Gilles Thomas brilla nel Longines Global Champions Tour Grand Prix di New York
22 settembre 2025 #news
La città che non dorme mai era ben sveglia nel dorato pomeriggio newyorkese, quando il Longines Global Champions Tour ha fatto il suo attesissimo ritorno per la prima volta dal 2022. E’ stato il n. 6 al mondo, il belga Gilles Thomas a primeggiare nell’attesissimo LGCT Grand Prix.
Il Liberty State Park, con il fiume Hudson scintillante e lo skyline di Manhattan che svettava sotto un sole settembrino perfetto, ha offerto uno scenario spettacolare per la tappa n. 12 del campionato. Le tribune erano gremite, i bordi dell’arena colmi di fan e l’atmosfera elettrica – un mix di sport e spettacolo che ha visto persino “The Boss” Bruce Springsteen annuire compiaciuto nell’area VIP, accanto alla proprietaria del team New York Empire Georgina Bloomberg e a Jennifer Gates Nassar che tifava per il marito Nayel Nassar nello spareggio. È stato un sold-out totale, e lo sport ha saputo essere all’altezza, regalando un pomeriggio che non può che essere descritto come Born to Ride.
Alla fine, è stato il belga Gilles Thomas a primeggiare, guidando la sua straordinaria cavalla di nove anni Qualista DN (BWP, Emerald van ‘t Ruytershof x Landetto) verso una vittoria spettacolare – la sua seconda nel Longines Global Champions Tour Grand Prix della stagione e il quarto podio del 2025.
Sul podio con Thomas c’era anche il 23enne Thibault Philippaerts, al debutto assoluto in un Grand Prix LGCT con un altro BWP, il castrone di 10 anni Pittman v/h Lilleveld (Diamant de Semilly x Toulon). Il giovane belga ha offerto una prestazione memorabile, chiudendo al secondo posto e conquistando così un Golden Ticket per il prestigioso Super Grand Prix del Longines Global Champions Tour ai GC Prague Playoffs, ereditato proprio da Thomas, già qualificato in precedenza. A completare un podio di altissimo livello è stata l’elvetica Nadja Peter Steiner con Nice van’t Zorgvliet (anche questa cavalla è un soggetto a sangue caldo belga – 12y.; Emerald x Heartbreaker), autrice di un netto veloce che le è valso il terzo posto tra gli applausi del pubblico newyorkese.
Alla sua quarta presenza stagionale sul podio di un Grand Prix LGCT, un raggiante Thomas ha dichiarato a Rosie Turner di GCTV:
“È stata una stagione incredibile, e indossare questa fascia mi motiva ancora di più a dare il massimo in ogni LGCT Grand Prix!”. Quanto alla nuova location dell’evento, ha aggiunto: “Un posto come questo è semplicemente incredibile, sembra una cartolina – un campo enorme che ha reso lo spettacolo ancora più bello.”
Seguendo le orme del padre Ludo, campione LGCT nel 2006, e dei fratelli maggiori – entrambi vincitori di Grand Prix LGCT – l’entusiasta Thibault ha detto: “È una sensazione stupenda, oggi sono stato vicinissimo a un sogno ma Gilles era lì di nuovo, e se lo merita. Il Super Grand Prix è una gara enorme, ho visto i miei fratelli competere lì negli ultimi anni ed è uno show incredibile, molto importante. Ora devo cominciare a prepararmi seriamente.”
Per molti cavalieri, il primo podio in un Grand Prix LGCT resta un momento scolpito nella memoria. Nadja, emozionatissima al termine della gara, ha confessato: “Davvero non ho parole, oggi è stato incredibile. Nice mi ha dato tutto, ha lottato per me. Sono felicissima di questo risultato. È la mia prima volta a New York, questa location è fantastica e riuscire a salire sul podio è semplicemente incredibile.”
Con questo risultato, Thomas ha ampliato il suo vantaggio in classifica a 261 punti, staccando il tedesco Christian Kukuk (secondo con 187) e il danese Andreas Schou (terzo con 173). Per i tifosi americani, la prestazione di Natalie Dean con Crescendo MB Z ha acceso l’arena: il suo ingresso nella top six le ha permesso di salire al sesto posto in classifica generale con 157,2 punti, un balzo in avanti che segna una svolta nella sua carriera.
Mentre il sole calava dietro i grattacieli, la cerimonia di premiazione brillava di champagne, trofei e sorrisi di tre cavalieri hanno lasciato il segno davanti al caloroso pubblico newyorkese. Per Thomas, un altro passo verso il titolo. Per Philippaerts, il giorno in cui è nata davvero la sua carriera nel LGCT. Per Steiner, la conferma che grinta e velocità possono portare al podio più prestigioso.
Il Longines Global Champions Tour ora si sposta a Vienna, dove la maestosità di Schönbrunn Palace ospiterà la prossima tappa dal 26 al 28 settembre. Ma per chi ha avuto la fortuna di essere al Liberty State Park in questo giorno indimenticabile, il ricordo resterà – le luci della grande città, la magia di New York e un Longines Global Champions Tour Grand Prix da sogno.
© Trad. it. a cura di Redaz.; fonte e foto: comunicato stampa LGCT – Riproduzione Riservata;





















