Incendio doloso? Le parole di Paolo Adorno
20 settembre 2025 #News
Nella scuderia dove risiedono i cavalli e la vita equestre di Paolo Adorno, cavaliere ed istruttore laziale, è divampato un terribile incendio. Si tratta delle strutture dell’Equin Camping a Fiumicino (Roma): il fuoco, apparentemente partito dal van, ha raggiunto le scuderie provocando la morte di una cavalla e gravi ustioni ad un altro soggetto, oltre ad incommensurabili danni alla proprietà.
Le indagini sono in corso, e dalle prove raccolte nell’immediato, si lavora per poter ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e, ove possibile, rintracciare ed individuarne il responsabile. Non sembra affatto una sfortunata fatalità, purtroppo.
Abbiamo raggiunto telefonicamente Paolo Adorno che, sconvolto per l’accaduto, ha commentato: “Tutto lascia pensare che si tratti di un incendio doloso, partito dal van e arrivato nella scuderia dove una cavalla ha perso la vita. Avrei il desiderio che si diffondesse molto la notizia di quanto accaduto, per accelerare quanto più possibile le indagini del Pubblico Ministero. Vorrei che la situazione diventasse di dominio pubblico e che avesse una grande risonanza mediatica, per accelerare i tempi e le valutazioni del caso. La morte di un cavallo è come la morte di una persona”.
Come ve ne siete accorti? :“Noi non abitiamo qua, se n’è accorto un ragazzo che stava nei campi da calcio vicino al maneggio e, vedendo il fuoco, ha chiamato il proprietario della scuderia. L’incendio, una volta scoperto, era ormai attivo e già abbastanza importante. Con le scuderie in legno è bastato un attimo per fare divampare le fiamme”. Ha poi aggiunto: “A parte l’incalcolabile dispiacere ed il grande danno morale ed economico, tutto il resto piano piano si sistema, ma mi preme capire come possa essere accaduto tutto questo ed eventualmente come possa essere venuto in mente a chicchessia di fare una cosa del genere”
Al momento non c’è spazio per giudizi sommari né per sospetti/ facili accuse; sicuramente Paolo si è sempre distinto per aver condotto la sua attività con estremo rispetto per tutta la categoria e i colleghi nel mondo equestre. Resta l’accorato appello per fare luce su quanto accaduto, oltre all’ndiscussa fiducia nelle Autorità stanziate in indagine. Una ferita aperta che chiede giustizia per il danno materiale e, ancor più, per la perdita morale e affettiva.
La nostra redazione fa un grande in bocca al lupo a Adorno per una pronta ripresa, auspicando che vengano accertati i fatti e stabilite tutte le responsabilità.
© L.Badulescu testo e dich. P.Adorno; rev. B.S. riproduzione riservata. foto P. Adorno



















