Paris 2024: test doping positivo per il belga Michiels, trovato l’accordo con la ITA
24 gennaio 2025 #News
L’Agenzia Internazionale per i Test (ITA) ha dichiarato che il cavaliere della squadra olimpica belga Domien Michiels ha accettato la squalifica individuale nella prova di dressage del 3 agosto 2024 alle Olimpiadi, come conseguenza di una violazione delle norme antidoping per la presenza di una sostanza vietata.
Durante un controllo antidoping ai Giochi Olimpici di Parigi, il dressagista belga Domien Michiels è risultato positivo alla presenza di dorzolamide, una sostanza vietata secondo le regole antidoping. Poiché Michiels ha potuto dimostrare che non vi era alcuna colpa o negligenza da parte sua, sono stati annullati solo i suoi risultati olimpici individuali e non seguirà alcuna sospensione. In un comunicato stampa, l’International Testing Agency (ITA) ha fatto sapere che Michiels ha accettato questa decisione.
Il dorzolamide, spesso utilizzato nei colliri, rientra nella classe S5 diuretici e agenti mascheranti ed è vietato in qualsiasi momento secondo l’elenco delle sostanze proibite dell’Agenzia Mondiale Antidoping (WADA). Tuttavia, è consentita l’amministrazione diretta negli occhi. Durante la procedura, Michiels ha dimostrato che la presenza di dorzolamide nel suo corpo era il risultato dell’applicazione di gocce oculari al suo cane malato.
Tuttavia, la commissione antidoping ha giudicato che la presenza della sostanza nel corpo del cavaliere costituisse una violazione delle regole antidoping. Di conseguenza, sono stati annullati i suoi risultati individuali ai Giochi Olimpici di Parigi, mentre la squadra belga rimane con i risultati ottenuti. Il CIO considera la questione chiusa.
© Redaz. – Riproduzione Riservata; fonti: eurodressage.com – horses.nl; foto: Domien Michiels © IG_mdomien



















