29 maggio 2021 #news
Si è aperta nel segno dell’Irlanda la terza giornata di gare dello CSIO di Roma – Piazza di Siena, ottantottesima edizione del concorso ufficiale (annullato l’anno scorso a causa della pandemia di Covid-19) che si svolge nel cuore di Villa Borghese.
Nell’ovale in erba, nel Premio Kep Italia – gara accumulator – su altezze di 1.50 m e con un joker finale da 1.60 m – la vittoria irlandese è arrivata grazie al rider classe 1987 (finalista Fei World Cup di Parigi 2018), Mark Mcauley che, in sella al castrone francese del 2012 Cap West (Chacco Blue x Hors La Loi II) ha chiuso il percorso con 65 punti (il massimo del punteggio ottenibile, percorso netto e velocissimo in questa prova in cui le penalità agli ostacoli vengono convertite in punti negativi sul tempo) nel tempo di 45”.26.
Piazza d’Onore, sempre con lo stesso punteggio del rider irlandese ma diciotto centesimi di secondo più lento, per il 1° aviere capo dell’Aeronautica Militare Emilio Bicocchi in sella a Flinton, stallone KWPN del 2010 (Clinton x Heartbreaker).
Il toscano Bicocchi, classe 1979, trentesimo partente di questa gara, terzo miglior cavaliere italiano nella computer list mondiale (FEI Longines Ranking) vanta molte vittorie nei concorsi internazionali ai più alti livelli e anche la partecipazione ai FEI World Equestrian Games di Lexington nel 2010; in questa edizione di Piazza di Siena aveva già ottenuto ieri, 28 maggio, la Piazza d’Onore nel prestigioso Premio Mag. Sul podio stamattina ancora Italia grazie al cavaliere Paolo Paini in sella a Chaccolie, femmina MECKL del 2010 (Chacco-Blue x Cellestial), che ha meritato la terza piazza completando il percorso sempre con 65 punti in 45”.48.
Nella top ten della classifica: quarta posizione per il rider giapponese – partecipante anche delle olimpiadi di Rio de Janeiro nel 2016 – Daisuke Fukushima in sella a Tailormade Contou, castrone OS del 2010 (Conthargos x Toulon); quinta posizione per il cavaliere belga Jérôme Guery (membro ieri della squadra vincitrice della Nations Cup Intesa SanPaolo) in sella a Eras Ste Hermelle, stallone SBS del 2010 (Vargas de Ste Hermelle x Andiamo); sesto posto per la tedesca classe 1994 Kendra Claricia Brinkop – eccezzionale autrice di tre percorsi netti per il team tedesco, ieri, sempre in Coppa delle Nazioni) in sella a De Flipper, castrone KWPN del 2008 (Flipper D’Elle x Emilion); settima posizione per il rider torinese, vincitore della gara Kep Italia a tempo su altezze di 1.45m nell’arena Galoppatoio nel 2019, Marco Pellegrino in sella alla sua Vick Du Croisy, femmina francese del 2009 (Mylord Carthago x Vondeen); ottavo posto per il belga Olivier Philippaerts (team Coppa delle Nazioni) in sella a Miro, castrone BWP del 2012 (Diamant de Semily x Kannan GFE); nona posizione per il 1° aviere capo e plurimedagliata ai campionati italiani assoluti seniores Giulia Martinengo Marquet in sella a Calle Deluxe, castrone Holsteiner del 2012 (Cesano II x Con Air); ha chiuso la top ten il 1° caporal maggiore dell’esercito italiano Alberto Zorzi in sella a Zantana Z, femmina Zangersheide del 2010 (Zandor x Guidam).
© O. Belloli – riproduzione riservata; foto di copertina: Emilio Bicocchi & Flinton in azione oggi nel premio Kep Italia © Stefano Grasso/EqIn