ATTENDI...

Cosa vuoi cercare?

NEWS

Problemi di natura genetica nel 75% dei cavalli Frisoni

Problemi di natura genetica nel 75% dei cavalli Frisoni
Condividi:

 

Home 36

mascheroni articoli 728x90 1

10 gennaio 2025 #News

cortal_1 (728x90) 1

Il Frisone è una delle razze equine più affascinanti e amate al mondo. Originario dei Paesi Bassi, questo magnifico animale è noto per la sua bellezza, il suo portamento elegante e il suo carattere docile. Tuttavia è stato scoperto che il 75% di questi magnifici soggetti è portatore di una malattia genetica.

newpharm 728x90 1

Le origini del cavallo Frisone risalgono a secoli fa, con tracce della razza che vengono dall’epoca dei Romani. Si ritiene che l’incrocio tra cavalli locali e stalloni orientali abbia dato vita a questa razza, che si è sviluppata nella regione olandese della Frisia. Inizialmente, il Frisone veniva utilizzato come cavallo da lavoro, in particolare per l’agricoltura e il trasporto. Tuttavia, nel corso del tempo, la razza ha guadagnato popolarità anche nel mondo delle gare, grazie alle sue straordinarie capacità atletiche e alla sua predisposizione all’addestramento.

asta online (728x90) 26
Acme QUAD

Il cavallo Frisone è facilmente riconoscibile per il suo inconfondibile mantello morello e le sue folte criniera e coda. Questi cavalli sono di taglia media, con un’altezza che varia generalmente tra i 150 e i 170 cm al garrese. La loro struttura è robusta, con un collo muscoloso, spalle forti e un corpo armonioso. Inoltre, il Frisone è un cavallo molto versatile, capace di adattarsi a diverse discipline equestri, tra cui dressage, salto ostacoli e attacchi.

I Frisoni ha un posto speciale nella cultura e nella storia dei Paesi Bassi. Sono spesso utilizzati in eventi folkloristici e tradizionali, dove vengono celebrati per la sua bellezza e le loro capacità. Inoltre, la razza ha guadagnato popolarità in tutto il mondo, diventando un simbolo di eleganza e prestazione.

La salute dei Frisoni: un problema genetico da affrontare

Negli ultimi anni, il mondo dell’allevamento equino ha visto emergere una preoccupante problematica legata alla salute dei cavalli Frisoni. Già nel 2015 il Sage Journals aveva pubblicato lo studio “Disfunzione esofagea nei cavalli Frisoni: Caratteristiche morfologiche”, secondo il quale si era scoperto che era presente un componente ereditario in questa razza. Secondo invece uno studio recente, risulta che il 75% di questi splendidi soggetti presenti attualmente il gene associato alla dilatazione dell’esofago, una condizione che può avere gravi ripercussioni sul benessere e sulla qualità di vita dei cavalli.

La dilatazione dell’esofago, nota anche come esofagite, è una condizione in cui l’esofago del cavallo si allarga, compromettendo la capacità del cibo di muoversi in modo efficace verso lo stomaco. Questo può portare a difficoltà di alimentazione, rigurgito e, nei casi più gravi, a complicazioni potenzialmente letali.

La scoperta che una parte significativa della popolazione di Frisoni porti il gene responsabile di questa condizione solleva interrogativi importanti sull’allevamento e sulla selezione genetica. Gli allevatori devono tassativamente considerare non solo le caratteristiche fisiche e comportamentali dei cavalli, ma anche il loro stato di salute genetico per prevenire la diffusione di malattie ereditarie.

Aggiornamento

Dopo quattro anni di alti e bassi, una ricerca, condotta dall’Università del Kentucky e finanziata dalla Fenway Foundation americana a tal proposito, sembra aver preso slancio negli ultimi tempi. I ricercatori hanno cercato di rendere l’argomento complesso comprensibile sia per gli allevatori presenti che per gli ascoltatori più esperti. Le domande poste al termine hanno rivelato che non tutti avevano elaborato correttamente il flusso di informazioni in un inglese relativamente complesso. Si tratta quindi di una materia complicata. Lo studio ha evidenziato che per ammalarsi, un cavallo probabilmente non ha bisogno solo dei due geni (omozigote) che portano alla dilatazione dell’esofago, ma anche di un’altra mutazione genetica, su un altro cromosoma.

I ricercatori hanno spiegato queste informazioni complesse durante la loro presentazione, ma nel frattempo le emozioni erano già salite alle stelle. Nel frattempo, il KFPS sottolinea che si tratta di risultati preliminari. Il libro genealogico vuole attendere i risultati definitivi della ricerca e la pubblicazione scientifica prima di informare ulteriormente gli allevatori.

© Redaz. – Riproduzione Riservata; fonte: Sage Journals – Horses.nl; foto: © EqIn

jumping 728x90

Redazione EQIN
INVIA
Il sito è protetto da copyright!