Nuove norme per i proprietari di cavalli francesi: enorme passo avanti per il benessere degli equidi
23 dicembre 2021 #news
Un enorme passo avanti per il benessere e la tutela dei cavalli arriva dalla Francia: la nuova legislazione recentemente approvata Oltralpe richiederà a tutti i proprietari di cavalli di dimostrare una conoscenza sufficiente delle necessità equine, vedrà la registrazione sul passaporto di una pratica oggi molto opinabile per continuare a servirsi di un cavallo (la nevrectomia) e anche una semplificazione per i gestori/responsabili di scuderia alle prese con proprietari morosi.
Nell’ambito della legislazione francese interspecie che mira a combattere gli abusi sugli animali e a rafforzare il legame tra uomo e animali da compagnia, il Parlamento Francese ha introdotto tre leggi che riguardano i proprietari di cavalli, mostrandosi così altamente sensibile alle questioni riguardanti il loro benessere e all’ascolto della Fédération Française d’Equitation (FFE).
Sono state pubblicate nella Gazzetta ufficiale della Repubblica francese il 1° dicembre 2021 e includono l’obbligo per tutti i proprietari di cavalli di dimostrare una conoscenza sufficiente delle esigenze specifiche degli equini; la registrazione delle nevrectomie nei passaporti; individuazione e quindi tutele per i responsabili dei centri ippici che ospitano animali con proprietari che non pagano le pensioni, di fatto abbandonandoli.
“Certificato di conoscenza” per proprietari privati: una garanzia di benessere per gli equini
Nella convinzione che una buona conoscenza delle esigenze e dell’habitat necessario agli equidi sia un prerequisito per il loro benessere, la FFE ha avviato, nel 2019, corsi di informazione e studi per i loro proprietari. L’acquisizione di queste conoscenze consente loro di disporre di tutte le conoscenze indispensabili per gestire quotidianamente un equino, massimizzandone il benessere e rispettando gli obblighi e le normative vigenti. Consiste in un modulo teorico erogato online su FFE Campus. Viene richiesto anche un modulo pratico.
Registrazione della nevrectomia nei documenti di riconoscimento: necessaria tracciabilità
La nevrectomia è, in gergo, una pratica che comporta il taglio di un nervo per ottenerne insensibilità nei cavalli con condizioni croniche o gravi del piede. Terapia chirurgica sintomatica delle sindromi podotrocleari nel cavallo, è un intervento che presenta non poche complicanze e non poche controversie dal punto di vista etico. Ancora considerata un trattamento terapeutico, per questa pratica viene invece fatto divieto nelle gare e nelle corse di cavalli dove è considerata doping (rendendo indolori altri traumi o lesioni, che possono compromettere ulteriormente il benessere del cavallo). D’ora innanzi tutto il settore equino francese vedrà obbligatoria la registrazione della nevrectomia nei documenti di identificazione dei soggetti interessati, al fine di garantire la trasparenza di tale atto e facilitarne il controllo durante le competizioni.
Pensioni non pagate: una tutela per i professionisti
Il mancato pagamento delle pensioni dei cavalli è un problema frequente ovunque (per ciò che riguarda l’Italia, ne avevamo parlato da un punto di vista legale: clicca qui): il sostentamento del cavallo finisce puntualmente per andare a gravare sul gestore/responsabile della scuderia, che spesso si ritrova invischiato in lunghe e costose cause giuridiche per riavere il dovuto, a volte senza esito e senza poter disporre del soggetto in questione. Con la nuova legge francese appena approvata, il mancato pagamento della pensione del cavallo viene considerato vero e proprio “abbandono” e consentirà al proprietario del centro ippico/scuderia di avviare un processo di riparazione: dopo una formale diffida al proprietario e un periodo legale di tre mesi, la struttura ospitante può appellarsi ai tribunali, i quali dopo aver studiato il caso, possono autorizzare l’asta dell’equino.
Va da sé che con l’integrazione di queste Leggi in Francia si dà vero e fattivo progresso in favore del benessere e della tutela degli equidi, promosso e accolto con favore dalla FFE; cambia anche in meglio l’atteggiamento della società nei confronti degli animali: da prendere come esempio!
© B. Scapolo – riproduzione riservata; fonte: ffe.com; foto © EqIn

















