ATTENDI...

Cosa vuoi cercare?

NEWS

Proposte dell’IJRC per la revisione delle regole di Salto FEI

Proposte dell'IJRC per la revisione delle regole di Salto FEI
Condividi:

 

Home 36

mascheroni articoli 728x90 1

25 marzo 2025 #News

Annuncio creato il 29/03/2022 19:12

cortal_1 (728x90) 1

L’International Jumping Riders Club (IJRC) ha presentato un gran numero di proposte di modifica delle regole FEI, che entreranno in vigore dal 2026. L’IJRC chiede in particolare un approccio più equo alle sanzioni nei casi in cui non ci sia chiaramente l’intento di violare le regole, riconoscendo al contempo che il benessere del cavallo è fondamentale.

newpharm 728x90 1

L’IJRC ha anche suggerito un approccio alternativo all’uso dello strumento di misurazione delle capezzine della FEI, che entrerà in vigore il 1° maggio, e che ha già ricevuto resistenza in diverse discipline.

asta online (728x90) 26
Acme QUAD

Le Regole di Salto FEI subiranno una revisione periodica completa nel 2025, come da regolamento prevista ogni quattro anni. Tutte le altre regole sportive FEI che non sono soggette a revisione periodica possono essere modificate in presenza di condizioni speciali, ad esempio in relazione al benessere del cavallo o per correggere incoerenze.

L’IJRC ha quindi presentato proposte per il Regolamento Generale FEI, il Regolamento Veterinario e il Formato Olimpico per completare le modifiche suggerite alle Regole di Salto. Una sessione sarà dedicata a questo argomento il primo giorno del Forum Sportivo FEI a Losanna, dal 31 marzo al 1 aprile. L’IJRC sarà rappresentato durante tutto il Forum Sportivo e sarà pronto a partecipare attivamente alle discussioni, con il suo Direttore, Eleonora Ottaviani, e il Presidente, François Mathy.

REGOLA SULLE ELIMINAZIONI 

Dopo Tokyo, non c’è stata alcuna modifica al punteggio nelle competizioni a squadre di equitazione ai Giochi Olimpici. Questo ha portato all’eliminazione non appellabile della squadra brasiliana di salto a Parigi per una presenza minima di sangue sui fianchi di un cavallo. L’IJRC ritiene che tale conseguenza manchi di ogni proporzionalità.

L’IJRC richiede che l’Art. 241.3.30 delle Regole di Salto FEI consenta maggiore discrezione riguardo al sangue sui fianchi del cavallo, con conseguenze più severe solo se il cavaliere è coinvolto in un ulteriore presenza di sangue in un periodo di 12 mesi. L’IJRC è preoccupato che l’eliminazione per qualsiasi motivo venga sempre più interpretata dal pubblico come derivante da un problema di benessere del cavallo, il che è catastrofico per l’immagine del nostro sport.

L’IJRC suggerisce che la squalifica possa essere consigliata dal veterinario ufficiale solo se, ad esempio, ci sono tracce visibili di sangue sui fianchi causate da un uso eccessivo delle speroni, e il sanguinamento persiste dopo la pulizia. Fondamentale, i cavalli in questo caso dovrebbero essere soggetti a un risultato registrato come Non Classificato, invece di usare il termine Eliminazione.

L’IJRC afferma: “Uno dei principi fondamentali del diritto stabilisce la proporzionalità tra sanzioni e violazioni della norma, qualcosa che attualmente non è contemplato dai nostri regolamenti. Per questo motivo, una microlesione che non causa sofferenza al cavallo, o un micro segno, non possono essere considerate alla stessa maniera di una lesione causata da uso eccessivo di speroni o abuso del cavallo. Inoltre, nell’esecuzione delle loro funzioni, gli ufficiali di gara dovrebbero considerare le conseguenze e eventuali circostanze attenuanti o aggravanti”.

Nel caso di presenza di sangue, dovrebbe essere chiaramente stabilita la differenza tra:
1) Microlesioni accidentali
2) Infortuni accidentali
3) Lesioni causate da un atto inappropriato da parte del cavaliere
4) Abuso del cavallo

L’eliminazione per abuso del cavallo e atti inappropriati dovrebbe essere stabilita dagli ufficiali; per i punti 1 e 2 solo un veterinario dovrebbe stabilire se la lesione è causa di sofferenza e se è di un tipo che determina l’immediata eliminazione o squalifica del binomio. Il risultato “Non Classificato” dichiarato da un veterinario deve essere notificato dalla Giuria.

L’IJRC richiede anche che una micro presenza di sangue non porti all’eliminazione, ma a una raccomandazione di avvertimento; nel corso di un periodo di 12 mesi un secondo avvertimento comporterebbe un cartellino giallo, e un terzo avvertimento potrebbe portare a sanzioni più severe.

L’IJRC propone anche che non sia permesso premere o applicare pressione sui fianchi, in un modo che causi sanguinamento aggiuntivo. L’ufficiale di gara che controlla il cavallo può solo posizionare la mano con il guanto leggermente sulla lesione, senza pressione.

Un ulteriore proposta per migliorare la proporzionalità si applica alla riformulazione suggerita dell’Art. 241.1 delle Regole di Salto, che consente alla giuria di eliminare qualsiasi cavallo e/o cavaliere che appare in una situazione incerta durante il percorso.

L’IJRC afferma: “In caso di una situazione dubbia o poco chiara, il Presidente di Giuria  deve consentire al cavaliere di completare il proprio percorso. Questo garantisce che le riprese ufficiali o altre tecnologie disponibili possano essere esaminate per determinare se il cavaliere debba essere eliminato o meno“. Ciò eviterebbe errori come quello verificatosi a Riyadh durante la Finale di Coppa del Mondo 2024.

L’IJRC ha anche ripresentato una proposta riguardante il diritto a un secondo parere su una decisione dei giudici ai sensi dell’Art. 161.2 del Regolamento Generale FEI, specialmente poiché una Giuria di Appello non è più nominata negli eventi.

L’IJRC afferma: “La storia dei casi citati dal Tribunale Arbitrale dello Sport (CAS) stabilisce che nel campo di gioco, le decisioni non possono essere contestate. In molti altri sport (ad es. calcio e rugby), l’arbitro o la giuria o gli atleti hanno la possibilità di avvalersi di un secondo parere, ad esempio il Video Assistant Referee (VAR). Stiamo lavorando su questo punto con diversi sport”.

Sarebbe opportuno reintrodurre una Giuria di Appello, almeno per i grandi eventi (ad es. Campionati, Finali di Coppa del Mondo e Olimpiadi).

DROP SCORE E GIOCHI OLIMPICI

L’IJRC si è sempre opposto alla rimozione del drop score (scarto del punteggio peggiore) ai Giochi Olimpici, sin da quando la FEI ha sollevato la questione oltre otto anni fa. L’eliminazione di una squadra per un incidente minore era una conseguenza prevedibile, sebbene non voluta. L’IJRC crede anche che l’assenza del drop score non sia favorevole ai cavalli e vada contro il loro benessere.

L’IJRC richiede nuovamente il ritorno a squadre di quattro binomi con drop score. “Per il benessere dei cavalli, i cavalieri vorrebbero avere la possibilità di ritirare il proprio cavallo in caso di problemi senza causare l’eliminazione della squadra. È quindi considerato corretto reintegrare un quarto membro della squadra nel formato olimpico del primo round per salvaguardare il benessere dei cavalli. Questo formato è implementato nella LLN e ha dimostrato di essere efficace e attraente sia per il pubblico che per il pubblico televisivo”. (L’IJRC è in attesa di una proposta da parte del Comitato di Salto FEI).

Inoltre, l’attuale formato offre un vantaggio sleale a coloro che partecipano solo alle competizioni individuali. L’IJRC afferma: “Gli individuali aspettano con cavalli freschi le loro gare individuali [olimpiche], mentre le squadre hanno già saltato due round, quindi gli individuali sono avvantaggiati. Per questo motivo, gli atleti che gareggiano a titolo individuale devono saltare almeno un’altra gara prima delle gare a loro riservate”.

TEST SULLE CAPEZZINE

L’introduzione del nuovo strumento di misurazione della tensione della capezza FEI dal 1° maggio ha suscitato un notevole dibattito durante l’assemblea annuale dell’IJRC a Ginevra lo scorso dicembre. (+ informazioni: clicca qui)

L’IJRC suggerisce una nuova formulazione dell’Art. 1044.8 dei Regolamenti Veterinari FEI, richiedendo che i controlli delle capezzine vengano effettuati prima della gara, prima del riscaldamento, e non dopo la gara. In caso di test post-competizione, l’atleta deve essere autorizzato a un test pre-competizione. È fondamentale che lo strumento non venga utilizzato su ogni cavallo, ma solo quando l’ufficiale FEI ha dei dubbi.

La FEI ha recentemente pubblicato un protocollo di test per ciascuna disciplina (dopo che l’IJRC aveva redatto questa modifica), che consente test mirati o casuali e ha informato alcuni media che il test di tutti i cavalli in ogni gara non era mai stato previsto. L’IJRC richiederà chiarimenti su questo punto chiave durante il Forum Sportivo.

Inoltre, ai sensi dell’Art. 1004 dei Regolamenti Veterinari, l’IJRC ritiene che il divieto di tosare i peli all’interno delle orecchie del cavallo sia inappropriato e dovrebbe essere consentito dove ci sia un’approvazione scritta da parte di un veterinario. I peli delle orecchie sono una protezione importante per i cavalli che vivono in natura, ma si dovrebbe anche tenere conto che la tosatura del cavallo sportivo ben curato aiuta a mantenere le orecchie più pulite e a preservare una buona salute.

INVITI E UNDER 25

L’IJRC ha avanzato suggerimenti per aprire opportunità nelle gare di alto livello per i giovani cavalieri di talento e per limitare i costi sempre crescenti per i partecipanti e gli organizzatori. Questi includono:

Wild card per Under 25: Un’ulteriore wild card FEI per CSI5* e CSI4* a un atleta U25 con i requisiti necessari. Per CSIO5* e CSIO4* solo un U25 con i requisiti necessari, per evento, potrebbe essere invitato dal Comitato Organizzatore senza considerare la sua nazionalità. L’IJRC afferma: “È difficile per i giovani cavalieri e gli atleti emergenti accedere ai concorsi in cui possono mostrare il loro talento o acquisire esperienza per diventare parte della loro squadra nazionale. Inoltre, per le federazioni nazionali più piccole, è molto difficile, quasi impossibile, costruire una squadra”.

Qualifiche per la Coppa del Mondo: (Art. 654.1.1.3.) Nel caso in cui una nazione non organizzi una tappa di qualificazione, i suoi cavalieri non dovrebbero più far parte dei criteri per la partecipazione. Queste invece dovrebbero essere aperte ai loro cavalieri a patto che abbiano almeno un atleta nei primi 60 della classifica mondiale, o due nei primi 200 dei paesi dell’Europa occidentale che non organizzano una qualifica.

Premi: L’IJRC è favorevole a ridurre i premi nei paesi con alta inflazione e gravi difficoltà economiche. Per il Sud America – è consentito il 30% di riduzione dei premi per CSI1*, 2*, 3*, mantenendo il suo status di stelle.

Costi aggiuntivi nei CSI: L’IJRC chiede che i costi aggiuntivi/tasse obbligatorie come, ma non limitati a, rimozione del letame, elettricità, parcheggio, IVA, ecc. devono essere in linea con l’elenco approvato da: FEI, IJRC, AJO ed EO.

Distribuzione del montepremi: Includere il 13° classificato nella distribuzione del montepremi, specialmente nei Grand Prix dove i partenti sono limitati a 50.

Manche di Grand Prix: Tutti i cavalieri senza penalità devono poter progredire al secondo giro, indipendentemente dai criteri di quota o percentuale esistenti.

Le decisioni vincolanti sulle regole non vengono prese al Forum Sportivo FEI, ma esso fornisce una piattaforma per uno scambio franco di opinioni sulle proposte e politiche FEI. Il forum sarà trasmesso in diretta e il link sarà disponibile qui poco prima dell’inizio https://inside.fei.org/fei/sports-forum/2025

© Comunicato Stampa IJRC – trad. a cura di Redaz,; foto: Takashi Hapse Shibayama (JPN) in sella a Karamell M & M ai Paris 2024 Olympic Games © FEI/Benjamin Clark

jumping 728x90

Redazione EQIN
INVIA
Il sito è protetto da copyright!