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Coppa delle Nazioni Hickstead, la vittoria resta anche quest’anno in casa (CSIO5*)

Coppa delle Nazioni Hickstead, la vittoria resta anche quest'anno in casa (CSIO5*)
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26 luglio 2024 #news

Annuncio creato il 29/03/2022 19:12

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La squadra britannica ha trionfato oggi nell’ Agria Nations Cup di Hickstead per il secondo anno consecutivo. Il team azzurro ha chiuso al 7° posto: Alberto Zorzi best in show.

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L’anno scorso il team britannico aveva posto fine ad un’interruzione durata ben 13 anni conquistando in casa il Trofeo Edward, Principe di Galles, e oggi la squadra ha meravigliosamente bissato, ottenendo la 2^ vittoria consecutiva in questa iconica competizione a squadre. Lo hanno fatto in modo decisivo, concludendo con un totale di sole quattro penalità, con i Paesi Bassi al secondo posto (otto penalità) e l’Irlanda terza con (16 penalità).

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A metà gara, ossia al termine del 1° giro, la Gran Bretagna (prima a scendere in campo) sotto la guida dello Chef d’Equipe Di Lampard, è stata l’unica squadra a mantenere a zero il conteggio delle penalità, con Ben Maher (su Exit Remo), Tim Gredley (su Medoc De Toxandria) e il caposquadra John Whitaker (su Equine America Unick Du Francport) che hanno realizzato percorsi impeccabili. 4 le penalità di Robert Whitaker e Vermento (punteggio scartato). Essendo stati i primi a scendere in campo nel primo giro, i britannici sono stati gli ultimi a partire nel secondo. Quando il penultimo binomio olandese, composto da Lars Kersten (su Funky Fred Marienshof Z), ha realizzato un percorso netto, la pressione è stata tutta di John Whitaker. Un percorso netto avrebbe assicurato la vittoria ai britannici, mentre un solo errore agli ostacoli avrebbe significato uno spareggio per la vittoria. Tuttavia, se c’è qualcuno che sa gestire la pressione è proprio lui: John, 68 anni, che ha preso parte a più di 180 squadre per Nations Cup nella sua straordinaria carriera.

“In realtà penso di montare meglio sotto pressione,” ha dichiarato John Whitaker. “Quando devo farlo e la pressione è alta, do il meglio di me. Fortunatamente il mio cavallo era in buona forma oggi. Il primo giro è stato un po’ difficile verso la fine, ma siamo riusciti a non far cadere gli ostacoli, mentre nel secondo giro sono stato molto soddisfatto del suo modo di saltare”. Il suo compagno di squadra, Ben Maher, entusiasta di aver ottenuto un’altra vittoria nella Nations Cup di Hickstead, dopo aver trionfato 12 mesi prima, ha detto: “Sono molto orgoglioso e felice di essere qui in squadra questa settimana,”; ora il cavaliere n. 2 al mondo si dirige a Parigi per i Giochi Olimpici.

Anche il Team Italia agli ordini del Capo Equipe Marco Porro al termine del 1° round aveva ben resistito in questa gara a squadre del più alto livello; si chiudeva infatti quinti ex aequo con il Brasile (12 pen.), davanti a Svezia, Germania e Francia; la classifica finale ha determinato per la squadra azzurra il 7° posto (con 24 pen. complessive). Composto da Giacomo Bassi (12/12) con l’italiano Cape Cod (2013 / Tornesch 1042 x Kashmir van Schuttershof) Giacomo Casadei (8/4) con Marbella du Chabli (Bwp 2012, Elvis Ter Putte x Nabab de Reve) dal caporale dell’Esercito Italiano Nico Lupino (0/8) con Iniesta (West. 2013, Baloon x Cornet Obolensky) e dal Graduato Scelto dell’Esercito Italiano Alberto Zorzi (4/0) con Cortez Van’t Klein Asdonk Z (2012, Cornet Obolensky x Andiamo Z). Zorzi, forte della sua grande esperienza e competenza, è stato l’unico a migliorare e a portare a casa un percorso netto al termine del 2° giro; Lupino con Iniesta “conferma di esser ormai pressoché definito per gare siffatte”, “Casadei, alla sua 2^ Coppa, ha fatto una buona prova, si è comportato molto bene” mentre per Giacomo Bassi “è certamente pesata la pressione e l’inesperienza, ma il binomio c’è, sta facendo molto bene”, come ci ha detto il CT Porro, raggiunto telefonicamente. “D’altronde, l’esperienza si matura lavorando, saltando, provando. Oltre ai cavalieri già confermati, continuiamo a portare avanti anche i giovani, credo fermamente in questa strada. Speravo riuscissimo a mantenere quanto raggiunto nel 1° giro, ma nel complesso non posso dirmi insoddisfatto”.

© B.S.; riproduzione riservata; foto: la squadra britannica, vincitrice oggi nell’ Agria Nations Cup of Great Britain © Boots and Hooves Photography

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Redazione EQIN
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