Jumping CHIO Aachen, la Germania vince la Coppa delle Nazioni
01 luglio 2022 #news
Era una squadra esaltante quella che Otto Becker selezionata per la Mercedes-Benz Nations’ Cup 2022 ad Aachen: Jana Wargers con Limbridge, Christian Kukuk con Mumbai e André Thieme con DSP Chakaria hanno tutti fatto il loro debutto nella squadra della Nations’ Cup ad Aachen. Gli ultimi due rider sopra citati hanno gareggiato anche ai Giochi Olimpici di Tokyo e facevano parte della squadra che ha vinto l’argento ai Campionati Europei di Riesenbeck. Janne Friederike Meyer-Zimmermann ha avuto successo così tante volte qui ad Aachen, ma è stata la sua prima grande apparizione con la sua nuova stella, il figlio di Plot Blue, Messi van’t Ruytershof. Inoltre, nel 2022 farà il suo ritorno sempre ad Aachen dopo il parto. Otto Becker ha dichiarato: “Ovviamente abbiamo anche alcuni rider più esperti che hanno spesso gareggiato per la squadra, come Daniel Deusser e Marcus Ehning. Ma volevamo riunire rider diversi per trovare la giusta combinazione in vista dei Campionati del Mondo. E questi cavalieri dimostrano di meritare di essere nella squadra!”
E sicuramente l’hanno fatto. Jana Wargers e Limbridge hanno onorato il promettente preludio con “clear round”. Hanno scontata una sola penalità per il tempo. A seguire, Janne Friederike Meyer-Zimmermann e Messi: un giro netto. Sfortunatamente, Christian Kukuk e Mumbai non sono riusciti ad emularli; il binomio ha raccolto otto penalità. Gli ultimi a partire sono stati l’argento a squadre e la medaglia d’oro individuale agli Europei 2021: André Thieme e DSP Chakaria. Il duo, ben preparato e totalmente all’altezza delle aspettative, ha ottenuto un round pulito. In ragione di tutto ciò, la Germania ha avuto accesso al secondo turno con un solo punto di penalità.
Nel secondo round, Jana Wargers ha sfiorato leggermente una barriera con Limbridge. Ma Janne Friederike Meyer-Zimmermann e Messi hanno letteralmente sorvolato l’impegnativo percorso che Frank Rothenberger aveva disegnato ieri sera: secondo round pulito. Poi sono scesi in campo Christian Kukuk e Mumbai. La tensione allo stadio era tangibile. Un round “clear” avrebbe accresciuto notevolmente le possibilità di vittoria per la Germania. E Mumbai ha saltato in modo fantastico, Christian Kukuk ha in seguito dichiarato: “È stato il miglior round che abbiamo mai fatto!” E André Thieme? Non ha nemmeno dovuto disputarlo il secondo round. Ed è stato abbastanza contento di ciò, pienamente consapevole della pressione a cui è sempre sottoposto l’ultimo binomio. “Avevo detto a Otto [Becker n.d.t.] che mi sarebbe piaciuto correre per la squadra. Poi, qualche giorno prima mi sono detto perché avevi detto che avresti corso, questo mi sta mettendo davvero sotto pressione… Poi sono stato l’ultimo a partire e tu sai che la squadra ha bisogno di un giro netto – tutti i rider piloti sanno come ci si senta. Quindi devo dire: sono stato molto contento del mio primo round, ma molto più felice del secondo”.
È stato grazie ad André Thieme e al fatto che il duo belga Gregory Wathelet e Nevados S, i due bronzi con la squadra di Tokyo e vincitore del Gran Premio di Aachen nel 2017, non ha dovuto correre nella seconda il giro. Wathelet l’ha presa con dignità: “Spero di fare meglio la prossima volta. La squadra ha fatto un ottimo lavoro“. Il Belgio alla fine è arrivato secondo con otto punti. Oltre a Wathelet, la squadra belga era composta da Nicola Philippaerts con Katanga van het Dingeshof (4/0), Wilm Vermeir con IQ van het Steentje (8/5) e Jérôme Guery con Quel Homme de Hus (0/0).
Terzo posto per la Gran Bretagna, anch’essa ha chiuso con otto penalità, ma con un tempo combinato più lento. L’eroe della squadra era Harry Charles, che alla tenera età di 22 anni ha rappresentato uno dei cavalieri più giovani della categoria, con il suo Romeo riuscito a realizzare due percorsi di stile netti. Non era la sua prima apparizione ad Aachen, ma il suo era un debutto nella Coppa delle Nazioni Mercedes-Benz. “La prima volta che sono venuto qui è stato 4 anni fa. E mi sono detto che la prossima volta che tornerò voglio far parte della squadra. Ed era tutto ciò che avevo sognato e realizzando un doppio netto la prima volta che corri in Coppa delle Nazioni ad Aachen”. Questa è la prova che i sogni possono diventare realtà. “Sono molto orgoglioso del mio cavallo; ha fatto un lavoro straordinario. E anche arrivare terzi non è male”, ha concluso. Quant’è vero!
Ciò di cui si è davvero pentito è di aver perso il premio speciale CHIO Aachen che i membri della squadra vincitrice hanno ricevuto. Ognuno di loro ha avuto in dono una targa con il proprio cavallo vincente come CHIO Aachen NFT, il loro avatar per il CHIO Aachen Metaverse (per maggiori informazioni vedere chiohorseclub.de). Inoltre un bonus speciale di 100.000 euro, che verrà diviso tra tutti i rider che hanno realizzato il percorso netto in entrambi i round.
© Trad.it. a cura di Redaz. da comunicato stampa CHIO Aachen/ Niels Knippertz – riproduzione riservata; in copertina la squadra tedesca stretta intorno all’allenatore della nazionale Otto Becker (2° da sinistra) mentre ricevono le congratulazioni di Jörg Heinermann, CEO Mercedes-Benz Cars Sales Germany e a capo delle vendite Mercedes-Benz per la Germania (a sinistra) e (f.t.r.) Stefanie Peters, Presidente ALRV, Regine Mispelkamp, Laureus Sport della Good Foundation Germany e il presidente della FN Hans-Joachim Erbel. (Foto © CHIO Aquisgrana/ Michael Strauch)




















