ATTENDI...

Cosa vuoi cercare?

NEWS

Nuovo sistema di misurazione delle capezzine: la parola al Presidente della EEF

capezzina
Condividi:

 

Home 36

mascheroni articoli 728x90 1

06 febbraio 2025 #News

Annuncio creato il 29/03/2022 19:12

cortal_1 (728x90) 1

Si riapre il dibattito sul tema della nuova misurazione delle capezzine che entrerà in vigore dal 1 maggio 2025.

newpharm 728x90 1

La FEI aveva già annunciato l’arrivo di questo nuovo dispositivo creato con esperti esterni che andrà ad inserirsi sotto alla capezzina calcolando perfettamente la pressione che esercita. (+ info: clicca qui) Proseguono i molti commenti, soprattutto da parte dei cavalieri, sull’introduzione da parte della FEI di uno strumento per verificare la tenuta delle capezzine nei cavalli che partecipano alle gare di alto livello. Questo dispositivo, che entrerà in vigore il 1° maggio 2025, è stato introdotto a seguito di numerose segnalazioni di capezzine eccessivamente strette.

asta online (728x90) 26
Givova

A parlare è stato il presidente della Federazione Equestre Europea (EEF) Theo Ploegmakers. Prima di questo ruolo, è stato vicepresidente del noto concorso CSI/CDI ‘Indoor Brabant’ a ‘s-Hertogenbosch per dieci anni. Nel corso della sua carriera, Theo Ploegmakers è stato attivo come manager, direttore e vicepresidente di aziende operanti a livello internazionale.

Regole per il Benessere del Cavallo

La FEI, in qualità di organo di governo globale degli sport equestri, ha il compito di creare regole che diano priorità al benessere del cavallo e prevengano potenziali maltrattamenti. Tuttavia, alcuni cavalieri di alto livello spesso sostengono di sapere cosa sia meglio per il proprio cavallo e di essere i più adatti a giudicare ciò che è giusto o sbagliato; pertanto, secondo loro, la FEI non dovrebbe imporre regole su come sellare i cavalli.

Le regole sul benessere del cavallo negli sport equestri sono essenziali per garantire che i cavalli siano trattati in modo etico e rimangano sani e al sicuro durante l’addestramento, le gare e oltre. I cavalli non possono esprimersi verbalmente e dipendono completamente dagli esseri umani per interpretare i loro bisogni e proteggerli.

Una visione limitata

Affrontando queste problematiche, le regole sul benessere del cavallo creano un ambiente che bilancia le esigenze dello sport con il benessere dei suoi partecipanti equini. Ciò non è solo essenziale per la salute e la sicurezza dei cavalli, ma anche per la sostenibilità e l’accettazione pubblica delle attività equestri.

L’opinione secondo cui i cavalieri di alto livello sappiano sempre cosa è meglio per i loro cavalli e che la FEI non dovrebbe stabilire regole sulla tenuta della capezzina o l’uso di certe imboccature è limitata e pericolosa per il benessere del cavallo per diverse ragioni:

  • Anche gli esperti possono sbagliare: Pur avendo una grande esperienza, i cavalieri non sono infallibili. Possono valutare male una situazione, cedere alla pressione della gara o prendere decisioni influenzate da pregiudizi personali o emotivi.
  • La mancanza di regolamenti favorisce gli abusi: Senza regole standardizzate, non esiste un meccanismo per prevenire o affrontare i maltrattamenti. Presumere che l’esperienza garantisca sempre un comportamento etico è rischioso, poiché non tutti i cavalieri danno priorità al benessere del cavallo rispetto al successo o al guadagno economico.
  • La coerenza è importante: Le regole della FEI stabiliscono standard universali per garantire che tutti i cavalli, a tutti i livelli, siano trattati equamente e responsabilmente, indipendentemente dalle capacità o dallo status del cavaliere. Senza queste regole, le pratiche variano ampiamente, con il rischio di danni ai cavalli.
  • Garanzie contro i maltrattamenti: Le normative sul benessere si basano sulla scienza veterinaria e su principi etici, fornendo un quadro che minimizza i rischi di pratiche dannose. Queste garanzie valgono per tutti i partecipanti, dai principianti ai professionisti.
  • Conflitto di interessi: I cavalieri, per quanto esperti, possono dare priorità al successo agonistico piuttosto che al benessere del cavallo in situazioni di forte pressione. Le regole della FEI fungono da contrappeso per garantire che le esigenze dei cavalli rimangano una priorità, specialmente in presenza di incentivi competitivi o economici.
  • inconsapevole: Anche i cavalieri più attenti possono non riconoscere i segni di stress o lesioni nei loro cavalli, specialmente se sono concentrati sulla vittoria o sugli obiettivi di allenamento.
  • Fiducia del pubblico nello sport: Il pubblico si aspetta regole chiare per proteggere i cavalli e potrebbe percepire la mancanza di regolamenti come un disinteresse per il loro benessere.
  • Responsabilità etica: Le regole della FEI riflettono gli standard di cura per gli animali in continua evoluzione nella società e assicurano che tutti i cavalieri siano tenuti a rispettarli.
  • Rischio di normalizzazione degli abusi: Senza controlli, pratiche dannose come l’eccessivo sfruttamento, metodi di addestramento brutali o la spinta a far gareggiare cavalli infortunati potrebbero diventare diffuse, minando le protezioni per il benessere equino stabilite dalla FEI.

Trattamento Etico dei Cavalli

L’idea che i cavalieri di alto livello “sappiano sempre cosa è meglio” è quindi miope. Le regole non sono solo per chi ha meno esperienza; sono una garanzia fondamentale per assicurare un trattamento etico e coerente dei cavalli in tutto lo sport. Sebbene i cavalieri di vertice possano possedere una conoscenza eccezionale, non è né giusto né sicuro presumere che siano immuni da errori, pregiudizi o pressioni competitive. I cavalieri responsabili dovrebbero riconoscere il valore delle regole FEI nella protezione del benessere dei cavalli e nella salvaguardia dell’integrità dello sport.

In conclusione, la FEI si può ritenere giustamente impegnata a introdurre regolamenti solo quando è evidente che questi proteggono il benessere dei cavalli e sono stabiliti attraverso una corretta consultazione con le parti interessate.

© Comunicato Stampa EEF – trad. ita a cura di F. Poggi; foto: © via Facebook

jumping 728x90

TAG

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE:

Redazione EQIN
INVIA
Il sito è protetto da copyright!