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Darragh Kenny, dalla sospensione provvisoria all’accordo con la FEI

Darragh Kenny, dalla sospensione provvisoria all’accordo con la FEI
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27 gennaio 2026 #news

Annuncio creato il 29/03/2022 19:12

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Darragh Kenny: dalla sospensione provvisoria all’accordo con la FEI. Le ultime sul caso del cavaliere irlandese.

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Il caso antidoping di cui vi avevamo parlato (+ info: clicca qui) che negli ultimi mesi ha visto al centro il cavaliere irlandese Darragh Kenny ha ora un nuovo capitolo. Dopo la sospensione provvisoria imposta dalla FEI nell’ottobre 2025, a seguito di una positività riscontrata durante i Campionati Europei di Salto Ostacoli di La Coruña, il cavaliere potrà tornare in gara dal 13 febbraio 2026, grazie a un accordo raggiunto con la federazione internazionale. Lo ha reso noto The Chronicle of the Horse.

La sospensione: i fatti emersi nell’ottobre 2025

Il 13 ottobre 2025, la FEI aveva comunicato la sospensione immediata di Darragh Kenny dalle competizioni internazionali, dopo che il controllo antidoping effettuato agli Europei aveva evidenziato la presenza di una sostanza classificata come S6 (stimolanti) dalla WADA.
Secondo la documentazione FEI, la gestione del caso è stata affidata all’International Testing Agency (ITA), ente incaricato di sovrintendere ai procedimenti per l’antidoping umano.

In una dichiarazione resa in quella stessa giornata, Kenny aveva spiegato che la sostanza rilevata faceva parte di un trattamento medico prescritto per il disturbo da deficit di attenzione e iperattività (ADHD), assumendo piena responsabilità e specificando di non aver mai cercato alcun vantaggio competitivo. Il cavaliere aveva inoltre sottolineato la sua piena collaborazione con FEI. L’atleta aveva ringraziato pubblicamente la federazione nazionale, gli sponsor, i proprietari dei cavalli e la comunità equestre per il supporto, ribadendo la volontà di chiarire completamente la vicenda.

L’accordo con la FEI e il rientro fissato per febbraio 2026

L’aggiornamento ufficiale è arrivato il 25 gennaio 2026: secondo FEI Records, la decisione finale sul caso è stata presa il 15 gennaio e resa pubblica pochi giorni dopo. L’accordo raggiunto prevede che Kenny possa tornare alle competizioni il 13 febbraio 2026 e chiudere la fase disciplinare, mantenendo la propria dichiarazione d’innocenza in termini di intenzionalità dell’infrazione La nota sottolinea come la sospensione abbia avuto carattere provvisorio per tutto il periodo dell’indagine e che la FEI abbia accettato la linea difensiva presentata dal cavaliere, relativa all’uso di un farmaco prescritto e assunto sotto controllo medico.

La questione medica e il dibattito sull’applicazione del regolamento

Il caso Kenny ha avuto ampia risonanza perché legato a un tema sempre più discusso nello sport internazionale: la gestione dei farmaci prescritti per disturbi neurologici come l’ADHD e la compatibilità con le norme antidoping. Diverse testate, hanno sottolineato come la rigidità regolamentare possa mettere in difficoltà gli atleti con condizioni mediche documentate, evidenziando la necessità di aggiornare strumenti come il TUE (Therapeutic Use Exemption) per evitare discrepanze tra terapia medica e regolamenti sportivi.

Impatto sulla carriera e prospettive per la stagione 2026

Darragh Kenny, uno dei cavalieri irlandesi più rappresentativi degli ultimi anni — con presenze a Mondiali, Europei e Olimpiadi — tornerà in attività poco prima dell’inizio della stagione outdoor 2026, data che gli consente di riprendere il ritmo competitivo e valutare il calendario internazionale in vista degli impegni più importanti dell’anno. Per l’Irlanda, che nelle ultime stagioni ha potuto contare sul contributo costante del binomio Kenny–Eddy Blue, il rientro del cavaliere rappresenta un tassello significativo nella costruzione delle squadre per Nations Cup e Campionati.

La vicenda ha messo in luce temi complessi e attuali: dal rapporto tra farmaci prescritti e regolamenti antidoping, alla protezione degli atleti che convivono con patologie croniche, fino alla gestione mediatica delle sospensioni provvisorie.

Resta ora da vedere come Kenny affronterà il ritorno in campo e quale impatto avrà questa esperienza sulla sua carriera e sulla conversazione globale attorno all’antidoping nel mondo equestre.

© B.S.. riproduzione Riservata; fonte: The Chronicle of Horses; foto: D.Kenny archivio © EqIn

Redazione EQIN
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