Nuovo scandalo per abuso di cavalli in lavoro in Germania? Alcune riflessioni

 



08 febbraio 2023 #news



Un nuovo caso di violazione del benessere animale è stato portato alla luce ieri sera dall’emittente televisiva RTL.de. RTL Extra fa dunque, nuovamente, scalpore. Nell’occhio del ciclone questa volta un’importante scuderia di dressage – cui però non viene fatto il nome – ed i metodi di addestramento utilizzati all’interno delle stessa.


In Equestrian Insights si lavora sempre compressi tra il “vi informiamo prontamente” e l’ “aspetta un attimo, facciamo chiarezza prima di dare semplicemente la breaking news, lo scoop piglia click”, specie a fronte di accuse siffatte, indubbiamente gravi e pesanti. Ed ancora, di più, siamo rimasti “sul pezzo” quando ieri sera in Germania colleghi ci hanno annunciato a gran voce, ore prima, che avrebbero messo tutti al corrente circa queste violazioni alle h 22.35, con un passaggio televisivo aperto quindi al grande pubblico tedesco.

Cosa succede dietro le porte chiuse di molte scuderie in Germania (ma non solo lì)? Innumerevoli lettere su questo tema pare siano giunte alla redazione della rivista RTL/Extra. Una nuova ricerca del periodico mostra che i metodi utilizzati sono molto lontani dall’essere ottimali rispetto a quelli usati e consentiti negli sport equestri. Le registrazioni della scena inquietante sono trapelate da una proprietaria di cavalli che aveva dato in gestione il suo cavallo nella suddetta scuderia, da almeno due anni. La donna si è rivolta alla redazione di Extra/RTL in cerca di aiuto.

Nel video scoop di Extra/RTL mandato on air ieri sera (sia tramite web, sia via tv), si può vedere un cavallo mentre lavora da terra, la cui coda è legata con redini elastiche all’imboccatura, da mano destra, alla longe. Il cavallo gira verso il fulcro del circolo, ed è fortemente caricante sulla spalla interna. La longeur lo spinge in avanti, senza toccarlo con la frusta (nei 4 secondi…). Il video in questione non è cosa nuova: ha più di 260.000 visualizzazioni su Facebook e risale allo scorso 23 ottobre.

Le autorità, informate, erano a conoscenza del materiale da tempo. E’ stata avviata un’indagine del Pubblico Ministero di Hagen contro il responsabile della scuderia (nomi noti alla redazione tedesca, ma non resi pubblici). Già allo scalpore scoppiato l’autunno scorso – ma risalente Il 30 marzo 2022, quando l’Associazione sportiva equestre della Vestfalia ha appreso per la prima volta il fatto –  la stessa e la Federazione equestre tedesca hanno preso nettamente le distanze dal video e dalla pratica ivi utilizzata.

La scuderia in questione – non una delle ultime in Germania – si pubblicizza a potenziali clienti in quanto capace di offrire “vari trattamenti terapeutici e omeopatici a beneficio del benessere e della riabilitazione del cavallo come partner per il tempo libero e lo sport”. Sono stati convocati veterinari e osteopati a supporto/difesa della discutibile pratica utilizzata e ripresa nei 4 secondi di prova/video; ovviamente testimonianze molto discutibili. + info: clicca qui

Le indagini faranno ovviamente il loro corso e vi terremo informati. Quel che tuttavia va sottolineato ed evidenziato, è che tutto il caso in questione è stato ieri annunciato a gran voce in Germania sull’onda delle accuse al fuoriclasse tedesco Ludger Beerbaum, (+ informazioni, clicca qui). Ossia: si protegge, nasconde – ancora oggi – il nome della scuderia attualmente finita nell’occhio del ciclone per abusi sui cavalli, utilizzando e richiamando però solo ed esclusivamente il nome di Beerbaum: che nulla c’entra, in questo caso. Su 4 secondi di video probanti del caso in questione, è stato montato e mandato un servizio televisivo di 30+ minuti che per lo più rimanda e richiama solo a Beerbaum: lo potete vedere cliccando qui. 

Chiedete a qualunque cavaliere di salto ostacoli di livello: vi dirà che non sa manco cosa sia e a cosa serva, questa “bella” prassi di connettere la coda all’imboccatura di un cavallo per il lavoro alla longe.

Chiediamoci anche perché, sebbene le denunce di abusi vadano sempre fatte, alla fine poi ci si ritrovi sempre ad appellarsi, tirar in ballo i “grandi” per dar voce, eco, risonanza al caso specifico. Colpevoli o meno che siano, i fuoriclasse. Ce n’è per tutti, e vien da chiedersi: basta allora saper montare il caso animalista, che oggi va assai di moda? Ma l’interesse primario non dovrebbe riguardare esclusivamente il benessere dei cavalli?

I problemi della cosiddetta “base”, sostanza e substrato degli sport equestri, sarebbero, dovrebbero essere il focus. B80 e B100 o riprese E-F di dressage meritano TANTA attenzione circa il benessere dei cavalli… senza scomodare top rider come giustificativi del proprio esclusivo fine.

© B. Scapolo – riproduzione riservata; foto: rtl.de