Grand Prix Internazionali: ecco i podi (#week 15)
13 aprile 2026 #news
Salto ostacoli: 11 i concorsi internazionali disputatisi in tutto il mondo nel weekend appena concluso. La Finale di Coppa del Mondo 2025-2026 è stato l’evento maggiore (+ info specifiche: clicca qui), mentre in Italia sono andati in scena due appuntamenti internazionali. A seguire vediamo il consueto riepilogo dei risultati dai Grand Prix:
USA, Wellington: CSI3*, Grand Prix con jump-off presentato da Bainbridge Companies, H. 1.50 mt, LR, 42 concorrenti, Montepremi 120,000.00 $ (circa 102.200,00 €)
Il libanese Jad Dana ha firmato la prova regina, imponendosi con una prestazione solida e velocissima nel barrage. In sella a Itchcock des Dames (2014, SBS, Marius Claudius x Calvaro Z), ha costruito un doppio netto impeccabile, chiudendo il percorso decisivo in un brillante 44”.35. Alle sue spalle ha concluso la canadese Tiffany Foster che ha portato Battlecry (2014, BWP, Vigo d’Arsouilles x Latano) a un altrettanto pulito doppio zero, fermando il cronometro a 46”.13 nel jump-off. Terza piazza per il portoghese Luis Sabino Gonçalves e Scoop de Septon Z (2014, Zangersheide, Hunter’s Scendro x Echo van’t Spieveld): 0/0 in 46”.67.
Francia, Compiègne: CSI3*, Grand Prix con jump-off, H. 1.55 mt, LR, 60 concorrenti, Montepremi 56.800,00 €
Roger‑Yves Bost in sella a Equine America Ballerine du Vilpion (2011, SF, Balou du Rouet x Quidam de Revel) ha chiuso senza errori sia il percorso base sia il barrage, imponendosi in questo GP grazie a un jump‑off particolarmente incisivo (35”:44). La Piazza d’Onore è stata conquistata ancora da un francese Bilal Zaryouh, anch’egli protagonista di un doppio netto con Grabus (2016, SF, Quick Star x Le Tot de Semilly), con cronometro fermo su 35”:54 in jump off. Sul terzo gradino del podio si è inserito Eden Leprévost Blin‑Lebreton, in sella a Barbie de la Roque ZEDB (2014, Zangersheide, For Hero de Hus x Heartbreaker), autrice di due percorsi senza penalità e di un barrage concluso in 35”:80.
Francia, Gassin-St. Tropez: CSI3*, Grand Prix con jump-off, H. 1.50 mt, LR, 60 concorrenti, Montepremi 56.800,00 €
E’ stato lo svedese Peder Fredricson a imporsi al termine della gara in sella a SV Vroom de la Pomme Z (2014, Zangersheide, Vigo d’Arsouilles x Untouchable 27), Fredricson ha costruito la vittoria con due percorsi netti, chiudendo il jump-off in 37”33. Piazza d’Onore al lussemburghese Victor Bettendorf, impeccabile con Qwando van de Rispen (2016, BWP, Matisse de Mariposa x Phin Phin), anch’egli autore di uno zero sia nel percorso base sia nel barrage, concluso in 37”55. A completare il podio è stato l’israeliano Robin Muhr, terzo con Galaxy HM (2011, KWPN, Quality Time TN x Crawford), con un doppio netto in 38”36.
Italia, Gorla Minore (VA): CSI3*, Grand Prix con jump-off, H. 1.45 mt, LR, 45 concorrenti, Montepremi 60.000,00 €
A firmare la vittoria è stato lo svedese Carl‑Walter Fox, impeccabile in sella a Eka First Navy Jack (2015, SWB, Contendido x Baltimore): nessun errore in un rapidissimo barrage chiuso in 35”.39. Seconda piazza per l’argentino José María (Jr) Larocca che con Chris (2015, DSP, Contendido x Argentinus): 0/0 in 35”.51. Tra gli azzurri si è distinto Riccardo Pisani che in sella a Chacco’s Lawito PS (2015, Oldenburg, Chacco Blue x Lawito) ha chiuso con un doppio netto in 35”.70 che gli è valso il terzo posto in classifica finale.
Italia, Arezzo: CSI2*, Grand Prix con jump-off, H. 1.45 mt, LR, 46 concorrenti, Montepremi 28.200,00 €
È stata Francesca Ciriesi a firmare l’ultimo GP del Toscana Tour, imponendosi in sella a Cathy Rouge PS (2015, OS, Casallco x Papillon Rouge), l’amazzone azzurra ha chiuso il percorso base senza penalità e ha poi replicato nel barrage, fermando il cronometro su un rapido 40”: 91, unico doppio netto della categoria. Alle sue spalle si è classificato Mohammad Saeed Al Ghurair, in gara con Étoile de Belliard (2014, SF, Upsilon x Barbarian), autore di uno zero nella prima manche e di 4 pen. nella fase decisiva. A completare il podio è stato Emilio Bicocchi con il giovane italiano Quartostormocaccia Bb88 (2018, Untouchable 27 x Toloun), penalizzato di una penalità nel percorso base.
Francia, Gassin-St. Tropez: CSI2*, Grand Prix con jump-off, H. 1.45 mt, LR, 62 concorrenti, Montepremi 28.200,00 €
La vittoria è andata al francese Arthur Le Vot con Djinn Cece (2013, SF, New Look du Thot x Elixir de Madame), Le Vot ha chiuso con due percorsi netti, imponendosi in barrage nel tempo di 36”:21. Alle sue spalle il belga Jos Verlooy, protagonista con Parise van den Dael (2015, BWP, Zazu x For Passion Dve Z) che ha confermato lo zero anche nella fase decisiva, chiudendo in 36”:61. Il lussemburghese Victor Bettendorf terzo classificato con Doha de Riverland (2013, SF, Nabab de Rêve x Quaprice Bois Margot), anch’egli autore di un doppio netto, concluso in 37”:19.
Olanda, Kronenberg: CSI2*, Grand Prix con jump-off presentato da Yeti, H. 1.45 mt, LR, 80 concorrenti, Montepremi 28.200,00 €
Primo posto per l’olandese Hessel Hoekstra che in sella a VDL Mindset ES (2017, KWPN, Aganix du Seigneur x Kannan) ha chiuso entrambi i percorsi senza errori, fermando il cronometro del jump-off su un brillante 34”.03. Secondo posto per il tedesco Tom Schewe, che ha presentato un Lester (2016, KWPN, Eldorado vd Zeshoek x Andiamo Z) in eccellente condizione. Anche per loro doppio netto, con un tempo di 36”.06 nel barrage che li ha mantenuti stabilmente ai vertici della classifica. A completare il podio è stato un altro rappresentante dei Paesi Bassi, Frank Schuttert che con Luckey Sr Z (2015, Zangersheide, L’Arc de Triomphe x Quick Star) ha costruito due percorsi puliti, chiudendo il barrage in 38”.74.
Spagna, Oliva Nova: CSI2*, Grand Prix con jump-off presentato da Reitplatz-u., H. 1.45 mt, LR, 39 concorrenti, Montepremi 28.200,00 €
Podio interamente britannico in questo Grand Prix. Il migliore è stato Guy Williams che con Bh Gringos Legacy (2015, ISH, Tullibards Bennys Legacy x Colourfield) ha chiuso senza errori in 40”.88. Secondo posto per Alex Barr e Preben van de Doornakkers (2015, BWP, For Pleasure x Nabab de Rêve): 0/0 in 42”.59. Infine terzo posto per Carron Nicol e Rrh Out of the Blue (2017, AES, Plot Blue x Livello): doppio netto in 44”.09.
Austria, St. Margarethen: CSI2*, Grand Prix con jump-off, H. 1.45 mt, LR, 21 concorrenti, Montepremi 28.500,00 €
E’ stata la polacca Julia Jaglarz a mettere il sigillo sulla prova, costruendo una prestazione solida e determinata sia nel percorso base sia nel barrage. In sella a Groenaannemer vd Lentamel (2012, SBS, Nabab de Rêve x Toulon) ha chiuso entrambi i giri senza errori, fermando il cronometro del jump-off su un efficace 46”.27. Secondo posto per l’austriaca Josefina Goess-Saurau, che ha presentato Ja Belle Stability (2014, KWPN, Glock’s London x Taloubet Z) chiudendo senza errori in 47”.48. A completare il podio è stato il ceco Jan Stetina e Jumago (2014, KWPN, Van Gogh x Lupicor): 0/0 in 48”.20.
Belgio, Bonheiden: CSI2*, Grand Prix con jump-off, H. 1.45 mt, LR, 53 concorrenti, Montepremi 28.200,00 €
Il giovane belga Bart Jay Junior Vandecasteele ha conquistato il Grand Prix con una prova di grande autorità e precisione. In sella a Lotti Blue Z (2016, Zangersheide, Le Blue Diamond van ’t Ruyters x Wandor van de Mispelaere) ha chiuso entrambi i percorsi senza errori, siglando il barrage vincente in 34”.58. Seconda posizione per il britannico Fraser Reed, che ha presentato Ses Jumeirah (2017, ISH, Diamant de Semilly x Douglas) terminando senza errori in 35”.22 nel jump-off. A completare il podio è stato l’ucraino Oleksandr Prodan e Active Spirit (2015, BWP, Vigo d’Arsouilles Stx x Bamako de Muze): 0/0 in 35”.94.
© L. Badulescu – Riproduzione riservata; foto Il libanese Jad Dana vincitore del GP3* di Wellington © fb WEF



















