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La CBH replica a Yuri Mansur: “Nessun posto garantito, la selezione è stata esclusivamente tecnica”

La CBH replica a Yuri Mansur: “Nessun posto garantito, la selezione è stata esclusivamente tecnica”
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19 agosto 2026 #news

EquiSportMania

La frattura tra Yuri Mansur e la Confederação Brasileira de Hipismo (CBH) si arricchisce di un nuovo capitolo. Dopo le durissime accuse lanciate dal cavaliere brasiliano, che ha annunciato la propria indisponibilità a rappresentare il Brasile in Nations Cup e campionati internazionali denunciando incompetenza, favoritismi e presunte pressioni all’interno del sistema federale, la CBH ha diffuso una nota ufficiale (+ info: clicca qui) per chiarire il processo che ha portato alla definizione della squadra per i Campionati del Mondo FEI di Aachen 2026.

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Secondo la federazione, la selezione era stata impostata già a giugno con la nomina di sette cavalieri: Luciana Diniz, Marlon Zanotelli, Rodrigo Pessoa, Stephan Barcha, Yuri Mansur, Eduardo Pereira de Menezes e Pedro Muylaert. Fin dall’inizio, sostiene la CBH, era stato chiarito che soltanto cinque di loro avrebbero fatto parte della delegazione finale diretta ad Aachen, composta da quattro titolari e una riserva.

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La nota precisa inoltre che la composizione definitiva della squadra sarebbe stata determinata soltanto al termine del raduno tecnico svolto ad Aachen dall’11 al 16 agosto, periodo durante il quale i binomi sono stati monitorati e valutati dallo staff tecnico guidato dall’allenatore Franke Sloothaak. Fino alla decisione finale, sottolinea la federazione, nessun cavaliere aveva ricevuto garanzie circa la titolarità o il ruolo di riserva.

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Un passaggio che risponde direttamente alle contestazioni formulate da Mansur (+ info: clicca qui). Nel suo duro intervento pubblico, il cavaliere aveva sostenuto di essere stato informato informalmente del proprio inserimento come riserva nonostante i risultati ottenuti negli ultimi anni e aveva denunciato un clima caratterizzato da favoritismi, conflitti d’interesse e pratiche gestionali che riteneva incompatibili con i principi dello sport di alto livello. La versione della CBH è differente. La federazione afferma che la scelta è stata effettuata esclusivamente sulla base di criteri tecnici e che, una volta comunicata la probabile composizione della squadra, Mansur avrebbe deciso di lasciare il centro di preparazione. A seguito della sua uscita dal gruppo, la CBH ha quindi convocato Pedro Muylaert, già presente nella lista degli atleti individuati come possibili alternative.

Altro elemento centrale riguarda la tempistica della decisione. La federazione evidenzia che Mansur avrebbe comunicato la propria scelta prima della formalizzazione definitiva delle iscrizioni, precisando che la nomina ufficiale dei cavalieri è avvenuta soltanto dopo il training ufficiale e le procedure di ambientamento della squadra ad Aachen. Se fosse rimasto nel gruppo, aggiunge la CBH, il cavaliere avrebbe continuato a far parte della delegazione brasiliana.

Nel comunicato la Federazione evita qualsiasi polemica diretta con l’atleta, limitandosi a riconoscere la legittimità della sua decisione. Allo stesso tempo ribadisce che le scelte tecniche fanno parte della normale gestione di una squadra sportiva e ringrazia Mansur per i risultati ottenuti in carriera con i colori del Brasile, esprimendo rammarico per l’esito della vicenda.

Resta quindi aperto il contrasto tra due narrazioni profondamente diverse. Da una parte, Mansur descrive un sistema che avrebbe perso credibilità e meritocrazia; dall’altra, la CBH sostiene che l’intero processo sia stato condotto secondo procedure note agli atleti e basato esclusivamente sulla valutazione tecnica dei binomi.

Nel frattempo la federazione brasiliana volta pagina e concentra l’attenzione sui Campionati del Mondo di Aachen. La squadra verdeoro sarà composta da Stephan Barcha con Chevaux Primavera Imperio Egipcio, Luciana Diniz con Vertigo du Desert, Marlon Zanotelli con Dorette OLD, Rodrigo Pessoa con Major Tom e Pedro Muylaert con Gemme Villers.

©a cura di redaz. – Riproduzione Riservata; fonte: comunicato stampa CBH;

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