Grand Prix Internazionali: ecco i podi (#week 41)
11 ottobre 2026 #News
Sono stati 18 i concorsi internazionali che si sono svolti questo fine settimana in tutto il mondo. La nostra Nazione ha ospitato il Longines Global Champions Tour a Roma, mentre a Gorla Minore si è tenuto un CSI2* per la 3^ settimana dell’Autumn Tour.
USA, Amenia: CSI5*, Highlands Cup Grand Prix con jump-off, H. 1.60 mt, LR, 36 concorrenti, Montepremi $ 340,000.00 (circa 303.000,00 €)
Nel $ 340,000 Highlands Cup Grand Prix 5* è stato Israele con Mark Bluman a conquistare la vittoria in sella a Landon de Nyze (2013, Zangersheide, Comilfo Plus Z x Quadrillo). Dopo aver superato indenne il percorso base, il binomio ha trovato il giusto compromesso tra velocità e precisione nel jump-off, fermando il cronometro sul tempo vincente di 36”.32. Alle sue spalle ha chiuso la britannica Jessica Mendoza con Ascadina PP Z (2016, Zangersheide, Asca Z x Ginus), anch’essa autrice di un doppio netto e seconda classificata grazie a un barrage concluso in 37”.31. A completare il podio è stata l’americana Natalie Dean in sella ad Acota M (2013, OS, Toulon x Quattro B), che ha confermato l’ottimo momento di forma chiudendo senza penalità entrambi i percorsi e arrestando il cronometro a 37”.65 nella prova decisiva.
Messico, Coapexpan: CSI5*, Grand Prix con jump-off, H. 1.60 mt, LR, 22 concorrenti, Montepremi $ 365,000.00 (circa 325.000,00 €)
Ad imporsi per la nazione ospitante è stato il messicano José Antonio Chedraui Eguia in sella a Con-Cor (2013, KWPN, Starpower x Padinus), unico binomio capace di fermare il cronometro del decisivo jump-off in 48”.20 dopo un doppio netto. Seconda posizione per l’australiana Lauren Balcomb con Verdini D’Houtveld Z (2011, Zangersheide, Verdi TN x Caretino II), autrice di un doppio netto e di un tempo di 50”.25 nel barrage che le è valso il posto d’onore. Sul terzo gradino del podio è salita la norvegese Cecilie Hatteland in sella a Que Pasa JW-LVM (2016, BWP, Di Cantero van ter Hulst Z x I Am Moerhoeve’s Star), che dopo aver chiuso senza errori il primo percorso ha commesso un errore nella fase decisiva, terminando con 4 penalità e il tempo di 53”.09.
Italia, Roma: CSI5*, Longines Global Champions Tour Grand Prix con jump-off, H. 1.60 mt, LR, 40 concorrenti, Montepremi 308,600.00 €
È stato il Belgio a dettare legge nella prova, occupando le prime due posizioni della classifica finale del GP LGCT nella tappa capitolina. A mettere la firma sul successo è stato Abdel Saïd con Wathnan Quaker Brimbelles Z (2015, ZANG, Quicksilver St Simeon x Hickstead), unico binomio a scendere sotto il muro dei 36 secondi nel barrage con un incisivo 35”:27. Alle sue spalle si è inserito il connazionale Pieter Devos in sella a Casual DV Z (2015, ZANG, Cornet Obolensky x Cicero Z van Paemel), che ha fermato il cronometro a 35”:88 assicurandosi la piazza d’onore. A completare il podio è stata la francese Lara Tryba con Chageorge (2015, OS, Chacco-Blue x Sanvaro), autrice di un percorso netto chiuso in 36”:19 nel decisivo barrage.
Norvegia, Oslo: CSI5*-W, Grand Prix con jump-off presented by Agria, H. 1.60 mt, LR, 40 concorrenti, Montepremi 250,000.00 €
L’austriaco Max Kühner ha conquistato il successo nella 1^ tappa di Coppa del Mondo della Western European League in sella a EIC Up Too Jacco Blue (2011, ISH, Chacco-Blue x Douglas), risultando il più rapido tra i binomi ammessi al barrage grazie a doppio netto e 40”:52. La piazza d’onore è andata all’olandese Harrie Smolders con Monaco (2009, HOLST, Cassini II x Contender), che ha terminato la seconda manche in 41”:51, precedendo di appena due centesimi lo svizzero Martin Fuchs su Fortjump du Beaumenil (2015, SF, Cornet Obolensky x Elan de la Cour), terzo in 41”:53. Un finale sul filo dei centesimi ha quindi premiato Kühner, mentre alle sue spalle la lotta per le restanti posizioni del podio si è risolta con distacchi minimi.
Marocco, Rabat: CSIO4*-W, Grand Prix in 2 rounds – PRIX SAR LA PRINCESSE LALLA AMINA, H. 1.55 mt, LR, 45 concorrenti, Montepremi 105,500.00 €
Il portacolori dell’Arabia Saudita Abdullah Alsharbatly ha conquistato il successo in sella a Diriyah (2013, SF, Baloubet du Rouet x Diamant de Semilly), risultando il migliore tra i binomi ammessi al jump-off grazie allo 0/0 e 50”:83 nel 2° decisivo round. Alle sue spalle si è classificato il francese Olivier Perreau con Himalaya du Temple (2017, SF, Toulon x Radieux), che ha chiuso senza errori in 51”:65, mentre lo svizzero Edouard Schmitz ha completato il podio in sella a Gamin Van’T Naastveldhof (2012, SBS, Chacco Chacco x Toulon), fermando il cronometro a 52”:01. A un passo dal podio l’azzurro Roberto Previtali con Conthargo-Blue (2012, OS, Conthargos x Chacco-Blue), quarto dopo un doppio netto e il tempo di 52”:44 nel 2° round.
UK, Birmingham: CSI3*, Leading Showjumper of the Year Grand Prix a due manche, H. 1.55 mt, LR, 32 concorrenti, Montepremi 56.800,00 €
Ha firmato la prova la britannica Jodie Hall McAteer in sella a Hardessa (2012, KWPN, Berlin x Kashmir van Schuttershof), autrice del più veloce doppio percorso della gara e capace di mettere il sigillo sul barrage in 32”:53. Alle sue spalle si è assicurato la piazza d’onore il connazionale John Whitaker con Equine America Unick du Francport (2008, SF, Zandor x Helios de la Cour II), fermando il cronometro a 33”:75, mentre il terzo gradino del podio è andato a Oliver Fletcher su Hello William (2012, ZANG, Waldo van Dungen x Stakkato), che ha completato un podio interamente britannico grazie al tempo di 33”:76.
USA, Tryon: CSI3*, Coca Cola Grand Prix con jump-off, H. 1.50 mt, LR. 43 concorrenti, Montepremi $ 120,000.00 (circa 107.000,00 €)
A conquistare il gradino più alto del podio è stato lo statunitense Aaron Vale in sella a Carissimo 25 (2013, Holsteiner, Cascadello I x Clinton I), binomio impeccabile che, dopo aver archiviato il percorso base ed il secondo giro senza errori, ha trovato il miglior crono nel jump-off fermando il tempo a 36”.43. La seconda posizione è andata a Wilton Porter con Kentucky N (2015, KWPN, Carrera VDL x Cassiano), anch’egli autore di un doppio netto. Il cavaliere statunitense ha concluso la prova decisiva in 38”.60, risultato che gli è valso la piazza d’onore. Terza classificata per Israele Vanessa Hood in compagnia di Kalidah (2015, KPWN, Namelus R x Lupicor), capace di confermarsi senza penalità in entrambe le fasi della competizione e di completare il barrage in 41”.11.
Spagna, Oliva Nova: CSI3*, Trofeo CHG – Construcciones Hispano Germanas S.A Grand Prix with jump off, H. 1.50 mt, LR, 56 concorrenti, Montepremi 57.000,00 €
Vittoria per il portoghese Duarte Seabra in sella a Cabernet Di Fer Z (2016, ZANG, Cicero Z van Paemel x Baloubet du Rouet), risultando il più veloce tra i binomi; doppio netto e un barrage chiuso in 38”:56. A contendere il successo fino agli ultimi istanti è stata la canadese Kara Chad con Ciao Bello Nve Z (2017, ZANG, Comilfo Plus Z x Inshallah de Muze), che ha concluso senza errori in 38”:91 assicurandosi la seconda posizione. Sul terzo gradino del podio è salito il britannico Graham Babes in sella a Monks I Am Casall (2014, AES, I M Special de Muze x Casall), penalizzato da un errore nel barrage ma comunque capace di conservare un posto tra i migliori grazie al tempo di 39”:33.
Romania, Snagov: CSI3*-W, Gold Grand Prix with jump off, H. 1.50 mt, LR, 35 concorrenti, Montepremi 58.000,00 €
Il tedesco Max Haunhorst ha centrato il successo con I’M Spezial 2 (2018, OS, I M Special de Muze x Landor S), imponendosi nel barrage con un autorevole doppio netto e il miglior tempo (36”:53). La piazza d’onore è andata all’ungherese Péter Szuhai in sella a Corbluecenta (2014, OS, Balou du Reventon x Chacco-Blue), che ha completato anche il jump off senza penalità in 38”:07, mentre la croata Lea Djelmic ha conquistato il terzo gradino del podio con Dukat (2015, CABSH, Dieu Merci Van T & L x Colman), fermando il cronometro a 38”:25.
Francia, Gassin-St.Tropez: CSI3*, Grand Prix con jump-off, H. 1.50 mt, LR, 52 concorrenti, Montepremi 56.800,00 €
Podio per intero francese con il successo di Nicolas Layec in sella a Fee de Caryan (2015, Selle Français, Vigo d’Arsouilles x Lamm de Fétan), autori di un doppio percorso netto e del miglior tempo nel barrage, chiuso in 45”.06. Seconda posizione per Adeline Lemens con Austin des Cedres (2010, Selle Français, Diamant de Semilly x Thoas du Theillet), anch’essi impeccabili in entrambe le manche e al traguardo in 45”.28 nella fase decisiva. A completare il podio è stato Nicolas Sers con Horizon des Partages (2017, Selle Français, Candy de Nantuel x Norway de La Lande), capace di portare a termine due percorsi senza errori e di fermare il cronometro a 45”.61 nel jump-off.
Italia, Gorla Minore: CSI2*, Grand Prix con jump-off, H. 1.45 mt, LR. 50 concorrenti, Montepremi 30,000.00 €
Ha firmato la prova il portoghese Ricardo Benzinho Karle Da Costa con Kirocco (2015, KWPN, Zirocco Blue VDL x Cardento), autore di un doppio percorso netto e del miglior tempo al barrage, concluso in 37”.87. Seconda posizione per il connazionale Rodrigo Sampaio Peixoto in sella a Norajo RSI (2018, KWPN, Freeman VDL x Baltic VDL), anch’egli impeccabile nei due giri e al traguardo in 37”.92. A completare il podio è stato il tedesco Hans-Günther Blum con Titanium PS (2018, OS, Talan x Conthargos), doppio netto e tempo finale di 38”.61 nella prova decisiva.
Belgio, Lier: CSI2*, Grand Prix con jump-off presented by LUX Sparkling, H. 1.45 mt, LR. 39 concorrenti, Montepremi 30,000.00 €
L’Italia ha centrato il successo grazie a Giampiero Garofalo e Lambrusco (2016, KWPN, Entertainer x Lux), protagonisti di un barrage particolarmente incisivo chiuso in 40”:46. Il binomio azzurro ha fatto la differenza soprattutto sul cronometro, rifilando oltre un secondo e sette decimi ai più immediati inseguitori. La piazza d’onore è infatti andata all’olandese Gert Jan Bruggink con Fellow de Will (2017, HOLST, For Pleasure x Catoki), secondo in 42”:18, mentre il belga Frederic Vernaet ha completato il podio in sella a Picasso van de Veldstraat (2015, BWP, Toulon x Thunder vd Zuuthoeve), terzo con il tempo di 42”:22.
USA, Amenia: CSI2*, Go Rentals Grand Prix con jump-off, H. 1.45 mt, LR. 39 concorrenti, Montepremi $ 40,000.00 (circa 36.000,00 €)
Vittoria per lo statunitense nr. 2 al mondo Kent Farrington in sella a Vixen (2018, AES, Carrera VDL x Chin Chin), binomio capace di completare con precisione entrambi i giri e di imporsi nel barrage con un netto in 41”.32. Alle sue spalle si è classificato per Israele Mark Bluman con Hastella (2017, Selle Français, Quamikase des Forets x Vigo d’Arsouilles), autore anch’egli di un doppio percorso senza penalità e separato dalla leadership per appena undici centesimi grazie al tempo di 41”.43 nel secondo giro. A completare il podio è stata la statunitense Alexa Elle Lignelli in compagnia di XO Zadora (2013, KWPN, Zavall VDL x Padinus), anche loro impeccabili e accreditati di un crono finale di 42”.81.
Messico, Coapexpan: CSI2*, Grand Prix con jump-off, H. 1.45 mt, LR. 36 concorrenti, Montepremi $ 68,200.00 (circa 61.000,00 €)
A conquistare il Gran Premio è stato il messicano Juan Jose Zendejas Salgado in sella a Kashmir BJX, castrone del 2016 figlio di Harley VDL, autore di due percorsi impeccabili e del miglior tempo nella manche decisiva, completata in 46”.13. Alle sue spalle ha chiuso l’argentino Jeronimo Gimenez Herrera con Pampero (2010, Oldenburg, Chacco Blue x Nekton), che ha replicato il doppio netto del vincitore fermando il cronometro a 46”.50. Terza posizione ancora per Jeronimo Gimenez Herrera, questa volta in sella a Chalawino PS (2012, Oldenburg, Chacco Blue x Lawito), protagonista di un percorso base senza errori ma penalizzato da un abbattimento nella fase decisiva, terminata con 4 penalità e il tempo di 49”.25.
Italia, Roma: CSI2*, Grand Prix con jump-off presentato da Premiumares, H. 1.45 mt, LR, 22 concorrenti, Montepremi 27.500,00 €
Vittoria per l’elvetica Charlotte Barbey in sella a Isa Tella (2013, KWPN, Etoulon x Numero Uno), autrice di un doppio percorso netto e del miglior tempo nel barrage, chiuso in 38”.55. Seconda posizione per l’azzurro Matteo Zamana con Captain Conner (2013, Holsteiner, Connor x Acobat I), anch’egli impeccabile in entrambe le manche e al traguardo in 40”.89 nella prova decisiva. A completare il podio è stata l’austriaca Vanessa Pfurtscheller in sella a Pikachu 30 (2017, Westfalisches, Plot Blue x Cambridge), che dopo aver terminato senza errori il percorso base ha commesso un errore nel jump-off, chiudendo con 4 penalità e il miglior tempo della seconda manche, 38”.18. Ancora per la nostra Nazione si evidenziano i risultati di: Antonio Ciardullo quarto con Good Fellow VDL (0/4-38”.59), il Graduato Guido Franchi quinto con Kamille Delta Mossel Z (4-62”.79), Nicolò Viviani è sesto con Heavens Gate (4-63”.82), il Graduato Capo Simone Coata chiude 8° in sella a Tokio VG Z (6-69”.02), Martina Ferrari occupa la 9^ posizione con Hillary de Riverland (8-62”.67), chiudono la Top 10 Giulia Mattioli e Ax’ent van de Canthoeve Z (9-68”.15).
Francia, Gassin-St.Tropez: CSI2*, Grand Prix con jump-off, H. 1.45 mt, LR. 62 concorrenti, Montepremi 28.200,00 €
A mettere la firma sulla categoria è stato lo statunitense Lucas Porter in sella a Kimba 171 (2018, OS, Karajan x Semper Fi 4), binomio che ha saputo coniugare precisione e rapidità, facendo registrare il miglior riscontro cronometrico nel barrage con 40”.16 dopo due giri impeccabili. Alle sue spalle si è inserita la francese Charlotte Leoni con Chacarija PS (2016, OS, Chacoon Blue x Carthago), anch’essa autrice di due giri privi di penalità e capace di fermare il cronometro a 41”.12 nella prova decisiva. Il terzo gradino del podio è andato all’olandese Kim Emmen in compagnia di Hellix du Seigneur (2013, SBS, Curby du Seigneur x Calvaro F.C.), che ha mantenuto lo score immacolato per tutta la gara, concludendo il jump-off in 42”.30.
Norvegia, Oslo: CSI2*, Grand Prix con jump-off presentato da Maya Delorez, H. 1.45 mt, LR, 31 concorrenti, Montepremi 28.200,00 €
A imporsi nella categoria è stata la svedese Lydia Lindén in sella a Chupa Chups AR (2014, SWB, Corporal VDL x Cortus), binomio autore del doppio netto più veloce chiuso nel tempo di 38”.98. Seconda posizione per l’olandese Hessel Hoekstra con Comthago VDL (2014, Holsteiner, Comme Il Faut x Carthago), anch’egli capace di completare due giri a penalità zero e al traguardo in 39”.99. Sul terzo gradino del podio è salito il norvegese Pål Flam in compagnia di Adorable JI Z (2017, Zangersheide, Aganix du Seigneur Z x Calato Z), che ha fatto segnare un altro doppio netto fermando il cronometro a 48”.04.
Marocco, Rabat: CSI2*, Grand Prix con jump-off presentato da Ministére de l’Interieur, H. 1.45 mt, LR, 48 concorrenti, Montepremi 28.200,00 €
Successo per la francese Jeanne Sadran in sella a Funky Boy des Reves (2015, Selle Français, Vigo d’Arsouilles x Cooper vd Heffinck), binomio che ha siglato il miglior risultato nel barrage, completato senza penalità in 35”.89. Seconda posizione per il saudita Abdullah Alsharbatly con Kanturo BH (2015, KWPN, Canturano x Arko III), anch’egli autore di un doppio netto e al traguardo in 36”.31 nella fase decisiva. A occupare il terzo gradino del podio è stato il colombiano Santiago Diaz Ortega in sella a Maximus Quantum Leap (2017, KWPN, Carrera VDL x Indoctro), impeccabile in entrambi i giri e capace di fermare il cronometro a 36”.64 nel jump-off.
© L.Ruffino – Riproduzione Riservata; foto: José Antonio Chedraui Eguia e Con-Cor vincitori del GP 5* di Coapexpan (Messico) © fb Club Hípico Coapexpan Oficial/ Moisés Frutos




















