ATTENDI...

Cosa vuoi cercare?

NEWS

Piazza di Siena live, dalle Frecce Tricolori ai commenti di Malagò e S. D’Inzeo

Piazza di Siena live, dalle Trecce Tricolori al commento di Malagò/S. D'Inzeo
Condividi:

 

Home 36

mascheroni articoli 728x90 1

23 maggio 2025 #news

Annuncio creato il 29/03/2022 19:12

cortal_1 (728x90) 1

Le impressioni e le emozioni da Villa Borghese, al 2° giorno di Piazza di Siena – 92° CSIO di Roma:

newpharm 728x90 1

Frecce Tricolori: lo spettacolo che accende d’emozione Piazza di Siena

asta online (728x90) 26
Givova

“Che meraviglia”, il commento più gettonato nel momento in cui il tricolore delle Frecce è diventato il protagonista assoluto del cielo di Piazza di Siena. Tra una foto con la sempre sorridente Antonella Clerici, e il suo compagno Vittorio Garrone, l’arrivo del presidente del Coni Giovanni Malagò e dei numero uno – e padroni di casa –  di Sport e Salute, Marco Mezzaroma e di FISE, Marco Di Paola e dopo l’emozionante discorso di Susanna d’Inzeo per la commemorazione del padre Raimondo in occasione del centenario della sua nascita, ecco che l’attesa di appassionati e turisti è stata premiata da uno spettacolo unico. Tutti rigorosamente con lo smartphone rivolto verso il cielo per assicurarsi lo scatto migliore del passaggio delle Frecce Tricolori che si ripete anno dopo anno e precede l’inizio della Coppa delle Nazioni sull’Ovale di Villa Borghese. Facce incredule e pelle d’oca, nella tribuna autorità così come sugli spalti, hanno preceduto l’applauso finale nella commozione generale quasi a ringraziare l’Aeronautica Militare Italiana.

E quest’anno c’è stata una piccola sorpresa: i vertici delle Frecce hanno studiato a lungo con Fise la rotta di volo migliore per piombare su Piazza di Siena senza essere annunciati dal tradizionale rombo dei motori. Operazione riuscitissima, perché quando le Frecce in perfetta formazione hanno attraversato il cielo sopra l’Ovale, lo hanno fatto praticamente in silenzio nella prima fase del passaggio, prima dell’inconfondibile rumore dei propulsori.  L’ennesima meraviglia, è proprio il caso di ripeterlo, durante un evento unico al mondo come Piazza di Siena.

Giovanni Malagò: «Piazza di Siena cresce ancora e sfida l’impossibile, è un evento unico al mondo»

«Ma dove sto? È tutto vero o sto sognando? Ecco secondo me quale è il pensiero di tutti gli appassionati che vengono per la prima volta a Piazza di Siena», sorride e scherza Giovanni Malagò a Villa Borghese. Il presidente del CONI, subito dopo lo spettacolo delle Frecce Tricolori che ha dato inizio alla Coppa delle Nazioni sull’Ovale ha voluto sottolineare la costante crescita del CSIO di Roma – Master d’Inzeo, giunto alla sua 92ª edizione: «Questo evento sfida l’impossibile. Non riesco a capire come ogni anno sia sempre più bello, faccio i miei complimenti agli organizzatori sotto tutti i punti di vista. Siamo davanti ad un colpo d’occhio impressionante e per questo rende tutti molto orgogliosi».

Passano gli anni, ma le emozioni che regala Piazza di Siena non cambiano: «L’emozione di essere qui è sempre molto forte ed è giusto sottolineare che non esiste un posto al mondo dove innovazione e tradizione continuano ad andare di pari passo nel tempo. Ecco quale è la forza di questo evento e siamo fieri di avere lo CSIO di Roma – Master d’Inzeo nel nostro panorama del sistema sportivo».

Susanna d’Inzeo: “Piazza di Siena è sempre un’emozione, papà Raimondo amava i cavalli quasi più di noi figli”

“Qui riaffiorano tutti i ricordi della mia infanzia”, le parole di un’emozionatissima Susanna d’Inzeo presente a Piazza di Siena per la commemorazione del centenario dalla nascita di suo padre Raimondo, il cavaliere più vincente nella storia del Concorso ippico romano intitolato proprio a lui e al fratello Piero. “È bello che ci sia questo tributo a papà. Siamo in un luogo simbolico perché insieme hanno scritto la storia dell’equitazione italiana”. Già, ma che rapporto avevano i “fratelli invincibili” fuori dall’Ovale? “Erano due come tanti: litigi, complicità, ma soprattutto un grande amore. La curiosità più grande è che mio padre all’inizio aveva paura di andare a cavallo, ma per sfidare mio zio ha trovato il coraggio. Si trattava di una competizione sana, la classica dinamica tra fratelli”. Un rapporto indissolubile quello tra Raimondo d’Inzeo e i suoi cavalli, ma con qualche piccola preferenza: “Li amava tutti, davvero. Però credo che Merano, Posillipo e Fiorello avessero un posto speciale nel suo cuore. Era innamorato dei suoi cavalli e a volte venivano addirittura prima di noi figli (ride ndr). A me e mio fratello ha trasmesso un grande amore, ma senza coinvolgerci nel mondo agonistico. Bastavano già lui e mio zio in famiglia nelle gare…”.

© Redaz. da comunicati L.Laudando/KMoving; foto in copertina: le Frecce Tricolori oggi su Villa Borghese © Mezzelani/Sport e Salute

jumping 728x90

TAG

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE:

Redazione EQIN
INVIA
Il sito è protetto da copyright!