Performance vs. Black Type: qual è la differenza?
30 luglio 2025 #News
Hippomundo mira a fornire ad allevatori, cavalieri e professionisti dell’equitazione strumenti efficaci per valutare sia il valore genetico che le prestazioni sportive dei cavalli. Due delle funzionalità più popolari sono il Performance Pedigree e il Black Type Pedigree. Ma cosa li distingue esattamente? Ecco una chiara analisi.
Performance Pedigree – Una visione delle linee di sangue incentrata sullo sport
Il Performance Pedigree è oltre un semplice albero genealogico. Non solo mostra da chi discende un cavallo, ma soprattutto, i risultati sportivi ottenuti dai genitori.
Ogni pedigree include:
– Risultati in gare internazionali
– Premi vinti
– Livello di prestazioni (ad esempio salto ostacoli 1,60 mt, dressage Grand Prix)
– Dati genetici chiave come lo stato di stallone approvato o i figli con risultati importanti
Questo tipo di pedigree è uno strumento prezioso per identificare linee di sangue orientate alle prestazioni, rendendolo ideale per allevatori, cavalieri e investitori di cavalli sportivi.

Black Type Pedigree – Un’istantanea delle prestazioni d’élite
Il Black Type Pedigree offre un layout più pulito e tradizionale. Solo i cavalli più affermati sono mostrati in grassetto. Questi sono i cavalli cosiddetti “Black Type”.
In genere sono inclusi i cavalli che:
– Hanno vinto o si sono piazzati in importanti gare internazionali
– Hanno raggiunto i massimi livelli (ad esempio Coppa del Mondo, Olimpiadi, Grand Prix 1.60 mt)
– Hanno prodotto figli di successo nello sport o nell’allevamento
È un rapido riepilogo visivo dei talenti di alto livello all’interno di un pedigree, particolarmente utile nei cataloghi d’asta o nelle vendite.

Entrambi i tipi di pedigree sono complementari. Si può utilizzare il Black Type Pedigree per individuare rapidamente i cavalli da gara d’élite e il Pedigree di Tipo Performance per approfondire e comprendere il background atletico e genetico completo.
© Comunicato Stampa Hippomundo – trad. ita a cura di L. Ruffino; foto: © FEI/Benjamin Clark



















