Europeo dressage: Verboomen entra nella storia con il trionfo nel Grand Prix Special
30 agosto 2025 #news
Il Belgio non aveva mai conquistato una medaglia in un grande campionato di Dressage, né a squadre né individuale. Ieri Justin Verboomen (BEL) ha scritto la storia a Crozet (FRA), vincendo l’oro nel Grand Prix Special al Jiva Hill Stables FEI Dressage European Championship con il suo eccezionale stallone Zonik Plus. Il loro punteggio di 82,371% non ha lasciato dubbi. L’argento è andato a Cathrine Laudrup-Dufour (DEN) con Mount St John Freestyle, mentre il bronzo è stato conquistato da Isabell Werth (GER) con Wendy de Fontaine.

Justin Verboomen / Zonik Plus, oro individuale
Tensione fin dall’inizio a Crozet
Sin dai primi concorrenti, l’atmosfera è stata elettrica, con seri pretendenti alle medaglie scesi in campo già nelle prime ore della giornata. I migliori 30 binomi del Grand Prix hanno dovuto affrontare condizioni meteo variabili – dal sole a forti acquazzoni e raffiche di vento – che hanno tenuto atleti e spettatori con il fiato sospeso.
Una delle prime a scendere in campo è stata Charlotte Fry (GBR) con il suo campione del mondo e bronzo olimpico Glamourdale. Dopo una prova deludente nel Grand Prix, Fry era determinata a riscattarsi, prendendo grandi rischi nel tour al trotto. Energia, potenza e coraggio hanno brillato in estensioni, cambi ogni battuta e lavoro laterale di altissimo livello. Tuttavia, alcune transizioni imprecise e un piaffe poco costante hanno limitato il punteggio a 75,289%: sufficiente per un vantaggio iniziale, ma lontano dal podio a fine giornata.
Hemmer consegna la prova della vita
Subito dopo è stata la volta di Katharina Hemmer (GER) con Denoix PCH (di proprietà di Nancy Gooding e Hubertus Schmidt). Con una prova da manuale, il sauro ha mostrato rilassamento, movimento in salita e un’immagine armoniosa e classica, senza alcun errore. Il loro 78,678% li ha mantenuti a lungo in testa alla classifica, fino a garantirsi infine il quarto posto.
“Non riesco ancora a crederci,” ha sorriso Hemmer dopo la prova. “Non capita spesso di riuscire a godersi davvero la ripresa mentre si monta, ma oggi è stato così. Denoix voleva fare tutto alla perfezione, ha dato davvero tutto.”
La britannica Becky Moody con il suo Jagerbomb (di sua proprietà e di Jo Cooper) ha cercato a sua volta di riscattarsi dopo alcuni errori nel Grand Prix. Con un contatto stabile e impeccabile, il binomio ha offerto un lavoro elegante: il passage non è forse il più ampio, ma il ritmo era quello di un metronomo. Con 77,796%, Moody ha chiuso al quinto posto, appena dietro Hemmer.
Carl Hester (GBR) ha ancora una volta offerto una lezione di equitazione classica con Fame, ma qualche tensione durante il passo lo ha lasciato poco sotto al punteggio di Moody.
La norvegese Isabel Freese con Total Hope, terza quest’anno nella Finale della FEI Dressage World Cup a Basilea (SUI), ha convinto nuovamente con un solido Grand Prix Special da 74,316%, decimo posto e qualificazione certa al Freestyle di domenica.
Frederic Wandres (GER) con Bluetooth OLD (di proprietà di Hof Kasselmann) ha poi presentato una prova senza errori. Piaffe, passage e pirouette devono ancora guadagnare potenza, ma il loro 75,942% è valso il settimo posto.
Il momento magico di Verboomen
È arrivato quindi il turno della rivelazione del momento: Justin Verboomen (BEL) con lo stallone renano Zonik Plus (2016, Glock’s Zonik N.O.P x Hohenstein I). Si sarebbe sentita cadere anche uno spillo nello stadio, tanto il pubblico tratteneva il respiro. Leggerezza, elasticità e perfetto equilibrio tra riunione e rilassamento hanno incantato sia il pubblico, sia i giudici. Sempre attento ma morbido ad ogni passo, Zonik Plus ha “danzato” fino al punteggio storico di 82,371%.
Con Werth, Laudrup-Dufour e Van Liere ancora da scendere in campo, la vittoria del belga non era ancora certa, ma la sfida era stata lanciata. Isabell Werth (GER) con Wendy de Fontaine (di proprietà di Chateau de Fontaine e Madeleine Winter-Schulze, DWB 2014, Sezuan 2 x Blue Hors Soprano) ha dato tutto, ma alcuni errori nei cambi ogni battuta al galoppo l’hanno tenuta appena sotto all’80%. Con 79,027%, la più decorata amazzone della storia si è comunque assicurata il bronzo.
“Abbiamo iniziato la stagione abbastanza tardi e sento che non siamo ancora al massimo della forma,” ha ammesso Werth. “Salire sul podio è stata una sfida, ma oggi ci sono state tante cose positive. Nel Freestyle voglio rischiare di più – andrò all’attacco!” ha scherzato.
Laudrup-Dufour e Mount St John Freestyle incantano
Poi è stata la volta di Cathrine Laudrup-Dufour (DEN) con Mount St John Freestyle (Hann. 2009, Fidermark x Donnerhall 11), accolta con grande attesa. La loro prova è stata una gioia per gli occhi, morbida ed elastica, ma un grave errore nei cambi ogni battuta – valutato addirittura con un 3.7 – è costato caro. Nonostante ciò, la qualità altissima del resto dell’esercizio ha permesso comunque un 81,687%, sufficiente per l’argento.
“Si è sentita meravigliosa. Così morbida che ho potuto presentarla nel modo più fluido possibile. Puntare all’oro è difficile con un gruppo di binomi in gara così straordinario. Sono super orgogliosa di Freestyle. I punteggi degli altri mi motivano a migliorare. Domenica daremo tutto.”
Ultima concorrente della giornata è stata Dinja van Liere (NED) con Hermès, già doppio bronzo individuale ai Mondiali 2022 di Herning. Come sempre, Hermès ha offerto un piaffe e un passage di grande forza, ma qualche punto perso nel tour al trotto li ha fermati a 75,486%, escludendoli dal medagliere.
Una giornata d’oro per il Belgio
Verboomen era quasi senza parole dopo aver conquistato la sua storica medaglia, che porta al Belgio non solo gloria personale ma anche il primo oro della sua storia nel Dressage.
“Non riesco ancora a credere a quello che è appena successo. Ho sentito tanta pressione ieri e oggi, anche quella che mi sono imposto da solo. È stato difficile gestirla. Zonik è ancora così giovane e sento che abbiamo ancora molto da imparare insieme. Sono senza parole.”
Oggi, sabato 30 agosto, sarà giornata di riposo per atleti e cavalli a Crozet. Domenica si torna in campo con il Grand Prix Freestyle, con inizio alle 11:30 – da non perdere!
© Comunicato Stampa FEI – trad. ita a cura di Redaz.; foto: Justin Verboomen (BEL) and Zonik Plus, winners of the Grand Prix Special at the Jiva Hill Stables FEI Dressage European Championship 2025 in Crozet (FRA) © FEI / Leanjo de Koster



















