Aachen 2026, Jumping: questa volta l’Oro a squadre è ritornato a casa
22 agosto 2026 #news
Salto ostacoli: la pioggia non è riuscita in alcun modo a smorzare i festeggiamenti ad Aachen (GER) nella serata di venerdì, quando la Germania ha conquistato l’oro a squadre in casa ai FEI Jumping World Championship 2026.
40.000 spettatori hanno riempito le tribune, aumentando il volume a ogni percorso netto e creando un’atmosfera elettrizzante degna di una sfida per un Campionato del Mondo. Al termine della serata, la Germania ha conquistato l’oro, chiudendo con 4,48 penalità e assicurandosi il titolo a squadre davanti al Belgio, argento con 11,69, mentre la Gran Bretagna ha completato il podio con il bronzo a quota 12,98. Marcus Ehning (Coolio 42), Sophie Hinners (Iron Dames Singclair), Daniel Deusser (Otello de Guldenboom) e Richard Vogel (United Touch S) hanno completato entrambi i percorsi della Finale a Squadre nell’arco di due giorni senza abbattere nemmeno un ostacolo, rendendo la Germania l’unica nazione a riuscire nell’impresa.
«Non ho parole per questa squadra», ha ammesso il capo equipe tedesco Otto Becker. «Sono davvero orgoglioso di ciò che hanno fatto, soprattutto oggi. Vincere in casa ad Aachen, vedere il pubblico e, soprattutto, la gente presente sotto la pioggia durante la premiazione… erano tutti lì. È qualcosa di speciale».

Team Final Results
Bentornata a casa
Le dieci nazioni sopravvissute al taglio della prima manche di giovedì sono tornate in campo in ordine inverso per la sfida decisiva delle medaglie a squadre, portando con sé i punteggi cumulativi in una serata nella quale ogni penalità era fondamentale. Il course designer Frank Rothenberger (GER) ha aumentato il livello di difficoltà con un tracciato composto da 14 ostacoli e 17 sforzi e fissando un tempo limite molto severo, pari a 61 secondi.
Quattordici binomi hanno ottenuto un percorso netto, ma le difficoltà disseminate lungo il tracciato hanno reso concentrazione e precisione elementi imprescindibili. Della prova del team Italia, che ha chiuso al 5° posto staccando il pass di qualifica per le Olimpiadi di Los Angeles 2028 vi abbiamo già informato (+ info: clicca qui).
La Germania è entrata in campo con un vantaggio già acquisito e ha immediatamente rafforzato la propria posizione. Ehning e Coolio 42 hanno aperto con un netto entro il tempo massimo, mentre Hinners e Iron Dames Singclair hanno proseguito senza abbattere alcun ostacolo, aggiungendo soltanto un punto di penalità per il tempo. Poi è stato il turno di Deusser e Otello de Guldenboom. Quando hanno superato l’ultimo ostacolo, i calcoli erano ormai fatti: l’oro era matematicamente conquistato per la Germania ancora prima che il quarto cavaliere, Richard Vogel, entrasse in arena. «Semplicemente, ho avuto la pelle d’oca in campo», ha raccontato Deusser. «È il risultato di un lungo percorso affrontato quest’anno. Per noi tedeschi è davvero incredibile. Non si può descrivere». Vogel e United Touch S hanno seguito l’esempio dei loro compagni, lasciando tutte le barriere al loro posto e aggiungendo soltanto due penalità per il tempo, che sono poi diventate il punteggio scartato della Germania.

Richard Vogel (GER) & United Touch S
Per un Campionato costruito attorno allo slogan “Welcome Home” (“Bentornati a casa”), il momento non avrebbe potuto essere più appropriato. Vent’anni dopo il bronzo a squadre conquistato dalla Germania ai World Equestrian Games del 2006 proprio ad Aachen, i tedeschi sono tornati nello stesso impianto e questa volta l’oro è ritornato a casa.
Dietro i quattro atleti presenti alla premiazione c’era tutta la squadra, compresi i groom Melina Jobst, Valentine Hssein, Marine Renaudet e Felicia Wallin, il cui lavoro con Coolio 42, Iron Dames Singclair, Otello de Guldenboom e United Touch S è stato fondamentale per la prestazione da medaglia d’oro della Germania.
Argento al Belgio, bronzo alla Gran Bretagna
La battaglia alle spalle della Germania è rimasta aperta fino alle fasi finali.
La Gran Bretagna è rimasta in corsa per il podio grazie ai percorsi netti di Ben Maher (Point Break) e Harry Charles (LT Holst Freda), con quest’ultimo che ha trovato il riscatto dopo una difficile giornata giovedì. «È un vero percorso da campionato e l’atmosfera è straordinaria», ha spiegato Charles. «Ieri è stata una giornata piuttosto negativa. Sono molto felice di aver finalmente ottenuto un netto. Ho provato un enorme sollievo dopo il traguardo e la sensazione è stata incredibile».
Con il punteggio scartato britannico fissato a 15 penalità da Adrian Whiteway e Chacco Volo, Scott Brash e Hello Mango sono entrati in campo con argento e bronzo ancora in gioco. Un abbattimento al primo ostacolo ha offerto al Belgio un’opportunità decisiva. Abdel Saïd (BEL) e Wathnan Quaker Brimbelles Z l’hanno colta al volo, realizzando uno straordinario percorso netto che ha assicurato l’argento al Belgio e lasciato alla Gran Bretagna il bronzo. «Sapevamo che sarebbe stato tutto molto vicino e molto difficile», ha spiegato Saïd. «Ci siamo detti di restare concentrati, dare il massimo ed essere pronti a ogni situazione, e ha funzionato».
Biglietti per Los Angeles e pagine di storia
La seconda manche ha inoltre assegnato i primi sette posti disponibili per la qualificazione olimpica a squadre verso i Giochi di Los Angeles 2028. Con gli Stati Uniti già qualificati in quanto Paese ospitante, Germania, Belgio, Gran Bretagna, Italia, Svizzera, Irlanda e Francia hanno conquistato i preziosi pass olimpici.
Anche la Danimarca ha avuto motivo di festeggiare, raggiungendo per la prima volta nella sua storia una Finale a Squadre tra le prime dieci nazioni in un Campionato del Mondo FEI di salto ostacoli. Caroline Rehoff Pedersen e Polonis L hanno ottenuto il miglior risultato danese della serata, chiudendo con sole quattro penalità. «È un sogno fin da quando ho iniziato a cavalcare e ora essere qui è difficile da descrivere perché è una sensazione incredibile», ha raccontato Pedersen. «Devo ancora realizzare quello che abbiamo fatto, perché è incredibile essere riusciti a trasformare questo sogno in realtà. È una sensazione davvero bellissima».
Resta un solo titolo da assegnare
L’oro a squadre è stato assegnato, ma resta ancora un titolo mondiale in palio.
I punteggi di venerdì hanno anche definito la classifica individuale: Steve Guerdat (SUI) e Dynamix de Belheme condividono la leadership con Daniel Deusser e Otello de Guldenboom a quota 0,86 penalità, mentre Ben Maher e Point Break occupano la terza posizione con 1,01. I migliori 25 cavalieri si sfideranno domenica 23 agosto: due gli azzurri che affronteranno la finale individuale riservata ai migliori 25 binomi, Bucci e Martinengo.
(a cura di Redaz.; fonte: comunicato stampa FEI; foto Team Germany, gold medalists in the FEI Jumping World Championship 2026 – Aachen (GER), © FEI / Benjamin Clark)















