CSIO Roma, Small GP ENI: vittoria di Farrington, Piazza d’Onore per De Luca
29 maggio 2021 #news
Proseguono le gare della terza giornata dello CSIO di Roma – Piazza di Siena. E’ iniziata a mezzogiorno la gara più importante della giornata, ossia il Piccolo GP presentato da ENI, Categoria mista – h. 155, con 95.000 € di Montepremi: la vittoria allo statunitense Kent Farrington, ma il nostro Lorenzo de Luca porta l’Italia sul podio.
Lo chef de piste Uliano Vezzani (classe 1957 di Correggio, tra i migliori al mondo per quanto riguarda la progettazione dei percorsi – non a caso soprannominato “The Master” per la sua capacità di interpretare nel migliore dei modi i cavalli traducendo ogni competizione in grande spettacolo) ha dato vita ad una gara bellissima e molto delicata e difficile a livello tecnico, così come ci si aspettava per questo Piccolo GP: sono stati solo 5 i doppi netti, su ben 68 binomi al via (13 a barrage). Va detto che alcuni top riders oggi in questa gara hanno utilizzato il loro secondo cavallo, essendo il primo o impegnato ieri per la Coppa delle Nazioni, o per il Gran Premio Rolex di domani, su 1.60m. Uno dei salti più delicati del percorso base era proprio quello dello sponsor della gara, il verticale Eni.
La vittoria di questa gara era già stata ottenuta nella scorsa edizione (2019) dal cavaliere numero 7 al mondo, il fuoriclasse statunitense Kent Farrington: già vincitore ieri del premio Land Rover, oggi ha trionfato nuovamente in sella al castrone KWPN del 2007 Creedance (Lord Z x Notaris), concludendo il barrage nel tempo più veloce (35”.66), ovviamente senza penalità. Ecco i percorsi base+barrage che hanno decretato la sua vittoria:
Col tempo di 37”.30, 1° Aviere Capo dell’Aeronautica Militare e vincitore del Gran Premio Rolex a Piazza di Siena 2018, Lorenzo de Luca ha portato l’Italia sul podio, meritando la seconda posizione in sella a Scuderia 1918 Halifax van het Kluizebos, stallone BWP del 2007 (Heartbreaker x Fetiche Du Pas). (clicca qui per vedere il video del suo barrage).
Quasi un secondo più lento del cavaliere azzurro De Luca, il terzo gradino del podio della gara è stata guadagnato dal belga Gregory Whatelet, ieri protagonista con l’eccezionale performance in barrage di Coppa delle Nazioni, oggi in sella a Picobello Full House Ter Linden Z, castrone Zangersheide del 2010 (Forever D’arco Ter Linden x Cento).
Come detto sopra, i qualificati al barrage sono stati tredici, e non sono mancate altre buonissime performance azzurre, capaci di lasciare alle loro spalle fuoriclasse come Steve Guerdat, Martin Fuchs o Penelope Leprevost, solo per citare alcuni dei grandi nomi che hanno gareggiato in questo Small GP Eni. Ai piedi del podio, in quarta posizione con il doppio zero l’azzurro Antonio Alfonso in sella a Donanso, castrone KWPN del 2008 (Vingino x Manhattan); la prima ad aver ottenuto la qualifica al jump off è stata la trentaduenne Ludovica Minoli – qualche settimana fa in nona posizione ai campionati italiani di Cervia –, in 5^ posizione della classifica finale con 0/0 su Jus de Krack (castrone BWP del 2009 (Unaniem x Querlybet Hero); sesto posto per l’Appuntato dell’Arma dei Carabinieri Emanuele Gaudiano in sella a Chalou, OS del 2009 (Chacco Blue x Baloubet Du Rouet).
© O. Belloli; revisione B.S. – riproduzione riservata; foto di copertina: il 1° Aviere Capo Lorenzo de Luca con Scuderia 1918 Halifax van het Kluizebos oggi a Piazza di Siena © Stefano Grasso/EqIn




















