Frecciarossa MJC, il Piccolo Gp è di Steve Guerdat, con Roberto Turchetto subito alle sue spalle

 



25 giugno 2022 #news



Un favoloso Roberto Turchetto ha fatto tornare l’Italia sul podio nel CSI4* Frecciarossa Milano Jumping Cup, conquistando oggi la Piazza d’Onore della terza delle cinque Ranking Class in programma per questo week end di gare internazionali. A firmare il Piccolo GP è stato il fuoriclasse elvetico Steve Guerdat.


Alla sua seconda edizione, ospitato nell’Ippodromo di San Siro, l’appuntamento milanese ha riunito molti dei cavalieri migliori al mondo.

Dopo la vittoria di ieri nella 150 (LR) del numero uno al mondo, l’elvetico Martin Fuchs, non si è fatta attendere la risposta del suo connazionale Steve Guerdat che ha messo la sua firma sulla 145 valida per la raccolta punti della Computer List mondiale (Longines FEI Ranking), presentata da Lexus e andata in scena questo pomeriggio (Montepremi 26.000,00 euro).

Steve Guerdat in premiazione oggi al CSI4* Frecciarossa MJC © A.Benna / EqIn

Per la Svizzera si tratta del quarto successo in questa seconda edizione della Frecciarossa MJC, dopo quelli di ieri del già citato Fuchs e stato poi Pius Schwizer a vincere la 140 a fasi, presentata da Kep Italia, e nel primo pomeriggio di oggi quella dell’amazzone Simone Buhofer nella 135 a fasi targata Fastweb.

«In effetti è un buon periodo per tutti noi svizzeri – ha dichiarato Guerdat dopo la gara – Siamo venuti qui con un gruppo di cavalli competitivi, Is Minka per esempio ha nove anni ma è già in grado di esprimersi in gare di questo livello. Dynamix è la mia scelta per domani: sarà soltanto il suo secondo Gran Premio in un quattro stelle, ma conto molto su di lui e potrebbe essere la mia chance per l’Europeo che si disputerà il prossimo anno proprio qui a Milano. Il campo gara mi piace, anche le altre strutture sono funzionali: con pochi ritocchi, ci sono i presupposti perché quello del prossimo anno sia un grande evento».

Il tracciato ideato dal Uliano Vezzani & team si è snodato su dodici ostacoli per quindici sforzi collettivi, sapientemente disposti in campo, tanto da mettere a dura prova i trentacinque binomi al via: lo dimostrano i percorsi portati a termine con numerose penalità oltre ai quattordici binomi che non hanno concluso la gara (tra eliminazioni e ritiri). Solo undici rider hanno avuto accesso alla seconda parte del percorso, il barrage di sette salti più una combinazione, concluso con un doppio percorso netto da soli cinque binomi.

Guerdat in sella alla femmina olandese di nove anni Is-Minka (Mylord Carthago x Quite Easy I) è stato il più veloce, i suoi 33”:32 gli hanno assicurato la vittoria, letteralmente strappata al nostro Roberto Turchetto su Lovely Girl 25, femmina Holsteiner classe 2011 (Legolas x Quidam de Revel), che è stato per un soffio più lento: 33”:36 il tempo dell’azzurro a tabellone, che Guerdat, sceso in arena immediatamente dopo di lui, ha saputo migliorare. Il risultato è comunque valso all’azzurro Turchetto il secondo gradino del podio, indubbiamente in gran forma: ricordiamo infatti che con la stessa cavalcatura aveva guadagnato la Terza Piazza del Grand Prix di Poznań la scorsa domenica.

La Terza Piazza è stata conquista da teutonico Richard Vogel che sul castrone del 2011 Caramba 92 (WESTF, Come il Faut x Baloubet du Rouet) ha fermato le lancette del cronometro su 33”:43 ed è stato a lungo il leader nel jump-off. Davvero combattuto è stato questo podio: ben 4 i binomi sul filo dei 33 secondi!

Non ha mancato di dire la sua l’Appuntato dell’Arma dei Carabinieri Emanuele Gaudiano, che con una sbavatura all’ultimo salto nel jump off, ha dovuto accontentarsi della 6^ posizione con un tempo di 34”:98.

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