Il GP Gold Toscana Tour alla Francia. L’Italia presente grazie a Francesca Ciriesi (CSI3*)
02 aprile 2023 #news
Il Grand Prix a 3* della seconda settimana di Toscana Tour ha battuto bandiera francese, grazie a Pierre Marie Friant. L’Italia trova l’acuto nel barrage solo grazie a Francesca Ciriesi (in copertina).
La seconda settimana del Toscana Tour 2023 (CSI3*) ha avuto il suo epilogo nel Grand Prix del Gold Tour presentato da Kask: con un Montepremi di 52.600,00 €, in questa gara valida sia per la Longines Ranking Jumping che per l’ottenimento dei MER per i FEI Jumping European Championships 2023 di Milano San Siro, lo spettacolo non è sicuramente mancato. 60 binomi si sono sfidati sul percorso ideato dallo Chef de Piste Uliano Vezzani e dalla sua equipe. L’arena Boccaccio ha fatto da cornice al tracciato composto da 13 salti per un totale di 16 sforzi il cui jump-off, di ulteriori 9 salti, è terminato proprio sotto la tribuna vip dell’Arezzo Equestrian Centre.
Ad essere ammessi al barrage, dopo il selettivo percorso base, sono stati solo 12 binomi, in rappresentanza di 7 nazioni, tra le quali la Svizzera ha fatto da padrone con ben tre coppie qualificate per il round decisivo.
Ad avere la meglio su tutti nell’avvincente jump-off è stato il binomio composto da Pierre Marie Friant e da Urdy d’Astree (Bouffon du Murier x Pamphile). Il castrone a sua volta francese di 12 anni, penultimo a fare il suo ingresso nell’arena Boccaccio, è stato autore di un percorso in crescendo, gestito alla perfezione dal cavaliere transalpino. Il loro barrage, caratterizzato da un ritmo alto e costante oltre che da traiettorie interne, si è concluso con 0 penalità nel tempo più veloce (42”.69), tra gli applausi del pubblico.
Miglior azzurra ma anche l’unica ad essere ammessa al barrage di questa Finale del Gold Tour è stata l’Agente delle Fiamme Oro Francesca Ciriesi, che ha scelto di presentare per l’occasione la saura tutta pepe Cape Coral (2010, femmina, Holsteiner, Comme Il Faut x Friedenstraum). Questo binomio, che ricordiamo detenere il titolo di Campione Italiano Assoluto, dopo aver provveduto a lasciare a 0 il conto degli errori nel percorso base, è entrato con molta determinazione anche in barrage. Da subito infatti il galoppo della potente saura ha lasciato intendere le intenzioni di Francesca, disposta a giocarsi il tutto per tutto per portare a casa il successo. Purtroppo, come spesso accade in questo sport, se si alza la posta più facilmente si rischia di incappare nell’errore, che purtroppo è arrivato proprio sull’ultimo oxer, costringendo il nostro binomio in settima posizione. Si è trattato comunque di una gara importante e ben gestita, che ancora una volta conferma l’affiatamento e la solidità di questo binomio, certamente oggi tra i più rodati e pronto a far parlar di sé in sfide importanti. Ricordiamo che Francesca Ciriesi si era già messa in evidenza vincendo la 145 di venerdì accompagnata da Chacco’s Boy. (+ informazioni, clicca qui)
Sul secondo gradino del podio è salita ancora la Francia rappresentata da François Xavier Boudant e Brazyl du Mezel (2011, castrone, Selle Français, Haloubet de Gorze x Apache d’Adriers) autori di due performance degne di nota. Primi a disputare sia il percorso base che il barrage e quindi privi di riferimenti, hanno terminato senza errori in 42”.12
Il numero sette della FEI Longines Ranking Jumping, Marlon Modolo Zanotelli accompagnato dal fidato Harwick VDL ha chiuso il podio del Grand Prix Gold Tour. Il cavaliere brasiliano, entrato per ultimo nel barrage, si è trovato in una posizione privilegiata ma che comunque non è servita a battere i cavalieri francesi. Harwick VDL, castrone KWPN di 11 anni figlio di Arezzo VDL con mamma da Darco, ha fatto fermare le lancette del cronometro dell’arena Boccaccio sui 43”.22
© L. Ruffino; rev. B.S.; – riproduzione riservata; foto: Francesca Ciriesi e Cape Coral in azione © A. Benna / EqIn



















