Herning, salto: il campione mondiale è Henrik von Eckermann!
14 agosto 2022 #news
Dopo che la scorsa settimana è salito al primo posto della classifica mondiale Longines ed ha aiutato la sua nazione venerdì sera ad assicurarsi l’oro a squadre per la prima volta nella storia, lo svedese Henrik von Eckermann è balzato anche ai vertici della classifica individuale, dopo aver ottenuto anche l’oro a squadre sempre per la Svezia dei Campionati Mondiali ECCO FEI 2022 di Herning ( DEN) con il suo super cavallo, King Edward. Von Eckerman si era già portato in testa alla classifica individuale dopo aver messo a segno prestazioni eccezionali per tutta la settimana, si trovava ancora in testa quando i primi 12 cavalieri sono ritornati in arena per affrontare il barrage finale, ma la sua salda posizione provvisoria non ha minimamente sussultato.
Von Eckerman è stato per tanti anni il braccio destro di Ludger Beerbaum nelle scuderie di Riesenback (GER) ed è da poco diventato papà del bellissimo Noah, avuto dalla compagna e amazzone a sua volta, Janika Sprunger. La medaglia d’oro olimpica a squadre, conquistata a Tokyo 2020 è arrivata proprio nel periodo in cui il cavaliere svedese e l’amazzone svizzera hanno aperto insieme il Cyor Stable in Olanda. Henrik von Eckerman ha scelto per questi mondiali di presentare il fidato King Edward, castrone sauro BWP di 12 anni figlio di Edward con mamma da Feo du Lauzelle; il fantastico sauro era già passato alla storia per essere stato il terzo cavallo a saltare tutti i percorsi delle Olimpiadi senza errori. Non si è di certo smentito ai World Championships di Herning, e dopo aver aiutato la squadra svedese a vincere l’oro, ha portato il suo cavaliere anche ai vertici della classifica individuale chiudendo senza errori agli ostacoli anche in questa occasione. Dopo la strepitosa performance, von Eckerman questa sera ha detto di essere stato molto grato ai molti sostenitori svedesi per non essersi scatenati quando è entrato in arena poiché King Edward è un cavallo molto sensibile.
Il course designer dei Campionati Mondiali di Herning, l’olandese Louis Konickx, ha spiegato il suo pensiero su come far brillare un campione. “Il primo percorso di oggi è stato scorrevole e abbastanza alto ma non troppo complicato. Per il secondo round abbiamo pensato ad un giro più tecnico. Il tempo accordato (87 secondi) è stato basso. È stato fantastico vedere vincere King Edward, non ha mai commesso errori. Penso che abbiamo visto uno sport meraviglioso!” Ha detto lo Chef de Piste di fama mondiale dopo la cerimonia di premiazione.
Sono stati solamente quattro i percorsi netti nel decisivo round B dellla Finale, coi migliori 12 binomi in campo; uno di questi è stato messo a segno da Marcus Ehning e Stargold (2010, Oldenburg, Stakkato Gold x Lord Weingard) che si sono mantenuti in corsa pur essendo stati i primi a fare ingresso in arena per il barrage finale, ma altri cinque cavalieri hanno fallito nel loro intento prima che Maikel van der Vleuten ed il suo Beauville Z NOP (2010, Zangersheide, Bustique x Jumpy des Fontaines) seguissero l’esempio portando a casa la medaglia di bronzo individuale.
Quinto a fare il suo ingresso in arena per il barrage è stato il cavaliere britannico Ben Maher che è uscito dai giochi nel momento in cui il suo Faltic HB (2010, KWPN, Baldi VDL x Concorde) ha abbattuto l’ultima barriera del verticale numero 7 alto 1,65 mt. L’austriaco Max Kuhner ed Elektric Blue P (2011, DSP, Eldorado van de Zeshoek TN x For Pleasure) hanno invece commesso errore al secondo elemento della spaventosa gabbia di fossi numero dieci, aggiungendo anche due penalità per il tempo. A questo punto erano solamente tre i cavalieri che separavano Maikel van der Vleuten dal podio.
Per il Belgio Jérôme Guery e Quel Homme de Hus (2006, Holsteiner, Quidam de Revel x Candillo) non hanno ceduto alla pressione di essere già prima del barrage in zona podio, ma quando lo stallone di 16 anni e il suo cavaliere di 42 anni hanno tagliato il traguardo si sono viste scene di euforia nella zona Kiss and Cry, questo perché la coppia ormai era ora decisamente destinata ad avere un posto sul podio, il secondo, per la precisione.
Il binomio von Eckermann – King Edward è partito per affrontare il percorso del 2° round con la massima concentrazione, e quando i binomio ha realizzato un altro percorso da manuale ogni dubbio è stato fugato. Heinrik von Eckerman è riuscito a stento a credere di avere tra le sue mani la medaglia del metallo più prezioso; nei 69 anni di storia del Campionato del Mondo di salto ostacoli nessun cavaliere svedese aveva mai vinto una medaglia individuale, ma a rendere la vittoria ancora più speciale è stato il fatto che è stata proprio una medaglia d’oro. Parlando di King Edward, il quarantunenne svedese ha detto, “ha saltato così tanti giri netti e fatto così tante cose buone, che è solo un privilegio per me poterlo montare. Sapevo che Jerome aveva fatto 0, quindi non potevo sbagliare… Ho avuto un ottimo feeling fin dal primo round, quindi questo mi ha dato fiducia e il cavallo si è sentito fresco come lo era il primo giorno, ha funzionato tutto per il meglio.”
Van der Vleuten è stato autore di due percorsi netti nei primi due giorni di gara di questa settimana, ma è sceso dal settimo al nono posto con un errore venerdì. “Così ho cercato di mantenere la concentrazione, sapevo che Beauville era nella forma giusta per farlo, e ho cercato di crederci e di seguire il mio piano. Sapevo di aver bisogno di due percorsi netti oggi, ma King Edward è imbattibile al momento, è su un altro livello! I miei complimenti vanno ad Henrik per aver vinto ma anche a Jerome!”, ha detto questa sera il cavaliere olandese.
Nel frattempo Guery ha detto alla stampa, mentre valutava la sua medaglia d’argento. “È come fosse una vittoria per noi, non solo per me, ma per tutta la mia squadra e i miei sostenitori, il mio proprietario, il mio paese e ovviamente per il mio cavallo: si merita questa medaglia! È stato così bravo negli ultimi tre anni e a Tokyo è stato fantastico. Quando lo monto bene fa sempre il suo lavoro, quando sei qui non è solo perché sei un bravo cavaliere, è perché hai un cavallo fantastico! Sono così fortunato ad avere la possibilità di cavalcarlo”, ha detto con emozione nella voce. Questo perché deve molto al suo amico ed ex cavaliere di Quel Homme de Hus, Gaetan Decroix, che ha dato a Jérôme l’opportunità di competere con lo stallone quando si è ammalato alcuni anni fa. La nuova partnership è semplicemente sbocciata e ora entrambi i cavalieri condividono la gioia del suo successo, l’equitazione è anche questo!
Ma alla domanda: cosa e come ci si sente ad essere i neo Campioni del Mondo di Salto Ostacoli? Comprensibilmente, è servito qualche secondo a von Eckerman per formulare la risposta: “Per il momento la mia mente è vuota: cerco di mantenere le emozioni verso il basso di modo da potermi concentrare, dato che quando hai finito è come staccare un po’ la spina. Ma penso sia solo felicità, e questo è un giorno da ricordare!”, ha proferito con il sorriso più grande.
© L.Ruffino; riproduzione riservata; fonte dichiar. FEI; foto: il podio agli Agria FEI Individual Jumping World Championship / ECCO FEI World Championships 2022 in Herning, Denmark this evening: da sx a dx: silver medallist Jerome Guery (BEL), gold medallist Henrik von Eckermann (SWE) and bronze medallist Maikel van der Vleuten (NED). (FEI/Richard Juilliart)




















