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Legge Equidi animali d’affezione, la Camera accelera

Legge Equidi animali d'affezione, la Camera accelera
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15 ottobre 2026 #news

EquiSportMania

La Commissione Agricoltura della Camera ha compiuto un importante passo avanti nell’esame delle proposte di legge dedicate alla tutela degli equidi, adottando come testo base la proposta presentata dall’onorevole Luana Zanella (Alleanza Verdi e Sinistra). Procede il percorso parlamentare volto al riconoscimento di cavalli, pony, asini, muli, bardotti e altri ibridi appartenenti alla famiglia degli equidi come animali d’affezione e all’introduzione del divieto di macellazione per il consumo umano.

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La decisione è arrivata al termine di un ciclo di audizioni che ha coinvolto i portatori di interesse sulle quattro proposte di legge attualmente all’esame della Commissione. Il relatore, l’onorevole Francesco Bruzzone (Lega), ha fissato al 15 ottobre il termine per la presentazione degli emendamenti. La Commissione Agricoltura sta esaminando quattro proposte di legge di analogo contenuto: la C.48 Brambilla, la C.2187 Zanella, la C.2270 Cherchi e la C.2585 Evi. Tra queste, è stata scelta la proposta Zanella (+ info: clicca qui) quale testo di riferimento per il prosieguo dell’iter. I tempi annunciati sono particolarmente rapidi: l’approdo in Assemblea risulta infatti già calendarizzato per il 26 ottobre.

I contenuti della proposta Zanella

La proposta di legge, articolata in sei articoli, punta a riconoscere giuridicamente gli equidi come animali d’affezione, introducendo una serie di misure dedicate alla loro tutela.

Tra le principali disposizioni previste figurano:

  • l’istituzione di registri anagrafici presso le Aziende sanitarie locali per l’identificazione degli equidi;
  • la riconversione degli allevamenti attualmente destinati alla produzione di animali per il consumo umano;
  • misure per il reinserimento e il riutilizzo degli animali provenienti dagli allevamenti interessati dalla riconversione;
  • incentivi economici a favore delle aziende coinvolte nel processo di riconversione;
  • un sistema di sanzioni amministrative e penali per le violazioni della normativa.

Il testo prevede inoltre pene particolarmente severe per la macellazione e per gli utilizzi ritenuti lesivi degli animali, con possibilità di reclusione fino a sei anni e sanzioni economiche fino a 100.000 euro.

A differenza di altre iniziative legislative presentate sul tema, il testo scelto come base di discussione non introduce limitazioni alle attività sportive e agonistiche che coinvolgono gli equidi, né dispone divieti relativi al loro impiego in manifestazioni, show ecc.

© Redaz.; – Riproduzione Riservata; fonte principale: anmvioggi.it; foto: © EqIn

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