27 novembre 2017 #news
Ieri mattina il campione completista neozelandese Mark Todd, tra le eccellenze mondiali della disciplina, ha pensato di postare sulla sua pagina Facebook un video (clicca qui) nel quale lo si può vedere trottare, galoppare ed infine saltare un minuscolo ostacolo in sella ad una graziosissima pony. Naturalmente nessuna difficoltà nell’opera e certamente mano ferma ed equilibrio, ci mancherebbe! Sempre dalle stesse immagini si può osservare l’eventer che riconsegna il piccolo equide alla sua proprietaria sorridente e certamente ancora incurante del fiume di polemiche che di lì a poco si sarebbe minacciosamente ingrossato: da più parti il noto completista è stato accusato di aver posto in atto delle azioni potenzialmente dannose per la salute della pony…
NZL-Mark Todd (GRASS VALLEY) 2012 FRA-Saumur International Horse Trial: Saturday Cross Country – CCI*** Photo: Libby Law
Intanto il video incriminato superava abbondantemente le 30.000 visulizzazioni, motivo che si suppone abbia costretto Mark Todd a difendersi esattamente sul terreno dove veniva attaccato, Facebook:
“Alcune persone si sono indignate vedendo il video che ho postato ieri dove salto con Dakota, una pony alta 1,20 mt. Ciò è accaduto durante una dimostrazione ad Aberdeen (Scozia), dove Milliey, una piccola super amazzone di dieci anni, si è unita a me per far parte della sessione con la sua favolosa pony Dakota. Io stavo cavalcando un cavallo (1.70 al garrese) e lei si è unita a me per eseguire una sfida chiamata “Tutto quello che puoi fare, posso farlo meglio”. Millie poi ha saltato alcuni ostacoli sulla sua ponetta, e ho dovuto provare a fare lo stesso numero di falcate sul mio cavallo a 3 stelle, per dimostrare che un cavallo può accorciare il suo galoppo, fino ad uguagliare l’ampiezza di quello di un pony. Alla fine non ci sono riuscito e Millie ha vinto la sfida … Era piuttosto divertente e c’era sotto un valore educativo. Millie poi mi ha chiesto di cavalcare la sua pony Dakota. Ci ha messo un po’ per convincermi, ma ho finito per farlo senza neppure cambiare la lunghezza delle staffe. Ho trottato un po’ e galoppato, poi ho saltato un piccolo ostacolo di trenta centimetri. Le sono rimasto sulla schiena per due minuti in totale. Dakota è una piccola pony tozza, molto amata dai Lawson, i suoi proprietari, che le prestano la massima attenzione. Millie e la ponina hanno una relazione fantastica ed è un vero piacere vederli crescere insieme. Come sponsor dell’associazione World Horse Welfare (un’associazione che ha come obiettivo il garantire il benessere dei cavalli, ndt), non farei mai nulla che potesse compromettere il benessere di un pony alto 1,20 mt. Ciò che mi preoccupa, tuttavia, è che alcune persone abbiano pensato che fossi serio quando ho intitolato il video “Il mio prossimo crack” …! “.
Questo caso altro non è che l’ennesimo esempio dell’ “insostenibile pesantezza” dei social network, specie per figure molto note al pubblico, come nel caso di Todd, con le quali i numerosi followers non hanno un rapporto reale: nell’era digitale, della comunicazione e condivisione immediata e totale, proprio il comunicare diventa sempre più equivoco e genera nel pubblico reazioni talvolta imprevedibili. Ancora una volta Facebook diventa terreno di incomprensioni, di necessari chiarimenti e “difese”, causate da errate interpretazioni di vicende postate in quanto, semplicemente, “leggere e divertenti”.
© Alessandro Benna; riproduzione riservata; fonte principale: grandprix-replay.com