Eric Lamaze sospeso per 4 anni dalla FEI
10 ottobre 2023 #news
E’ arrivato il verdetto della Federation Equestre Internationale (FEI) per l’olimpionico canadese ed ex numero uno al mondo: sono quattro gli anni di sospensione dopo il lungo procedimento dinanzi alla Corte Arbitrale dello Sport; in merito alla spinosa questione in corso avevamo già informato lo scorso 20 settembre (+ informazioni: clicca qui).
All’interno di un lungo procedimento anche dinanzi alla Corte Arbitrale dello Sport (CAS), la FEI ha infine riscontrato che Lamaze aveva presentato documenti manipolati – dopo aver commesso una violazione delle norme antidoping FEI per gli atleti umani (ADRHA),articolo 2.5 a causa della manomissione di un controllo antidoping e dopo essersi rifiutato di sottoporsi al test a Valkenswaard nel 2021.
Dato che Lamaze non ha risposto all’accusa, la FEI ha ritenuto che avesse rinunciato all’udienza e a difendersi, dunque ammesso la violazione ed accettato le conseguenze – in conformità con l’articolo 8.3.2 dell’ADRHA. Oltre ai 4 anni di sospensione, a Lamaze è stata inoltre comminata una multa di 15.000 franchi e dovrà anche coprire le spese legali sostenute dalla stessa FEI. Lamaze – che ha avuto una carriera incredibile, conquistando l’oro individuale e l’argento a squadre per il Canada con il leggendario Hickstead ai Giochi Olimpici di Pechino del 2008, nonché il bronzo individuale con Fine Lady 5 ai Giochi Olimpici di Rio del 2016 – si è ritirato dallo sport nel marzo 2022. Tre anni prima, nel 2019, il fuoriclasse aveva annunciato pubblicamente di aver combattuto contro un cancro al cervello dal 2017. Tuttavia, Lamaze ha continuato a competere a livello internazionale – con il suo ultimo spettacolo allo Spruce Meadows ‘Master’ nel 2021.
Lamaze dopo il ritiro è passato a lavorare come consulente tecnico per la squadra canadese di salto ostacoli. Non è però tornato al ruolo di consulente tecnico per il 2023 e, a febbraio, Ian Millar è stato annunciato come suo successore.
Come ricostruito (+ info: clicca qui), già in passato la condotta di Lamaze era stata oggetto di polemiche, in particolar modo per problemi connessi all’uso di sostanze e ai molti dubbi relativi all’esistenza reale della sua malattia. Ricordiamo che già gli era stato impedito di gareggiare ai Giochi Olimpici del 1996 e del 2000 a causa di test antidoping positivi.
Sebbene la FEI abbia pubblicato una sintesi della sua decisione di sospendere Lamaze (+ info: clicca qui), tutti i dettagli della decisione federale internazionale non saranno resi disponibili in questo momento – né ulteriori specifiche sui documenti medici prodotti, essendo il procedimento del CAS ancora in corso.
© B.S.; riproduzione riservata; foto E.Lamaze arch. © A.Benna / EqIn



















