Grand Prix Internazionali: ecco i podi (#week 18)
03 maggio 2026 #News
I Grand Prix di questa settimana hanno raccontato un salto ostacoli sempre più competitivo, dove ogni dettaglio può fare la differenza tra il podio e le posizioni successive. Ecco il riepilogo dei Grand Prix internazionali andati in scena su scala globale.
Messico, Monterrey: CSI5*, Grand Prix GNP con jump-off, H. 1.60 mt, LR, 39 concorrenti, Montepremi $ 750,000 (circa 640.000 €)
Vittoria per il fuoriclasse brasiliano Rodrigo Pessoa in sella a Prins van ’t Eigenlo (2015, BWP, Vigo d’Arsouilles x Toulon), autori del doppio netto più veloce fermando il cronometro in 38”.63 nel barrage. Seconda posizione per l’amazzone statunitense Marilyn Little con La Contessa (2015, Holsteiner, Caretino x Casall), anche loro senza errori e con un tempo di 38”.76 nel secondo giro. Terzo posto per il numero 2 al mondo, ancora per gli Stati Uniti Kent Farrington, in sella a Descartes SR (2014, BWP, Diarado x Quidam de Revel), ha siglato un doppio netto e tempo finale di 39”.15.
Cina, Shangai: CSI5*, Longines Global Champions Tour of Shangai Grand Prix con jump-off, H. 1.60 mt, LR, 40 concorrenti, Montepremi 630.000 €
Il belga Nicola Philippaerts ha conquistato la vittoria in sella alla sedicenne Katanga v/h Dingeshof (BWP, Cardento x Tornedo FCS) firmando un doppio netto impeccabile come primo partente dei 19 binomi ammessi in barrage, fermando il cronometro in 45”.31 e imponendosi con grande autorità. La seconda posizione è andata al tedesco Marcus Ehning con l’Holsteiner tredicenne Coolio 42 (Casalito x Quidam de Revel), autore di un giro fluido e competitivo chiuso in 47”.14, mentre il francese Antoine Ermann, giovane talento in forte ascesa, ha completato il podio grazie al terzo posto ottenuto con lo stallone KWPN di 12 anni Jiamo VDS (Thunder vd Zuuthoeve x Carolus H), concludendo in 48”.02.
Italia, Montefalco: CSI4*, Al Shira’aa Grand Prix con jump-off, H. 1.55 mt, LR, 50 concorrenti, Montepremi 106.000
A conquistare la vittoria è stata la svedese Malin Baryard-Johnsson, che in sella alla fidata H&M Indiana (2008, BWP, Kashmir van Schuttershof x Halifax) ha messo tutti dietro grazie a due giri impeccabili, il secondo dei quali chiuso in 37”.76, riferimento irraggiungibile per gli avversari. A tentare la leadership è stata la lussemburghese Odile Gierech con Kiss-Me V/H BHH (2016, SBS, Mosito van het Hellehof x Landwind) autrice di un due giri senza errori con un tempo molto competitivo di 40”.92, che le è valso una meritata seconda posizione. La terza posizione è andata allo spagnolo Manuel Fernández Saro con Baloys PS (2015, OS, Baloubet du Rouet x Centadel), veloce ma penalizzato da 4 penalità al barrage. Buona la presenza azzurra nella prova clou del weekend. La rappresentante dei Carabinieri Elisa Chimirri, con Your Lord d’Acheronte (), è l’unica degli italiani ad essere stata ammessa al jump-off, chiudendo con un risultato di 0/4 in 39”.54 per la quarta piazza. Seguono Emiliano Liberati quinto in sella a Mekanno PS (1 penalità al percorso base) e Bruno Chimirri con Samara (4 penalità al primo giro) al sesto posto.
Portogallo, Arouca: CSI3*, Grand Prix con jump-off presentato da Quintãs Equestrian Center, H. 1.50 mt, LR, 38 concorrenti, Montepremi 57.000 €
A imporsi è stato lo spagnolo Armando Trapote insieme a Nasa de Toxandria (2013, BWP, Vertigo Saint-Benoit x Chopin van het Moleneind), protagonisti di due percorsi senza sbavature e di un barrage vincente in 33”.99. Alle sue spalle ha chiuso la portoghese Molly Hughes Bravo con HHS Tokyo (2016, ISH, Z7 Ascot x Catoki), anch’essi autori di un doppio netto e con un tempo di 34”.23 nel secondo giro. Terza piazza per l’irlandese Michael Pender in sella a Starfield Brighteye (2017, ISH, Luidam x Vivaldo van het Costersveld), anche loro senza errori e al traguardo in 34”.64.
Belgio, Opglabbeek: CSI3*, Grand Prix con jump-off presentato da Connolly’s Red Mills, H. 1.55 mt, LR, 50 concorrenti, Montepremi 56.800 €
Successo per la francese Alix Ragot con Gueule d’Amours (2016, Selle Français, Contendro I x Narcos II), autori del doppio netto più veloce chiuso in 36”.22. Secondo posto all’irlandese Cian O’Connor con Kentucky TN (2015, KWPN, Verdi TN x Gratianus), anche loro senza errori e con un barrage completato in 36”.90. Terza piazza al tedesco Björn Kuwertz in sella a Castlefield Apollo (2016, OS, Casallco x Chacco-Blue), doppio percorso netto e tempo di 38”.02 nel secondo giro.
Germania, Mannheim: CSI3*, Grand Prix Die Badenia con jump-off presentato da MVV Energie AG, H. 1.55 mt, LR, Montepremi 90.000 €
Vittoria per la nazione ospitante rappresentata da Jörne Sprehe con Toys (2014, Hannover, Toulon x Quidam de Revel), impeccabili nei due giri ed autori del tempo più veloce in barrage di 40”.35. Alle loro spalle si è inserito il sudafricano Ronnie Healy con Cornet’s Mandarino (2013, DSP, Cornet Session x Mill Reef VDL), anche lui autore di un netto nel barrage, fermando il cronometro a 47”.54. Terza piazza per il belga Jos Verlooy, in gara con Etundel de Marocy (2014, Selle Français, Diamant de Semilly x President), penalizzati da un errore nel secondo giro e con un tempo di 43”.42.
Inghilterra, Chepstow: CSI2*, Grand Prix con jump-off, H. 1.45 mt, LR, 51 concorrenti, Montepremi 28.590,00 €
Trionfo britannico grazie a Christopher Smith, impeccabile con Messarado Blue (2015, AES, Messenger x Indorado), autori di un doppio percorso netto chiuso in 38”.18 nel barrage. In Piazza d’Onore si è collocato il connazionale Jack Whitaker, in gara con Skyfall OS (2016, AES, Diamant de Semilly x Action Breaker), anche lui senza errori e con un tempo conclusivo di 39”.58. Terzo gradino del podio per l’irlandese Richard Howley con Hornet des Granges (2017, Selle Français, Cornet Obolensky x Kashmir van Schuttershof), anch’essi netti in entrambi i giri e con una chiusura di 40”.33.
Olanda, Ermelo: CSI2*, Grand Prix con jump-off, H. 1.45 mt, LR, concorrenti, Montepremi 28.200,00 €
Risultati non disponibili
Polonia, Boguslawice: CSI2*, Grand Prix con jump-off, H. 1.45 mt, LR, 40 concorrenti, Montepremi 28.200,00 €
Il pubblico polacco ha celebrato un podio interamente “di casa” dove precisione e velocità hanno deciso una barrage combattuta fino all’ultimo centesimo. A firmare la vittoria è stato Dawid Skiba, impeccabile in entrambi i percorsi con il talentuoso Kasper (2015, KWPN, Zambesi TN x Niveau), autore di un doppio netto fulmineo chiuso in 36”.98. Al secondo posto si è inserito Jaroslaw Skrzyczynski con il promettente stallone Baloukato (2017, Hannover, Balou du Rouet x Stakkato), anche lui senza errori nei due giri e con un tempo di 38”.08 nella decisiva jump-off. Terza piazza per Grzegorz Nowak in sella a Kaskada (2017, Holsteiner, Action Breaker x Cassini I), che ha completato il barrage a 0 penalità in 38”.40. La nostra nazione è stata ben rappresentata da Stefano Falzini che ha piazzato Stunnduro (2017, Sella Italiano, Benitus di Vallerano x For Pleasure) al nono posto: 0/8 penalità in 44”.20.
Francia, Nancy: CSI2*, Grand Prix con jump-off, H. 1.45 mt, LR, 65 concorrenti, Montepremi 28.200,00 €
A firmare la vittoria è stato il francese Max Thirouin, impeccabile con Utopie Villelongue (2008, Selle Français, Mylord Carthago x Calypso D’Herbiers): doppio netto chiuso in un rapidissimo 41”.27. Seconda posizione per un altro rappresentante di casa, Jean Charles Grandmontagne, in sella a Generation Ixe (2016, Selle Français, Cornet Obolensky x Diamant de Semilly), anche lui senza errori nei due giri e con un tempo di 42”.05 nella decisiva jump-off. Completa il podio l’elvetico Romain Duguet con Guliver de Baerenrain (2016, Selle Français, Vagabond de la Pomme x Damiro), netto nel barrage in 42”.16.
Olanda, Deurne: CSI2*, Grand Prix con jump-off, H. 1.45 mt, LR, 45 concorrenti, Montepremi 28.200,00 €
Sul gradino più alto è salito il giapponese Taizo Sugitani con Quincy 194 (2011, Hannover, FRH Quaid x As di Villagana), autore di un doppio netto impeccabile e velocissimo, chiuso in 38”.52 nella decisiva seconda fase. Seconda posizione per la britannica Sienna Charles, in grande forma con lo stallone Chawton (2014, AES, Typhoon S x Caletto II), anche lei senza errori nei due giri e con un tempo di 41”.98 nel jump-off. Completa il podio la canadese Lea Rucker con Barcelona (2013, Westfalian, Balloon x Captain Fire), che ha fermato il cronometro a 43”.93 mantenendo due netti.
Cina, Beijing: CSI2*-W, Grand Prix con jump-off presentato da Longines, H. 1.45 mt, LR, concorrenti, Montepremi 36,200.00 $ (circa 33.000,00 €)
Podio per intero della Cina, con Zhixiang Jiang che ha dettato il passo con LVS Viking (2013, ISH, Vancouver x Corrado I), autore di due giri puliti e di un barrage risolto in 46”.14, abbastanza per mettere tutti alle proprie spalle. In scia si è mantenuto Muladeli Muladeli, che con Limited Edition K (2014, KWPN, Guidam Sohn x Little Rock) ha replicato il doppio zero, scegliendo una linea più controllata e fermando il cronometro a 46”.30. Terza posizione per Gen Ba, in sella a Quick me v/d Roshoeve (2016, BWP, Echo van het Neerenbosch x Cicero Z van Paemel), autore di un primo giro netto poi appesantito da 12 penalità nel decisivo, chiuso in 54”.17.
© L. Ruffino – Riproduzione Riservata; foto: Rodrigo Pessoa e Prins van ’t Eigenlo – vincitori del Grand Prix GNP del CSI5* di Monterrey (MEX) © via Archivio IG_artemisfarms1

















