A Richard Vogel e United Touch S il GP Rolex di ‘s-Hertogenbosch
15 marzo 2026 #News
Davanti a un parterre di alcuni dei migliori binomi del panorama mondiale, il successo è andato al tedesco Richard Vogel.
L’edizione 2026 The Dutch Masters si è conclusa questo pomeriggio con la sua gara più prestigiosa, il Rolex Grand Prix. Complessivamente 37 tra i migliori binomi del panorama mondiale sono scesi in campo per disputare il primo concorso del Rolex Grand Slam of Show Jumping.
L’ordine di partenza presentava diversi vincitori passati, tra cui lo statunitense nr. 2 al mondo Kent Farrington, vincitore del Rolex Grand Prix del CHI Geneve, entrato in arena come contendente del Rolex Grand Slam of Show Jumping.
Accanto a Farrington figuravano altri grandi nomi del salto ostacoli internazionale: il campione del mondo in carica Henrik von Eckermann, il tre volte campione olimpico Ben Maher e il numero uno del mondo nonché vincitore del Rolex Grand Slam Scott Brash, tutti in gara per conquistare l’ambito titolo.
Il course designer Louis Konickx ha predisposto un percorso di 14 ostacoli particolarmente tecnico ed esigente, capace di mettere alla prova potenza, resistenza e atleticità dei cavalli. La prima a trovare la chiave del tracciato è stata la quinta concorrente a entrare in campo, la testimonial Rolex Sophie Hinners. Subito dopo, anche Kent Farrington ha mantenuto vive le sue ambizioni nel Rolex Grand Slam assicurando la presenza di almeno un altro binomio al barrage. A metà gara altri quattro cavalieri – tra cui il campione europeo Richard Vogel e il brasiliano Yuri Mansur – si sono aggiunti alla lista dei percorsi netti.
I cavalieri olandesi Hessel Hoekstra e Bas Moerings – quest’ultimo vincitore del VDL Groep Prize nei giorni precedenti – hanno infiammato il pubblico di casa con prove senza errori. Anche alcuni tra i più grandi nomi dello sport, come Martin Fuchs, Henrik von Eckermann e Thibeau Spits, hanno confermato la loro classe accedendo al secondo giro.
In totale 11 binomi sono tornati in arena per il jump-off. Il tedesco Richard Vogel numero 5 della Longines Ranking Jumping, in sella allo stallone United Touch S, ha fissato subito il riferimento con un percorso netto nel tempo di 39”.42. Nonostante i tentativi di cavalieri del calibro di Pieter Devos, Martin Fuchs, Henrik von Eckermann e Thibeau Spits, nessuno è riuscito a migliorare il tempo del tedesco, che ha così conquistato la vittoria e il suo secondo titolo in un concorso del Rolex Grand Slam of Show Jumping.
Al termine della gara, Vogel ha dichiarato: “Sono felicissimo di come sia andata. United Touch S ha saltato in modo incredibile in entrambi i percorsi: è davvero un cavallo straordinario. Il modo in cui riesce a saltare gli oxer anche dopo girate molto strette è unico. È estremamente atletico. Sono davvero al settimo cielo per questo risultato.Tutti i concorsi del Rolex Grand Slam sono i migliori al mondo, quindi vi partecipano i migliori cavalieri con i loro cavalli di punta. Sono appuntamenti di rilievo del nostro calendario sportivo e vincere qui è un privilegio. Arrivare al CHIO Aachen come live contender significa avere pressione, ma è una pressione positiva. Cercheremo di prepararci per fare del nostro meglio anche in quella occasione”.
Secondo posto per il belga Thibeau Spits con Impress-K van’t Kattenheye Z (2015, Zangersheide, Indoktro K van’t Kattenheye x Vagabond de la Pomme), anche loro senza errori e con il tempo finale di 40”.76. Terza posizione per un altro rappresentante del Belgio, Pieter Devos, in sella a Casual DV Z (2015, Zangersheide, Cornet Obolensky x Cicero Z van Paemel), autori di un barrage chiuso senza penalità nel tempo di 42”.95.
© L. Ruffino – Riproduzione Riservata; foto: Richard Vogel & United Touch S © Rolex Grand Slam/Tom Lovelock



















