L’IJRC chiede una revisione della regola sull’eliminazione

 



15 novembre 2023 #news



L’International Jumping Riders Club (IJRC) farà un ulteriore tentativo, durante l’assemblea generale annuale della Federation Equestre Internationale (FEI) a Città del Messico, per rivedere la controversa nuova regola dell’ “eliminazione” nel salto ostacoli.


L’articolo 241.4 entrerà in vigore il 1° gennaio e autorizzerà un giudice a eliminare un cavallo o un cavaliere che sembri essere in difficoltà. L’eliminazione è inappellabile, ma la sua soggettività di una frazione di secondo, potrebbe avere conseguenze che cambieranno la carriera dei cavalieri e delle squadre nazionali, soprattutto ai Giochi Olimpici del prossimo anno a Parigi, dove non è previsto lo scarto di un punteggio.

La FEI ha finora respinto le proposte dell’IJRC di consentire a uno o più vincitori di medaglie olimpiche o cavalieri di punta, di consigliare la giuria su questo argomento durante i Giochi Olimpici, ed i principali eventi. I membri dell’IJRC hanno espresso forti preoccupazioni durante la loro Assemblea Generale a Ginevra lo scorso dicembre, e successivamente hanno sviluppato le revisioni suggerite dal campione olimpico del 2016, Nick Skelton, che ha suggerito un ruolo consultivo simile a quello che esiste nelle corse automobilistiche.

Inizialmente l’IJRC sperava che il ruolo consultivo potesse essere adottato in tempo per i Campionati Europei del 2023. Ciò non è stato realizzabile. L’IJRC ha sollevato la questione attraverso il processo di consultazione sulla modifica delle regole FEI per il 2024, che sarà finalizzato a Città del Messico, il prossimo 21 novembre. Attualmente, la FEI raccomanda alle federazioni nazionali di sostenere la proposta originale. Dice che la stessa regola deve applicarsi a tutti i livelli agonistici; che dal punto di vista giuridico è difficile conferire un mandato a qualcuno che non sia un funzionario; e che lo stesso principio/disposizione deve applicarsi a tutte le discipline.

Si ritiene che la regola derivi dalla crescente pressione della “licenza sociale di operare” e dal potenziale rifiuto da parte del pubblico non equestre, quando le immagini negative circolano sui social media. Tuttavia, gli scenari che dovrebbero essere eliminati, rimangono indefiniti nell’articolo 241.4, e l’IJRC cerca maggiore chiarezza.

Uno sforzo di salto apparentemente goffo potrebbe scaturire da un cavallo o un cavaliere di abilità limitate, ma allo stesso modo potrebbe essere un episodio isolato, che fa parte della normale curva di apprendimento di un giovane cavallo in mani esperte.

È stato raggiunto un compromesso sulla formulazione dell’ultima parte dell’articolo 241.4. L’IJRC ha davvero apprezzato che la FEI abbia concordato sul fatto che la frase secondo cui l’eliminazione avverrebbe quando: “sarebbe contrario ai principi del benessere del cavallo” sarà sostituita con “dove sarebbe nel migliore interesse del benessere e/o sicurezza del cavallo e/o del cavaliere.”

L’IJRC ha proposto questo emendamento, perché la formulazione originale aveva il potenziale per fuorviare il grande pubblico sul motivo per cui il cavaliere e il cavallo venivano fermati durante il loro giro, e quindi sottoporre ingiustamente il cavaliere alle critiche sui social media. In tutto lo sport, la decisione di una Giuria (giudici) è definitiva, ma il principio di utilizzare altro personale esperto come parte del processo decisionale sul campo nei principali eventi FEI, non è senza precedenti.

Dal 2011, il dressage FEI utilizza un pannello di supervisione dei giudici (JSP), che ha il potere di “correggere” i voti dati dalla giuria laddove, ad esempio, manca la segnalazione di un chiaro errore durante il test o dove i voti di un giudice sono notevolmente diversi rispetto ai voti dei colleghi. Il JSP nel dressage è obbligatorio ai Giochi Olimpici, ai campionati mondiali e continentali e alle finali della Coppa del Mondo. In particolare, il JSP è composto da formatori che non sono giudici, così come da giudici accreditati FEI.

Il ruolo suggerito dall’IJRC non prevede la struttura formalizzata del dressage JSP, ed è inteso solo come consultivo, non come decisionale. A scanso di equivoci, l’IJRC sostiene l’eliminazione di un cavallo in caso di comparsa di sangue.

Il documento di consultazione dell’Assemblea Generale può essere trovato qui:

https://inside.fei.org/system/files/14.2_GA23_Jumping%20Rules.pdf

© Comunicato Stampa IJRC – trad. ita a cura di L. Ruffino; foto: © EqIn