potente stallone Stargold, soggetto che si è reso tanto caro al pubblico di tutto il mondo nell’ultimo anno circa.
Solo un altro cavaliere ha messo a segno una tripletta di vittorie nella Finale: parliamo del brasiliano Rodrigo Pessoa che si è dimostrato assolutamente imbattibile con il super stallone Baloubet du Rouet tra il 1998 ed il 2000.
Se Guerdat riuscisse a vincere anche questa volta, entrerebbe nella storia come il primo cavaliere a vincere il titolo per quattro volte. Di conseguenza, c’è molto in gioco per lui e sappiamo bene che sotto pressione non c’è uomo migliore. Questa volta Guerdat sarà in campo con il castrone di 13 anni Victorio des Frotards.
Tuttavia l’ordine di partenza comprende anche altri due ex campioni.
Difficile da credere
È difficile credere che siano davvero passati così tanti anni da quando la gloriosa collaborazione tra il britannico John Whitaker ed il magico Milton ha portato alla vittoria del primo dei loro due titoli consecutivi nel 1990. Ed è ancora più difficile credere che John sia ancora così altamente competitivo che, in sella il suo affidabile castrone di 14 anni Equine America Unick du Francport, si unirà al nipote di 20 anni Jack Whitaker e al 22-enne Harry Charles nel gruppo britannico presente all’evento di quest’anno.
Che storia sarebbe se John potesse conquistare quel titolo ancora una volta, 32 anni dopo…
L’ultimo dei quattro precedenti vincitori è il campione del 2017 McLain Ward, attualmente 12° nella ranking mondiale ed uno dei nove cavalieri che rappresenteranno gli Stati Uniti nella Finale 2022. E nessuno pensa che questo americano voglia solo fare numero.
McLain Ward ha messo a segno una vittoria memorabile con la sua HH Azur nel 2017, dopo un’impeccabile settimana di gare in casa a Omaha (USA). E, dopo vari tentativi, è stato emozionante vedere che la sua vittoria ha portato il conteggio delle vittorie americane nella serie di Coppa del Mondo a 10, eguagliando il record della Germania. Tuttavia, l’anno successivo Beezie Madden vinse a Parigi (FRA), quindi gli atleti statunitensi hanno ora il vantaggio con 11 vittorie totali.
Ordine di partenza
Questa volta, in sella al super castrone di 13 anni Contagious, Ward avrà un ruolo fondamentale sin dall’inizio. Tra gli altri nomi importanti nell’ordine di partenza ci sono la sua connazionale, la veterana Margie Goldstein Engle, l’irlandese Conor Swail che è salito al settimo posto nella ranking mondiale grazie alle spettacolari prestazioni ottenute nel circuito statunitense in questa stagione ed il suo connazionale Denis Lynch che ha scalato la classifica della Western European League. (clicca qui per consultare l’ordine completo)
Paesi Bassi
Harrie Smolders è raramente lontano dal vertice delle competizioni, così come il belga Jos Verlooy ed il tedesco David Will, ora 16° nella ranking attuale. Will era inoltre in ottima forma con C Vier 2 a Riesenbeck lo scorso anno, quando ha contribuito a conquistare l’argento a squadre e dove ha concluso individualmente settimo con il castrone di 14 anni che si è qualificato per la Finale di Lipsia.
Tuttavia, in ogni Finale, da quando la storia della serie è iniziata con la vittoria dell’austriaco Hugo Simon nel 1979, ci sono sempre state alcune sorprese. Questa volta, l’Austria sarà rappresentata da Max Kühner, mentre ci saranno in gara anche atleti provenienti da Egitto, Finlandia, Francia, Ungheria, Lituania, Norvegia, Arabia Saudita, Siria, Emirati Arabi Uniti e Uzbekistan. E con il tedesco Frank Rothenberger che progetta i percorsi, questi cavalieri possono aspettarsi di dover affrontare una sfida molto significativa.
La Finale della Longines FEI Jumping World Cup™ 2022 esporrà, senza dubbio, talenti relativamente sconosciuti offrendo tre giorni di grande sport, a cominciare dalla prova di apertura di giovedì 6 aprile, seguita dalla prova a barrage di venerdì 7 e dalla Finale di domenica 10 aprile quando verrà incoronato il Campione 2022.
© M. Vettori riproduzione riservata; fonte : Comunicato Stampa FEI; foto: Steve Guerdat & Alamo vittoriosi durante la Longines FEI Jumping World Cup™ Final 2019 a Gothenburg (SWE). (©FEI/Liz Gregg)