Il Lusitano allevato in Italia possiede la più buona variabilità genetica
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L’origine dell’ammirata razza dei Lusitani è portoghese, ma vi sono allevamenti in tutto il mondo. I soggetti presenti in Italia, circa cinquecento, hanno mostrato ai ricercatori una caratteristica, relativa ad una buona variabilità della genetica e ad un livello basso di inbreeding (una pratica comune in zootecnia, consistente in incroci tra animali appartenenti allo stesso ceppo al fine di ottenere una discendenza omogenea).
Dal 1994, l’Università di Milano ha testato i cavalli lusitani allevati in Italia con l’obiettivo di monitorare la genetica. In particolare, il Laboratorio della Genetica e della Genomica Animali ha tenuto dei campioni sanguigni di tutti i Lusitani allevati in Italia da 1994 al 2019, quattrocentotrentatré cavalli in tutto.
Gli equini sono stati suddivisi in quattro gruppi basati sulla data di nascita (dal 1975 al 2019), sono stati osservati e studiati i parametri standard di diversità genetica presenti nel DNA, arrivando appunto al risultato di buona variabilità genetica con un basso grado di inbreeding.
Non di meno, considerando il numero dei cavalli, imparentati e non, è stata registrata solamente una piccola tendenza verso una certa diminuzione della variabilità genetica negli ultimi dieci anni. Ma, al momento, questo dato non è abbastanza forte per generare preoccupazione a riguardo.
Inoltre, i ricercatori hanno notato anche il crescente numero di cavalle (156% in più confrontando 2001/2010 e 2011/2019), un dato che supporta certamente la buona variabilità.
Tuttavia, l’alto numero di puledri (77.2%), generati dagli unici quattro stalloni degli ultimi anni, suggerisce una certa cautela sulla scelta dei maschi futuri.
In conclusione, la ricerca ha mostrato che la tendenza suggerisce la necessità di estrema attenzione nella gestione della genetica della popolazione equina degli anni a venire, oltre che maggior enfasi nell’organizzazione del numero crescente dei diversi maschi.
L’Associazione Italiana Cavallo Puro Sangue Lusitano ha stabilito nel 2010 di promuovere l’allevamento e la selezione di questa razza nel proprio territorio. Un accordo firmato nello stesso anno assicura a tutti i cavalli lusitani nati in Italia di entrare nello studbook portoghese con la successiva verifica della parentela.
Al momento, circa cinquecento Lusitani sono allevati in quindici allevamenti italiani. Normalmente, sono allenati come cavalli da equitazione, ma anche per altre discipline equestri come gli attacchi.
Bibliografia: Cozzi, M.C.; Valiati, P.; Longeri, M.; Ferreira, C.; Abreu Ferreira, S. Genetic Variability Trend of Lusitano Horse Breed Reared in Italy. Animals 2022, 12, 98. https://doi.org/10.3390/ani12010098
(22 gennaio 2022) © C. Cinelli – riproduzione riservata; foto un soggetto Lusitano © facebook

















