Coppa delle Nazioni Barcellona, retrocessione per l’Italia; la Challenge Cup alla Gran Bretagna
03 ottobre 2021 #news
Si è disputata nella serata di ieri sabato 2 ottobre, presso gli impianti del Real Polo Club di Barcellona (Spagna) la Second Longines FEI Nations Cup™ – Challenge Cup, dedicata a quelle squadre che non sono rientrate tra le prime otto nella First Longines FEI Jumping Nations Cup™, gara qualificante per la finalissima di domenica 3 ottobre. Parliamo di Francia, Svizzera, Italia, Gran Bretagna e Norvegia (in ordine di partenza) che si sono battute per rimanere nella Prima Divisione nel 2022; Canada e Uzbekistan hanno deciso di ritirarsi dopo l’eliminazione nella gara qualificante.
La competizione dello CSIO5* si è svolta su un tracciato ideato dallo chef de piste Santiago Varela (ESP) sviluppato su altezze di 1.60 per un montepremi complessivo di 300.000 euro.
Per il team Italia formato da Piergiorgio Bucci (Naiade d’Elsendam Z, 12 pen.), Fabio Brotto (Vanità delle Roane, 14 pen.), Antonio Maria Garofalo (Conquestador, 17 pen.) e Riccardo Pisani (Chaclot, Rit) purtroppo non è stata una buona prova: la nostra squadra si è infatti classificata al quinto ed ultimo posto con un totale di 43 penalità, vedendosi così retrocessa dal Circuito di 1^ divisione, per passare a gareggiare solo nell’EEF Series (European Equestrian Federation). Il posto dell’Italia nella 1^ divisione sarà occupato dalla Repubblica Ceca all’inizio della stagione 2022.
A guadagnare la vittoria è stata la giovane squadra della Gran Bretagna formata dalla 32enne Holly Smith (Denver, 4), la 23enne Emily Moffitt (Winning Good, 0), e il 22enne Harry Charles (Romeo 88, 0); il leggendario John Whitaker (Unick du Francport) ultimo binomio al via si è risparmiato la scesa in campo visto che la squadra aveva già totalizzato il punteggio più basso, 4 penalità. “I tre giovani hanno fatto davvero un lavoro incredibile oggi. Ieri non è andato proprio secondo i piani, ma oggi stavamo ancora combattendo – o almeno stavano combattendo e ce l’hanno fatta con stile! “, ha detto l’uomo che ha gareggiato per la prima volta a Barcellona nel 1984.
La Piazza d’Onore è stata conquistata dalla Francia così formata: Penelope Leprevost (GFE Excalibur de la Tour Vidal, 1), Gregory Cottard (Bibici, 8), Marc Dilasser (Arioto du Gevres, 1) e Mathieu Billot (Quel Filou 13, Rit) con un totale di 10 penalità.
Il terzo gradino del podio è stato della squadra Norvegese: Victoria Gulliksen (Papa Roach, 2), Marie Valdar Longem (Echo de Virton, 13), Johan-Sebastian Gulliksen (Exit of Ice Z, 6) e Geir Gulliksen (VDL Groep Quatro, Rit) che ha chiuso la sua performance con un totale di 21 penalità.
Ai piedi del podio il team elvetico con 25 penalità totali: Steve Guerdat (Victorio des Frotards, 8), Edwin Smits (Farezzo, 9), Martin Fuchs (Chaplin, 8), unica squadra a presentarsi con soli tre binomi, dopo che TwentyTwo des Bisches di Bryan Balsiger era stato valutato inadatto a competere, senza avere dunque la possibilità di scartare il risultato peggiore. Fuchs e Guerdat, terzo e decimo della FEI ranking Jumping, erano entrambi nella squadra europea che ha vinto la medaglia d’oro a Reisenbeck, in Germania, solo quattro settimane fa, ma su cavalli diversi. Guerdat ha dichiarato che è stata “una settimana strana per noi qui. Non voglio dire che ero molto fiducioso, ma non ti aspetti che saremo andati tutti così male per due giorni di fila. È stato difficile guardare alla fine”, ha ammesso.
Ora tutti gli occhi sono puntati sulla Finale di oggi che decreterà la squadra migliore al mondo e che non mancheremo di raccontarvi: appuntamento alle h15.00.
© S. Scatolini Modigliani – riproduzione riservata; foto di copertina: la squadra della Grand Bretagna vincitrice della Challenge Cup nella Longines FEI Jumping Nations Cup™ Final 2021 / Real Club de Polo in Barcelona, Spain. (da sinistra a destra): Jack Whitaker, Harry Charles, Emily Moffitt, Chef d’Equipe Di Lampard, John Whitaker and Holly Smith © FEI/Lukasz Kowalski




















