L’austriaca Alessandra Reich al centro di un procedimento disciplinare
19 maggio 2026 #news
L’austriaca Alessandra Reich, medaglia di bronzo a squadre agli Europei di Milano 2023, è finita al centro di un procedimento disciplinare a seguito della diffusione di video durante la sua presenza al Sunshine Tour, in Spagna. Le immagini avrebbero mostrato l’amazzone mentre colpiva ripetutamente i cavalli con la frusta nella zona della testa e del collo, comportamento ritenuto non conforme al benessere animale. Vediamo gli sviluppi.
In origine della vicenda, la redazione austriaca di Eqwo.net riportava di aver ricevuto un video che mostrava Alessandra Reich in diverse situazioni in cui “rimprovera” i suoi cavalli. Viene riferito in merito che formalmente, la Reich agisce nel rispetto delle norme della FEI, ma lo spettatore ha l’impressione di trovarsi di fronte ad un’amazzone fortemente “emotiva”. Sulla base di queste accuse, il 23 aprile 2026 il comitato disciplinare della Federazione Equestre Austriaca (OEPS) ha disposto nei suoi confronti una sospensione provvisoria di tre mesi, con esclusione immediata da tutte le competizioni e sospensione della licenza. La misura, adottata in via cautelare, era legata a un procedimento disciplinare ancora in corso e dunque non rappresentava una sanzione definitiva. A distanza di poche settimane, la decisione è stata rivista. In seguito a un ricorso presentato dalla stessa atleta, l’organo competente dell’OEPS ha stabilito che non sussistevano i presupposti formali per mantenere la sospensione cautelare, revocando quindi la misura.
È importante sottolineare che questa decisione non entra nel merito della colpevolezza o meno dell’amazzone, ma riguarda esclusivamente aspetti procedurali legati all’applicazione della sospensione immediata.
Nonostante la revoca della sospensione, il caso è tutt’altro che concluso. La federazione ha confermato che verrà avviato un procedimento disciplinare ordinario, nel quale saranno esaminate le prove disponibili e sarà garantito il diritto di difesa delle parti coinvolte. Solo al termine di questo iter sarà presa una decisione definitiva sull’eventuale responsabilità della Reich e su possibili sanzioni.
Il caso richiama anche l’attenzione sulle norme FEI relative all’uso della frusta: il regolamento vieta espressamente ogni utilizzo eccessivo, incluse azioni come colpire il cavallo alla testa o l’impiego ripetuto della frusta in modo non giustificato.
Il regolamento FEI di salto ostacoli disciplina le modalità in cui è vietato l’uso della frusta. In particolare, l’articolo 265.1.2 recita:
È severamente vietato qualsiasi utilizzo eccessivo del raccolto. Senza limitare la generalità della disposizione precedente, sono considerati utilizzo eccessivo del raccolto i seguenti atti:
265.1.2.1 l’uso della frusta per sfogare la rabbia dell’atleta;
265.1.2.2 l’uso del frustino sulla testa del cavallo;
265.1.2.3 l’uso del frustino per più di tre volte consecutive;
265.1.2.4 l’uso del frustino che provoca lesioni alla pelle del cavallo;
265.1.2.5 l’uso del frustino dopo l’eliminazione.
Il cavaliere che verrà sorpreso a usare la frusta in modo improprio o eccessivo sarà squalificato e potrà essere multato a discrezione della giuria.
© B.S.; riproduzione riservata; fonte principale: eqwo.net; https://equi-pages.de/; foto archivio: A.Reich con Oeli R agli Europei di Milano 2023 © M.Fusetti/EqIn















