La FEI dà il via libera alla Premier Jumping League (PJL): approvati regolamento e format
03 luglio 2026 #news
A pochi giorni dall’annuncio dell’acquisizione del primo team della Premier Jumping League (PJL) da parte dell’investitore statunitense Jason McCarthy per una cifra record di 50 milioni di dollari (+ info: clicca qui), arriva un altro passaggio fondamentale per il progetto voluto da Frank McCourt: la Federazione Equestre Internazionale (FEI) ha approvato ufficialmente il regolamento e il format di questo nuovo circuito internazionale, aprendo la strada al debutto previsto nell’aprile 2027.
L’approvazione è stata ratificata durante la riunione del Board FEI del 30 giugno e 1° luglio a Losanna. La federazione ha confermato che le regole della PJL sono conformi ai regolamenti internazionali, dando quindi il via libera alla nuova competizione professionistica a squadre che punta a ridefinire il modello commerciale del salto ostacoli.
Secondo il CEO della PJL, Neil Moffitt, l’obiettivo non è stravolgere il salto ostacoli né entrare in conflitto con il sistema esistente, ma presentare la disciplina in una forma più accessibile e attraente per il pubblico globale, gli sponsor e i broadcaster. La lega punta infatti a trasformare il jumping da sport di nicchia a prodotto sportivo premium internazionale, capace di competere in termini di visibilità e appeal con le grandi leghe professionistiche mondiali. La PJL nasce con ambizioni importanti: 16 squadre, 14 eventi internazionali, un montepremi garantito di 300 milioni di dollari nei primi tre anni e weekend di gara classificati CSI5*, con un milione di dollari destinato ai cavalieri in ogni tappa. Numeri che la renderebbero una delle iniziative economicamente più rilevanti mai viste nel salto ostacoli.
Il format approvato dalla FEI prevede tre giornate di gara. La prima giornata sarà dedicata a una prova individuale valida per determinare la classifica delle squadre e i tabelloni della fase successiva. Il secondo giorno vedrà invece un confronto diretto tra le squadre in un sistema a eliminazione progressiva pensato per aumentare spettacolarità e coinvolgimento del pubblico. Tutti i binomi parteciperanno al primo turno, mentre nelle fasi successive avanzerà un solo binomio per squadra, impegnato in percorsi ridotti fino alle finali di giornata. La terza giornata culminerà con una prova individuale da 1,60 metri dotata di 700.000 dollari di montepremi, con ordine di partenza determinato dai risultati delle gare a squadre.
Nonostante il via libera federale, restano tuttavia diversi interrogativi. Non sono ancora stati annunciati i cavalieri che faranno parte delle squadre e, secondo le informazioni diffuse dalla lega, solo gli atleti presenti tra i primi 250 della ranking mondiale stanno per essere selezionati. Anche la definizione definitiva dei roster e delle sedi delle tappe sarà chiarita nei prossimi mesi.
Una cosa però è certa: con il riconoscimento ufficiale della FEI e la prima squadra già venduta, la Premier Jumping League è passata dalla fase delle intenzioni a quella della concreta realizzazione. Il 2027 si profila dunque come un anno destinato a segnare un cambiamento nel panorama internazionale del salto ostacoli.
© B.S.; riproduzione riservata; immagine di copertina © PJL

















