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“L’Haflinger di Strembo”: un’opera di driftwood art in Italia

“L’Haflingher di Strembo”: un’opera di driftwood art in Italia
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La driftwood art è approdata anche in Italia, presentata ieri in Trentino l’ultima opera dell’artista Marco Malatar.

La forma d’arte basata sul recupero e sull’utilizzo di legni di svariate forme e dimensioni, finora è stata maggiormente diffusa all’estero. In un articolo della scorsa settimana, la nostra redazione si era occupata dell’artista inglese James Doran (+ informazioni: clicca qui) e delle sue opere celebri in tutto il mondo.

Mentre ieri è stata inaugurata a Strembo, un piccolo paese di 600 abitanti della Val Rendena in Trentino, “L’Haflinger di Strembo”. Questo il nome dell’opera dell’artista locale Marco Malatar, mago del recupero del legno, questa volta ricavato dagli schianti del Vaia.

Con il termine schianti da vento si fa riferimento allo sradicamento esteso di alberi di medio e grosso diametro a seguito di forti raffiche di vento. Tra il 28 ed il 30 ottobre 2018 ampie zone delle Alpi orientali sono state interessate dalla tempesta Vaia, caratterizzata da venti che hanno superato i 200 km/h ed hanno provocato ingenti danni alle foreste della Lombardia, del Veneto, del Trentino-Alto Adige e del Friuli Venezia-Giulia. La stima del legname schiantato in Provincia di Bolzano ammonta a 1.491.060 mcl (metri cubi lordi), mentre la superfice colpita corrisponde a 5.918 ha.

“L’Haflinger di Strembo” è composto da 2 mila pezzi di larice del Vaia tra rami e radici e 1.800 viti, sono stati necessari 3 mesi di lavoro all’artista trentino per portare a termine il cavallo ligneo di 7 metri di altezza e 5 di larghezza. Il nome Haflinger deriva dalla lingua germanica e rappresenta la razza equina tipica del Tirolo, altresì conosciuta come Avelignese. “L’idea di realizzare un cavallo è nata oltre un anno fa con l’incontro tra me e un gruppo di appassionati degli Haflinger, a memoria del monto contadino ed oggi utilizzato per molteplici scopi”, ha commentato Marco Malatar in un post sui social media.

L’opera è visibile al parco Giorgio Ducoli di Strembo, in val Rendena (TN). Attualmente sono in corso i lavori per la messa in sicurezza e per l’illuminazione, l’area dunque si presenta transennata.

(29 novembre 2023) © L. Ruffino – riproduzione riservata; foto via Facebook Martalar Scultore

Redazione EQIN
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