L’IJRC chiede alla FEI una revisione della regola sull’eliminazione
15 giugno 2023 #news
L’International Jumping Riders Club (IJRC) chiede alla Federazione Equestre Internazionale (FEI) di consentire agli ex cavalieri di livello elite di sedere con la giuria a titolo consultivo per i Campionati ed i Giochi Olimpici.
Questa richiesta senza precedenti deriva da una serie di preoccupazioni per la nuova regola dell'”eliminazione” che consente ad un giudice di eliminare un cavallo o un cavaliere che si presenta in difficoltà durante il proprio percorso. Suddetta eliminazione è inappellabile, ma la sua soggettività in una frazione di secondo potrebbe tradursi in risultati che cambiano il risultato di cavalieri e squadre. Ciò è particolarmente preoccupante per l’IJRC in questa stagione, quando molti hanno le ultime opportunità di qualificazione disponibili per Parigi 2024.
La nuova regola FEI Jumping entrerà in vigore dal 1° gennaio 2024.
Articolo 241.4, ELIMINAZIONI
“Il Presidente di Giuria (o in assenza del Presidente della Giuria dalla giuria stessa, un membro designato dal Presidente per assumere la direzione della competizione in sua assenza) può, a sua esclusiva discrezione, suonare la campana (o istruire un altro membro della Giuria a suonarla) per eliminare un binomio mentre sta gareggiando, laddove il Presidente di Giuria (o un suo delegato) decida che sarebbe contrario ai principi del benessere del cavallo consentire la continuazione del percorso. La decisione di eliminazione è definitiva e non soggetta ad appello o protesta”.
Oltre ad introdurre un comitato consultivo, l’IJRC richiede anche alla FEI di sostituire la frase “che sarebbe contrario ai principi del benessere del cavallo” con le parole “per la sicurezza del cavallo e del cavaliere”. L’attuale formulazione potrebbe trarre in inganno il grande pubblico sul motivo dell’eliminazione stessa e quindi sottoporre il cavaliere a critiche ingiustificate, soprattutto sui social network.
Durante il periodo di consultazione per l’aggiornamento delle regole FEI lo scorso anno, l’IJRC ha proposto delle modifiche per mitigare le sue maggiori preoccupazioni sull’articolo 241.4, incluso il diritto di appello. Modifiche che non sono state adottate. La regola, così come originariamente formulata, è stata approvata dall’Assemblea Generale della FEI del 2022 a Città del Capo il 13 novembre. Non sorprende che la nuova regola sia stata molto dibattuta all’Assemblea Generale dell’IJRC che si è tenuta a Ginevra il 9 dicembre scorso.
I cavalieri hanno capito che questa regola deriva dalla crescente pressione di “licenza sociale” dello sport equestre e dal possibile respingimento, soprattutto da parte del pubblico non equestre, quando immagini negative circolano sui social media.
Durante il dibattito di Ginevra, numerosi cavalieri olimpici hanno notato che i cavalli potrebbero essere eliminati da giudici che non praticano equitazione ai massimi livelli da decenni. Alcuni potrebbero non avere più la “sensazione” pratica per decidere, sul posto, la vera ragione per la quale si è compiuto un “brutto” salto. La proposta del comitato consultivo e la richiesta di riformulazione dell’articolo 241.4 sono state entrambe avanzate dal campione olimpico 2016 Nick Skelton.
Sckelton ha detto: “Ci sono molti top rider che si sono ritirati di recente come me, ma che partecipano a tutti i principali concorsi. La nostra esperienza è lì per essere utilizzata. Il mondo dei motori usa già in questo modo le conoscenze dei suoi ex piloti. “Se un cavallo viene eliminato rapidamente dopo aver fatto un brutto salto all’inizio del percorso, non saprai mai se avrebbe potuto guadagnare fiducia durante il resto della sua gara e concludere bene. Questa è una battuta d’arresto nell’addestramento e un conflitto con le basi della buona equitazione. Al giorno d’oggi percorriamo una linea sottile, ma dobbiamo educare il pubblico pur essendo consapevoli del suo ruolo crescente nella licenza sociale”.
Le regole FEI vengono solitamente modificate solo durante il processo di revisione annuale. Tuttavia, l’IJRC ritiene che questa situazione giustifichi un’azione immediata da parte del consiglio della FEI, prima dei Campionati Europei di salto ostacoli programmati a Milano San Siro (29 agosto-3 settembre) ed al più tardi entro il 1 gennaio 2024, anno olimpico.
A scanso di equivoci, si specifica che l’IJRC sostiene fermamente e comunque la Blood Rule, ossia l’eliminazione di un cavallo nel caso in cui si riscontrasse di presenza di sangue intorno alla bocca o alle narici del cavallo.
© Comunicato Stampa IJRC; foto: Nick Skelton & Big Star Medaglia d’Oro individuale alle Olimpiadi di Rio 2016 © Richard Juilliart



















