A Verden proclamati i Campioni FEI WBFSH Dressage World Breeding
10 agosto 2025 #News
I migliori giovani cavalli da dressage del mondo si sono riuniti a Verden (GER) per disputare i Campionati Mondiali Breeding di Dressage FEI WBFSH per Giovani Cavalli, suddivisi in tre categorie d’età. L’evento è stato dominato dallo studbook olandese KWPN, che ha conquistato 5 delle 9 medaglie in palio.
Hanno vinto l’oro nella categoria 5 anni con Proud James in gara con Mette Sejbjerg Jensen (DEN), e nella categoria 6 anni con Red Viper sotto la guida di Dinja van Liere (NED). Nella categoria 7 anni è stata la femmina danese Quinn G ad aggiudicarsi il suo terzo titolo mondiale consecutivo, questa volta con la britannica Fiona Bigwood. Oltre alle cinque medaglie del KWPN, lo studbook danese Warmblood ha festeggiato anche tre piazzamenti sul podio, tra cui l’oro per Quinn G. Dopo diversi anni a Ermelo (NED), il Campionato è tornato quest’anno a Verden, la sede più frequente nella storia dell’evento.
5 anni: Proud James si aggiudica la vittoria con stile
Mette Sejbjerg Jensen ha conquistato una medaglia d’oro e una di bronzo nella categoria 5 anni, gareggiando con due stalloni eccezionali. L’oro è andato al grigio KWPN Proud James, presentato dall’atleta danese con la quota dei Paesi Bassi. Anche il bronzo è andato a alla Sejbjerg Jensen, con lo stallone danese Straight Horse Leonardo.
Proud James (figlio di Jameson RS2) è stato l’unico cavallo a superare la barriera del 90% con un punteggio vincente del 90,60%. Il nero corvino Straight Horse Leonardo, con un punteggio dell’87,40%, ha mostrato un equilibrio naturale e ha fatto sembrare facile ogni movimento.
Sejbjerg Jensen si è mostrata grata per l’opportunità di montare due cavalli di tale qualità, sorridendo durante entrambe le prove. “Sono sopraffatta. Ma montare cavalli così fantastici rende tutto più facile. Abbiamo studiato ogni dettaglio in preparazione, così ho potuto rilassarmi qui e godermi le mie monte. Queste medaglie sono davvero un lavoro di squadra. Proud James è splendido e ha un colore perfetto, e Leonardo ha una cavalcabilità incredibile ed è davvero intelligente. In arena crescono di cinque centimetri e dicono: ‘Guardatemi!’. Mi rendono le cose facili e sono davvero i miei migliori amici”.
Tra questi due stalloni, l’affascinante femmina Oldenburg Viva Diamond OLD, presentata per la Germania da Linda Weiß, ha conquistato l’argento con l’89,20%. Ha impressionato per la sua cavalcabilità e concentrazione, in particolare al passo, che ha ottenuto un 9,3.
6 anni: Red Viper conserva il suo titolo
Il titolo dei 6 anni è stato deciso in un gruppo combattuto, dove anche il più piccolo errore poteva far pendere la bilancia. Il campione del mondo in carica dei 5 anni, Red Viper, ora tra le redini di Dinja van Liere, è risalito dal terzo posto nelle qualificazioni per aggiudicarsi l’oro per i Paesi Bassi in finale.
La tedesca Greta Heemsoth è salita al terzo posto con lo stallone Hannover Endorphin NRW, mentre l’argento è andato ad Anders Sjöbeck Hoeck (DEN) con la femmina DWB Brandtbjergs Divya, che si è dimostrata costantemente elegante e corretta in entrambe le giornate.
È stato un contrasto di stili tra i vincitori della medaglia d’oro e d’argento: il potente e imponente stallone sauro bruciato Red Viper contro l’agile Brandtbjergs Divya. I loro punteggi riflettevano la lotta serrata, 90,40% per Red Viper e 90,00% per Divya.
Van Liere ha preso in mano le redini di Red Viper (figlio di Romanov) l’anno scorso da Bart Veeze (NED), che aveva vinto il titolo di cavallo di cinque anni nel 2024. “Che cavallo! Questo è davvero un cavallo per i grandi campionati del futuro“, lo hanno elogiato i giudici.
“Red Viper è straordinario sotto ogni aspetto. Non solo nelle andature e nella presenza generale, ma anche in scuderia e in campo. È il cavallo più gentile e docile che conosca, il che è una fortuna perché è molto grande! È un campione con un grande potenziale per i Grand Prix, ma il suo meraviglioso carattere è la cosa più importante per me”. Ha commentato Dinja Van Liere dopo la gara.
7 anni: Tripletta per Quinn G
Dopo aver vinto a cinque anni nel 2023 – all’epoca con Betina Jaeger – e a sei anni nel 2024, la femmina danese Warmblood Quinn G (figlia di Quaterhit) ha regnato ancora una volta sovrana a Verden. La saura dalle lunghe gambe, di proprietà e montata dalla britannica Fiona Bigwood, ha ottenuto l’81,65%, conquistando il suo terzo titolo consecutivo.
La pressione era alta per Bigwood, con aspettative che circondavano una due volte campionessa del mondo. “Ho dormito a malapena la notte scorsa. So che i suoi fondamentali sono buoni, esegue piroette e cambi con facilità. Volevo davvero metterla in mostra oggi perché è così brava e ha grandi qualità in tutte e tre le andature”. Ha detto Fiona Bigwood.
L’argento è andato a Leonie Richter (GER) con Most Wanted Nero von Bellin, il cavallo più ricercato della KWPN, che ha gareggiato per l’Olanda. Inizialmente prima riserva, la coppia ha sfruttato al meglio la sua occasione. “Aveva ancora molto da imparare quest’inverno ed era ancora piuttosto acerbo durante le prove di selezione olandesi. Ero già contenta di essere riserva, quindi gareggiare qui e aggiudicarsi l’argento è fantastico. È cresciuto in sicurezza e rilassatezza durante questo campionato“.
Il bronzo è stato conquistato dalla britannica Charlotte Fry con lo stallone KWPN Ilegro, un altro cavallo di punta che gareggia per i Paesi Bassi e nipote del detentore del record mondiale Valegro.
Henning Lehrmann (GER), presidente di giuria per i cavalli di 7 anni, ha riassunto la divisione in parole che potrebbero applicarsi all’intero evento: “Abbiamo visto così tanti cavalli diversi: da possenti stalloni ad eleganti femmine. È stato affascinante vedere una tale varietà, con ogni cavallo che mostrava un grande talento a modo suo”.
© Comunicato Stampa FEI – trad. ita a cura di Redaz.; foto: Dinja van Liere (NED) e Red Viper, della finale dei 6 anni ai FEI WBFSH Dressage World Breeding Championship for Young Horses 2025 © FEI / Leanjo de Koster



















