La FEI ha aggiornato l’elenco delle sostanze proibite per i cavalli dal 2024
12 giugno 2023 #news
Il primo meeting del Consiglio FEI per il 2023 si è svolto presso la sede della Federazione Equestre Internazionale a Losanna (SUI). I membri del Consiglio hanno affrontato un’agenda fitta nell’arco di due giorni, il 6 e 7 giugno.
All’ordine del giorno del meeting oltre al nuovo format della Longines League of Nations (+ informazioni: clicca qui) anche l’approvazione delle modifiche all’elenco delle sostanze proibite (FEI EPSL – Equine Prohibited Substances List).
Questo elenco, approvato dal Consiglio FEI, entrerà in vigore a partire dal 1° gennaio 2024. Le sostanze che sono state interessate dalle modifiche sono le seguenti: Pregabalin; 17-idrossiprogesterone esanoato; carbocisteina; mesalamina/mesalazina; metilsulfonilmetano (MSM); cannabis – cannabinoidi naturali, cannabinoidi sintetici e altri cannabimimetici; pioglitazone; canagliflozin; ertugliflozin; velagliflozin; arsenico; cobalto; e dimetilsolfossido (DMSO).
L’elenco FEI EPSL è pubblicato sul sito FEI per fare in modo che tutte le persone responsabili del trattamento dei cavalli possano sapere se stanno usando sostanze vietate o meno, ed è suddiviso in due macro sezioni:
- Sostanze proibite: sono ritenute dalla FEI non avere un uso legittimo nel cavallo da competizione e/o hanno un alto potenziale di abuso. Non sono mai consentite per l’uso nel cavallo da competizione.
- Farmaci controllati: sono sostanze ritenute dalla FEI avere un valore terapeutico e/o essere comunemente utilizzate nella medicina equina. I farmaci controllati possono potenzialmente influenzare le prestazioni e/o rappresentare un rischio per il benessere del cavallo.
L’EPSL elenca tutte le sostanze il cui uso è proibito durante gli eventi FEI. Le sostanze che non sono elencate nell’EPSL non sono vietate a condizione che non abbiano una struttura chimica o un effetto biologico simile a una sostanza elencata nell’EPSL.
La FEI ha pubblicato inoltre una nota riguardante l’uso di integratori (inclusi integratori a base di erbe) e prodotti di cui non si conoscono gli ingredienti. Sono vietate anche tutte le sostanze che influenzano le prestazioni di un cavallo in modo calmante (tranquillante) od energizzante (stimolante) e che contengono una sostanza vietata.
© L. Ruffino – riproduzione riservata; foto: © EqIn



















