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Finale LLN di Barcellona, trionfo tedesco. Italia 5^

Finale LLN di Barcellona, trionfo tedesco. Italia 5^
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04 ottobre 2026 #news

EquiSportMania

La Germania, guidata dal capo equipe Otto Becker, ha conquistato domenica a Barcellona il titolo di Campione della Longines League of Nations™ 2026. I campioni del mondo di Aachen 2026 hanno concluso la loro campagna spagnola al termine di un emozionante jump-off, vinto dal medaglia d’oro iridata di Aachen e attuale numero uno del ranking mondiale Richard Vogel in sella a Cloudio, stallone Holsteiner di 12 anni. La squadra italiana ha invece chiuso la Finale LLN di Coppa delle Nazioni al 5° posto, con un totale di 16 penalità.

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A sfidare i tedeschi nel barrage è stato il Brasile con Rodrigo Pessoa e Major Tom. Un errore nell’ultimo round ha però relegato i verdeoro al secondo posto insieme al team guidato da Pedro Paulo Luz Lacerda. I vicecampioni del mondo del Belgio hanno conquistato la terza posizione sotto la guida del tecnico Peter Weinberg. La squadra ha chiuso con 5 penalità contro le 4 del Brasile, grazie al netto finale di Abdel Saïd in sella a Wathnan Bonne Amie.

«È una sensazione straordinaria», ha dichiarato Otto Becker, tornato al successo nella serie dopo la vittoria del 2024. «Il lavoro di squadra trasforma i sogni in realtà. È stata una stagione lunga. Vincere questa Longines League of Nations™ dopo il Campionato del Mondo di Aachen… la squadra se lo merita e ne sono davvero felice».

L’Italia a metà classifica della Finale

Il quinto posto dell’Italia guidata dal capo equipe Marco Bergomi, risultato maturato dopo un primo round da 16 penalità e una seconda manche impeccabile, chiusa a zero dai tre binomi partecipanti. Determinante la reazione del quartetto azzurro che ha comunque permesso un buon piazzamento tra le dieci squadre finaliste a Barcellona, con Giulia Martinengo Marquet e Delta Del’Isle che, dopo le 4 penalità iniziali, hanno firmato un netto nel secondo percorso, imitati da Emanuele Camilli e Chacareno PS. Fondamentale anche il contributo di Giampiero Garofalo e Querido van’t Ruytershof, autori di un netto nel secondo giro dopo un percorso d’apertura da 8 penalità, mentre Piergiorgio Bucci con Hantano non ha preso parte al conteggio finale con un ritiro: nonostante una frattura al piede, Bucci ha voluto comunque scendere in campo, ma l’infortunio ne ha purtroppo compromesso la prestazione. L’azzurro non ha poi preso parte al 2° giro.

Una prestazione in crescendo che ha consentito all’Italia di risalire la classifica e chiudere alle spalle di Stati Uniti, Belgio, Brasile e Germania, confermando competitività e profondità del team anche sul palcoscenico più importante della stagione delle Coppe delle Nazioni.

“Sono davvero felice”. Ha commentato Giulia Martinengo Marquet. “Delta ha saltato benissimo. Rientrava dopo una pausa post Mondiali ed era pieno di energia. La nostra squadra è stata fantastica: bisogna sempre saper gestire ogni situazione, anche quando le cose si complicano un po’ come oggi. Noi ci mettiamo sempre l’anima, ed è proprio questo che rende il nostro sport così emozionante”.

“Sono davvero contento di come ha saltato Chacareno”. Ha dichiarato Emanuele Camilli, “in campo mi ha trasmesso un’ottima sensazione. Sono molto felice anche per la prestazione di squadra: i miei compagni sono stati straordinari e chiudere con tre percorsi netti è un grandissimo risultato sportivo e di team”.

“Sono molto contento del secondo giro”. Ha detto Giampiero Garofalo, “il cavallo ha saltato alla perfezione. L’errore nel primo percorso forse si poteva evitare e rimane un pizzico di rammarico, ma il cavallo mi ha dato tutto. Sono orgoglioso della squadra, della bellissima rimonta e di come siamo riusciti a risalire la classifica. Accogliamo con soddisfazione questo risultato e guardiamo subito avanti ai prossimi appuntamenti”.

“Ho dato il massimo per fare parte fino alla fine di questo gruppo di grandi atleti,” ha affermato Piergiorgio Bucci, “ma oggi purtroppo non sono riuscito a esprimermi al meglio. Faccio i miei complimenti ai compagni di squadra, che sono stati eccezionali: ho saltato con loro col cuore fino all’ultimo ostacolo”.

“Possiamo ritenerci molto soddisfatti di quanto fatto oggi,  ha concluso il Selezionatore Tecnico Stefano Cesaretto “Piergiorgio ha lottato con un piede fratturato dimostrando un carattere incredibile, mentre Giulia, Emanuele e Giampiero hanno portato avanti la squadra firmando tre percorsi netti decisivi. È proprio questa coesione che fa la differenza: quando ognuno dà tutto per l’altro, dimostriamo sul campo di essere un gruppo fortissimo e di non avere nulla da invidiare a nessun’altra Nazione”.    

Pioggia battente

Il Real Club de Polo di Barcellona ha ospitato ancora una volta la popolare Finale, su un percorso disegnato dallo spagnolo Santiago Varela. Dieci nazioni avevano iniziato la stagione, ma solo le migliori otto hanno ottenuto l’accesso all’atto conclusivo, alle quali si è aggiunta la squadra di casa guidata da François Mathy Jr.

I punteggi accumulati durante l’estate sono stati azzerati prima dell’inizio della finale. Dopo un fine settimana caratterizzato da forti piogge, nel tardo pomeriggio è tornato il sole e il terreno si è presentato in condizioni perfette per affrontare il percorso entro il tempo concesso di 71 secondi. A metà gara la Germania era già al comando senza penalità, con il percorso da 4 penalità di Sophie Hinners e Iron Dames My Prins considerato scarto. Alle sue spalle inseguiva il Belgio, penalizzato soltanto da un punto sul tempo registrato da Abdel Saïd. Terzo posto provvisorio per il Brasile davanti agli Stati Uniti, entrambe le squadre ferme a 4 penalità. Seguivano Irlanda, Spagna, Francia, i campioni uscenti della Gran Bretagna e l’Italia.

Con l’abolizione dello scarto del punteggio peggiore nel secondo round, la tensione è salita ulteriormente. Il doppio netto del tre volte vincitore della Coppa del Mondo Marcus Ehning con Coolio 42 ha regalato alla Germania un avvio ideale.

Ma i doppi netti di Pieter Devos per il Belgio con Primo DV e di Stephan de Freitas Barcha per il Brasile con Chevaux Primavera Imperio Egipcio hanno mantenuto altissima la pressione sulla squadra leader.

Con il calare della sera, una dopo l’altra le squadre hanno abbandonato la corsa per il podio. Un ulteriore doppio netto firmato da Jörne Sprehe e Toys ha consentito alla Germania di restare a zero penalità. Nel frattempo, il doppio netto di João Victor Castro Aguiar Gomes De Lima con Cashpaid J&F e le 4 penalità accusate da Emilie Conter con Portobella van de Fruitkorf hanno permesso al Brasile di scavalcare il Belgio in classifica.

Tutto deciso dagli ultimi tre percorsi

Sembrava che tutto dovesse decidersi con gli ultimi tre binomi in campo. Il netto del campione olimpico Rodrigo Pessoa con Major Tom ha garantito al Brasile la chiusura a 4 penalità. Anche Abdel Saïd ha mantenuto tutti i ferri nei supporti, fissando il totale del Belgio a 5 penalità.

A quel punto la vittoria della Germania sembrava ormai cosa fatta. Invece Richard Vogel e Cloudio hanno commesso un errore su un verticale, portando il totale della squadra a 4 penalità e provocando il barrage di spareggio: un finale entusiasmante per il pubblico, molto meno per i protagonisti.

Il percorso del jump-off tra il veterano Rodrigo Pessoa e l’emergente Richard Vogel era particolarmente veloce, con una stretta curva finale prima del lungo galoppo verso il traguardo. Pessoa, olimpionico per ben otto edizioni e proprio a Barcellona al debutto olimpico, ha affrontato con grande precisione le difficoltà del tracciato. Tuttavia, come già avvenuto nel primo round, un errore sul primo ostacolo lo ha lasciato a 4 penalità in 39”:48. A quel punto Vogel e Cloudio avevano un unico obiettivo: chiudere senza errori per consegnare il trofeo alla Germania. Il campione europeo in carica ha affrontato il barrage con il suo consueto atteggiamento offensivo. Ha sfiorato l’ultimo ostacolo vicino al cronometro Longines, ma la barriera è rimasta in sede. La vittoria è così andata alla Germania.

«Era da tanto tempo che non tornavo qui e oggi sono più che felice», ha commentato Marcus Ehning, anch’egli membro della squadra campione del mondo di Aachen. «Coolio è stato straordinario ancora una volta. Come ha detto Otto, abbiamo una grande squadra. È stata una gara entusiasmante».

Spirito di squadra

Sophie Hinners ha condiviso lo stesso entusiasmo durante la cerimonia di premiazione, confessando di essere stata «davvero molto nervosa» prima del barrage. «Sono estremamente orgogliosa dei miei compagni di squadra. Oggi hanno fatto il loro dovere ed è per questo che siamo qui. Ancora una volta abbiamo dimostrato un grande spirito di squadra. Tutti i nostri cavalli hanno saltato magnificamente e possiamo essere molto felici e orgogliosi».

Anche Jörne Sprehe ha elogiato il proprio cavallo per il contributo al successo della squadra: «Toys ha saltato benissimo per tutta la stagione e oggi è stato fantastico ancora una volta». Alla sua prima esperienza a questo livello in Coppa delle Nazioni, la tedesca ha inoltre ringraziato i compagni di squadra per l’opportunità ricevuta.

Sulla stessa linea Richard Vogel, che ha voluto rendere merito a Cloudio: «È un cavallo incredibile. Ha saltato in modo fantastico e ha collezionato moltissimi percorsi netti. Oggi, purtroppo, nel secondo giro l’errore è stato mio. Sono arrivato troppo lontano su un oxer». «L’abbiamo resa più complicata del necessario», ha aggiunto scherzando Vogel. «Per il pubblico, però, è stato sicuramente uno spettacolo emozionante». Il numero uno mondiale ha spiegato di aver sfruttato a proprio vantaggio il fatto di partire dopo Pessoa: «Conoscevo il suo tempo e sapevo che aveva commesso un errore sul primo ostacolo. Questo ha reso il mio compito un po’ più semplice, ma la pressione era comunque enorme, soprattutto dopo aver già lasciato qualcosa per strada una volta».

Infine Otto Becker ha voluto ringraziare gli organizzatori catalani: «Hanno svolto un lavoro eccezionale, soprattutto considerando le condizioni meteorologiche degli ultimi giorni. Questa squadra meritava pienamente la vittoria. Una giornata perfetta».

Alle spalle del podio, gli Stati Uniti hanno chiuso in quarta posizione, seguiti da Italia, Gran Bretagna, Irlanda, Francia e Spagna.

Grand Prix Internazionali: ecco i podi (#week 32) 4

La stagione 2026 della Longines League of Nations™ è così giunta al termine, ma il grande salto ostacoli internazionale prosegue senza sosta. La Longines FEI Jumping World Cup™ 2026-2027 è già iniziata e farà tappa nella Lega Europea a Oslo (Norvegia) l’11 ottobre.

© a cura di redaz.; fonte: comunicato Stampa FEI/P.Salem – dichiarazioni team ITA Comunicato Stampa FISE; foto Longines League of Nations Final 2026 – Barcelona (ESP) / Team Germany winner of the Longines League of Nations Final in Barcelona (ESP) on 4 October 2026 © FEI/Leanjo de Koster

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