Maltrattamenti: condanna appesantita per Paul Estermann

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21 gennaio 2021 #news


Un altro capitolo va ad aggiungersi alla “brutta storia” che vede come protagonista il cavaliere elvetico Paul Estermann. A metà dicembre scorso [+ info leggi qui] vi avevamo fornito degli aggiornamenti, che tuttavia già non sembravano virare verso un’assoluzione.


Ad oggi rimane ben poco in cui sperare per il nostro cinquantasettenne: già riconosciuto colpevole di maltrattamenti su animali in I Grado dal Tribunale distrettuale di Willisau, da quello di Lucerna è recentemente stata emessa una nuova Sentenza che, sebbene ancora non definitiva (emessa il 7 gennaio 2021 non è ancora motivata né passata in giudicato), oltre a confermare quanto avvenuto in I Grado aumenta le giornate di sospensione e impone al cavaliere di sostenere ben l’80% dei costi del processo di Appello, in quanto riconosciuto (nuovamente) colpevole di crudeltà intenzionale nei confronti di Castlefield Eclipse (femmina baia del 2002 – Obos Quality 004 x Furisto) nell’aprile 2016 e di Lord Pepsi (stallone baio del 2006 – Lord Pezi x Santander H – dall’anno scorso sotto la sella del rider brasiliano Felipe Amaral) nell’autunno del 2015. Ricordiamo che sebbene da tempo pesino su Estermann queste accuse di maltrattamento, il rider ha sempre negato tutto: il procuratore distrettuale aveva infatti chiesto un aumento della pena pronunciata durante il primo processo, perché “l’imputato in alcun modo mostra comprensione o rimorso nei confronti del giudizio stabilito dall’accusa”.

Il Corriere del Ticino riferisce che “Durante il processo il cavaliere ha respinto le accuse: egli non utilizza la frusta per procurare dolore agli animali ma per spaventarli un pochino e migliorare la loro performance. Egli rifarebbe tutto allo stesso come all’epoca dei fatti”. Contattato dall’agenzia Keystone-ATS, il Presidente della Federazione Elvetica per gli Sport Equestri, Charles Trolliet, abbia ammesso quanto tutto ciò rappresenti una «situazione imbarazzante per la Federazione»; lo stesso ha tenuto a sottolineare che i fatti sarebbero comunque avvenuti in ambito privato, quindi al di fuori delle attività della Federazione; non sorprende pertanto che, ad oggi, l’unica misura intrapresa dalla Federazione elvetica sia stata quella di escludere Estermann dall’élite dell’associazione. Vi terremo aggiornati.

© Alessandro Benna; riproduzione riservata; fonte principale: grandprix.info, cdt.ch; foto in copertina: archivio © EqIn / Estermann in gara a Etrea / Settembre 2020