Europeo Completo: Collett vince l’individuale, alla Germania l’oro a squadre
21 settembre 2025 #News
La grandiosità di Blenheim Palace (GBR) ha offerto il palcoscenico ideale per il Campionato Europeo Agria FEI Completo 2025, dove la Germania ha conquistato la vittoria, assicurandosi l’oro a squadre con un decisivo punteggio finale di 124,9 punti negativi. In un emozionante weekend di gare, l’Irlanda ha festeggiato la sua prima medaglia europea in 30 anni, risalendo dal settimo posto dopo il Dressage all’argento con 161,9 p.n., mentre la Francia ha completato il podio, conquistando il bronzo con 167,5 p.n..
Nella gara individuale, le medaglie hanno rispecchiato la forza di una solida collaborazione tra cavallo e cavaliere. Tutti e tre i binomi hanno ottenuto doppi netti, nonostante l’enorme pressione. Gareggiando davanti a un pubblico di casa elettrizzato, la britannica Laura Collett e il suo partner London 52 hanno colto l’occasione, concludendo con 27 p.n. e con il titolo di Campioni d’Europa del 2025.
A 36 anni, Collett ha lungamente pensato a questo momento: “Sono felicissima per il cavallo. Ha meritato un titolo individuale per così tanti anni, quindi riuscirci finalmente, e farlo in casa, è un sogno che si avvera“. La vittoria di Collett ha segnato il 21° titolo europeo individuale della Gran Bretagna dall’inizio dei Campionati nel 1953.
Segue sul secondo gradino del podio, il tedesco Michael Jung con FischerChipmunk FRH, leader dopo il Dressage e campioni olimpici in carica di Parigi. Nonostante la loro formidabile forma, hanno dovuto accontentarsi dell’argento con 28,3 p.n.. I britannici Tom McEwen e JL Dublin hanno completato il podio, conquistando il bronzo con 33 p.n.
La gara a squadre
La squadra tedesca ha unito esperienza e talenti emergenti alla perfezione. Oltre al triplice campione olimpico Jung, la formazione comprendeva i 24enni Libussa Lübbeke e Caramia 34 e Jérôme Robiné in sella a Black Ice, oltre a Malin Hansen-Hotopp e Carlitos Quidditch K, che a 47 anni si descrive modestamente come una “amazzone semi-professionista”, che concilia il Completo con l’agricoltura e la crescita di tre figli.
È stata una prestazione autorevole che ha assicurato alla Germania la 7^ medaglia d’oro a squadre ai Campionati Europei. La Chef d’Équipe Annette Wyrwoll ha commentato con orgoglio: “Quando siamo arrivati qui, speravamo di salire sul podio, ma non ci aspettavamo di arrivare primi. Essere in Gran Bretagna, battere gli inglesi, non me lo sarei mai aspettato. I nostri cavalieri e i nostri cavalli sono stati fantastici“.
Michael Jung, aggiungendo un’altra medaglia alla sua brillante carriera, si è affrettato a elogiare i suoi compagni di squadra e lo sport stesso: “L’Inghilterra è un paese molto grande, soprattutto nel completo. È una nazione fortissima. Da giovane guardavo sempre i video di Badminton e Burghley. Salire sul podio e ricevere la medaglia d’oro qui è un sogno. Alla fine, eravamo tutti molto ben preparati, dal primo all’ultimo cavaliere. Il dressage è stato sotto pressione, il cross-country è perfetto e possiamo essere tutti orgogliosi dei nostri cavalli, della nostra squadra e delle persone che lavorano dietro le quinte. Non vediamo l’ora di assistere ai grandi campionati in Germania, ad Aquisgrana, il prossimo anno“.
Alla domanda se rappresentare la Germania ai grandi eventi diventi più facile con l’esperienza, il tre volte campione olimpico e tre volte campione europeo si è dimostrato umile come al solito: “Ogni campionato inizia da zero, è sempre un nuovo giorno. Parigi l’anno scorso, con la vista di Versailles, è stata incredibile. Poi venire qui, davanti a questo castello, con condizioni così perfette, è stato un campionato straordinario e una gara davvero speciale”.
Mentre Jung e Collett non sono nuovi alla lotta per i massimi riconoscimenti, la gara di quest’anno a Blenheim ha catturato l’attenzione degli spettatori fino all’ultima manche. Collett, sotto enorme pressione, ha mantenuto la calma per realizzare un giro netto nel salto ostacoli e aggiudicarsi l’ambito titolo. Ha attribuito il merito all’atmosfera e al legame con il suo cavallo:
“Ho sentito come se tutto il pubblico fosse con me. Il supporto che abbiamo ricevuto all’arrivo a oggi è stato fenomenale. London adora il pubblico, ha pensato che ogni singola persona fosse lì per lui! Questo tira fuori il meglio di lui, ed è davvero speciale. È incredibile: non ci sono parole sufficienti per descrivere ciò che ha fatto per me e ciò che significa per me, e so che non avrò mai un altro cavallo come lui”.
Con il dominio della Germania, la svolta dell’Irlanda, la costanza della Francia e il trionfo casalingo della Gran Bretagna con Collett, il Campionato Europeo di Completo Agria FEI 2025 sarà ricordato come una dimostrazione di abilità e collaborazione ai massimi livelli di questo sport.
Per l’Italia, ottava tra i team ma con solo due binomi classificati, la migliore prestazione è stata quella del 1° Graduato dell’Aeronautica Militare Vittoria Panizzon, 25esima con DHI Jackpot (71:00 punti negativi), seguita da Paolo Torlonia, 27°; con Zinny (73.80 pn). Entrambi facevano parte della quadra, mentre il Graduato dell’Esercito Italiano Pietro Majolino, in gara a titolo individuale con Vita Louise DH, si è piazzato al 31° posto (83.30 pn).
Con il ritiro del Carabiniere scelto Arianna Schivo con First Lady de Belheme durante il cross-country di ieri, sabato, e del Graduato scelto dell’Esercito Italiano Giovanni Ugolotti con Duke of Champions stamattina prima della seconda horse inspection, l’Italia ha chiuso in ottava posizione (1.144.80 pn) la classifica a squadre (nove i team al via; 5 quelli classificati con almeno tre binomi) che, al termine della prova di campagna la vedeva al sesto posto, in rimonta dopo il nono del dressage. Eliminato in cross anche l’altro binomio azzurro impegnato solo come individuale, Daniele Bizzarro con Stormhill Riot.
© Comunicato Stampa FEI & FISE – trad. ita a cura di Redaz.; foto: Laura Collett celebra la sua vittoria con London 52 al Agria FEI Eventing European Championship 2025 © FEI/Benjamin clark



















