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Aachen 2026, Jumping: Guerdat Campione del Mondo

Aachen 2026, Jumping: Guerdat Campione del Mondo
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23 agosto 2026 #news

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Guerdat era l’unico concorrente della finale odierna ad aver già conquistato una medaglia individuale ai Campionati del Mondo, grazie al bronzo ottenuto a Tryon nel 2018. Il campione elvetico aggiunge oggi il titolo mondiale a un palmarès già straordinario che comprende l’oro olimpico individuale di Londra 2012 non meno che l’argento a Parigi 2024 (bronzo a squadre a Pechino 2008), il titolo europeo conquistato nel 2023 a Milano proprio con Dynamix de Belheme, oltre a tre vittorie nella Longines FEI Jumping World Cup™.

Steve Guerdat è il nuovo Campione del Mondo FEI di salto ostacoli con Dynamix de Belheme, cavalla Selle Français di 13 anni (Snaike de Blondel x Cornet Obolensky; groom Emma Uusi-Simola). Il binomio ha oggi conquistato l’Oro dopo due impegnativi percorsi disputati in Finale ad Aachen, aggiungendo un doppio netto al punteggio di 0,86 penalità accumulato nella precedenti gare.

Il belga Thibeau Spits, miglior atleta Under 25 della competizione e protagonista della medaglia d’argento a squadre conquistata venerdì, ha aggiunto un’altra medaglia d’argento al proprio palmarès in sella a Impress-K van’t Kattenheye Z. Anche Spits ha realizzato uno splendido doppio netto, mettendo pressione ai diretti avversari prima del round conclusivo.

Il britannico Harry Charles, vincitore del bronzo a squadre due giorni prima, si è assicurato il bronzo individuale con LT Holst Freda, una nuova compagna di gara appartenente al libro genealogico New Zealand Warmblood. Charles ha dimostrato quanto la determinazione possa fare la differenza in un Campionato del Mondo, risalendo dalla 44ª posizione della prima giornata e dalla 59ª della seconda, mantenendo sangue freddo e percorsi netti nei momenti decisivi.

Al suono della campana d’inizio di domenica, Guerdat condivideva la leadership con Daniel Deusser e Otello de Guldenboom, freschi vincitori dell’oro a squadre per la Germania. Alle loro spalle seguiva immediatamente il campione olimpico britannico Ben Maher con Point Break, mentre tutti i primi dieci classificati erano racchiusi nel margine di un solo errore.

Il primo percorso della finale, riservato ai 25 binomi qualificati dopo la prova di venerdì, ha visto diversi errori inattesi e alcuni rifiuti che hanno modificato la classifica, preparando una battaglia serrata per il round decisivo.

Tra coloro che hanno perso terreno nella corsa alle medaglie figuravano Maher e il tedesco Richard Vogel, campione europeo in carica con United Touch S. Anche i medagliati olimpici statunitensi McLain Ward con High Star Hero e Laura Kraut con Baloutinue si sono ritrovati fuori dalla lotta per il podio.

L’ultimo percorso tracciato da Frank Rothenberger era leggermente più corto, ma altrettanto impegnativo. Un solo punto di penalità sul tempo poteva fare la differenza tra la gloria e la delusione, mentre una sola barriera rischiava di compromettere irrimediabilmente il risultato finale.

Diversi binomi di punta hanno incontrato difficoltà nel corso del pomeriggio. Il due volte medagliato olimpico Scott Brash , leader fino alla Finale, è stato eliminato, mentre il belga Abdel Saïd, già argento a squadre, è stato a sua volta eliminato dopo un doppio rifiuto di Wathnan Quaker Brimbelles Z. Anche le speranze tedesche Sophie Hinners con My Dames Singclair, Marcus Ehning con Coolio 42 e Daniel Deusser con Otello de Guldenboom hanno visto cadere alcune barriere, scivolando così indietro in classifica.

Un percorso netto ottenuto nelle prime fasi della finale aveva portato Harry Charles e LT Holst Freda al comando con 7,17 penalità. Successivamente sono stati superati da Thibeau Spits e Impress-K van’t Kattenheye Z, capaci di mantenere invariato il proprio punteggio di 5,60. Pochi minuti dopo, il colombiano Roberto Teran Tafur ha abbattuto l’elemento C della gabbia tripla con Dez’ Ooktoff, chiudendo con 7,58 penalità. Quel risultato garantiva già una medaglia a Spits, ma restava da capire di quale colore. Nonostante un errore sull’oxer Longines finale, l’italiano Piergiorgio Bucci e Hantano sono riusciti momentaneamente a inserirsi al terzo posto con 7,57 penalità, superando di un soffio il binomio colombiano.

Ma quando Steve Guerdat si trova al comando, tutto può ancora succedere.

Il cavaliere elvetico, noto per la sua straordinaria concentrazione e per il sangue freddo nei momenti più delicati, ha interpretato alla perfezione il percorso nell’arena silenziosa dell’Allianz Park in sella a Dynamix de Belheme. Una prestazione resa ancora più straordinaria dal fatto che nell’ultimo periodo Guerdat ha affrontato diversi importanti interventi chirurgici alla schiena. Con il punteggio finale di 0,86 penalità, è diventato il nuovo Campione del Mondo tra gli applausi ininterrotti dei 40.000 spettatori presenti sugli spalti.

A Bucci è così rimasto il quarto posto finale, registrando comunque un risultato e gioia storica all’Italia (+ info: clicca qui), davanti a Teran Tafur, Deusser, Ehning, la francese Nina Mallevaey con Dynastie de Beaufour, Hinners, lo spagnolo Armando Trapote con Tornado VS, Saïd e Brash, nell’ordine.

Le medaglie individuali del salto ostacoli hanno chiuso una straordinaria settimana di sport equestre ai Campionati del Mondo FEI di Aachen. Gli appassionati, tuttavia, non dovranno attendere a lungo per il prossimo grande appuntamento: la tappa della Longines League of Nations di Saint-Tropez Gassin è in programma il 20 settembre.

© a cura di redaz.; riproduzione riservata; foto © Steve Guerdat (SUI) rides Dynamix de Belheme – Gold Medal Winners – FEI Jumping World Championship – Third Competition Individual Final at the FEI World Championships Aachen 2026 ©FEI/Benjamin Clark

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